Pirelli festeggia 110 anni nel Motorsport e presenta tutte le novità 2017 [Interviste a Paul Hembery e Mario Isola]

Dalla pista alla strada oltre un secolo di tecnologia e innovazione

Durante la conferenza stampa, ospitata al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, il Motorsport Director e il Motorsport Racing Manager di Pirelli hanno parlato della stagione ormai alle porte, descrivendo nel dettaglio tutte le novità dei nuovi pneumatici

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Pirelli festeggia 110 anni nel Motorsport e presenta tutte le novità 2017 [Interviste a Paul Hembery e Mario Isola]
I protagonisti della conferenza stampa per i 110 anni di Pirelli nel Motorsport

L’occasione era un compleanno molto speciale, 110 anni nel Motorsport, la location un luogo altrettanto emblematico per la storia delle due e quattro ruote, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Così Pirelli ha festeggiato oltre un secolo di successi con una conferenza stampa, che ha ripercorso le tappe più importanti della sua longeva carriera insieme ai rappresentati più noti delle corse di oggi.

Dalla pista alla strada Pirelli è da sempre impegnata per garantire la massima performance, grazie a tecnica, tecnologia e innovazione, confermando come le gare siano sempre state un banco di prova importantissimo per il prodotto stradale. Il forte legame tra le gomme da competizione e quelle stradali ha permesso a Pirelli di diventare leader anche nel mercato delle auto e delle moto più performanti ed esclusive, con oltre il 50% delle vetture Prestige gommate dalla P lunga.
Così, insieme a campioni come Alex Zanardi, icona inossidabile quanto invincibile del Motorsport, hanno festeggiato e rappresentato il forte legame che lega brand e sportivi di successo con l’azienda italiana, anche Stefano Domenicali, presidente di Lamborghini, e il direttore di McLaren F1 Eric Boullier – con i team manager di Mercedes, Red Bull e Ferrari presenti attraverso un video messaggio – per ricordare come Pirelli sia ad oggi presente con due e quattro ruote in oltre 2.200 gare e più di 340 competizioni in tutti i continenti.

A fare gli onori di casa e aprire la conferenza stampa è stato il CEO del gruppo Pirelli, Marco Tronchetti Provera, che ha dichiarato: “La nostra azienda è un laboratorio a cielo aperto, lo è sempre, anche quando nasce un nuovo set di gomme andiamo subito in pista a provarlo. Con la F1 questo concetto è ancora più vero perché dobbiamo soddisfare tutti quanti; non è sempre facile ma alla fine riusciamo sempre a raggiungere l’obiettivo”.

“La nostra ricerca è basata in Italia (al Politecnico di Milano) – ha proseguito l’imprenditore milanese – e il cuore è e sarà sempre qui. È un laboratorio fatto di persone che hanno un cuore speciale ed esperienze che non si imparano a scuola. Noi produciamo l’unica parte dell’auto a contatto con la strada. Non possiamo sbagliare. È una sfida speciale e ci impegniamo per eseguirla al meglio per tutte le case automobilistiche”.

Marco Crola, Business OE and New Technologies di Pirelli, ha parlato dell’importanza dello sviluppo della tecnologia in pista per il prodotto di serie e la sua clientela di appassionati: “La tecnologia che noi sperimentiamo nel Motorsport è quella che viene poi applicata sulle supercar di domani, quindi noi non siamo solo degli sponsor o dei commercianti di pneumatici, siamo dei partner tecnologici a tutto tondo. Tutti ci chiedono prestazioni, affidabilità, sicurezza, e soprattutto innovazione. Ma le case auto sono quelle più esigenti, perché richiedono di analizzare maggiormente anche tematiche relative alla durata, rumore, eco compatibilità. Noi, ancora una volta, creiamo la strategia del product fit: un pneumatico definito su misura della casa auto, in funzione del modello, della sua motorizzazione e anche della localizzazione geografica. Una macchina su due nel settore Prestige è gommata Pirelli: questo perché siamo molto attenti all’aspetto tecnico. Per questo abbiamo creato dei negozi Pzero World dove, in un ambiente in stile F1, il cliente trova degli appassionati”.

Stefano Domenicali, Presidente a AD in Lamborghini, ha aggiunto: “Le gomme Pirelli sono uniche e vestono le Lamborghini da sessant’anni. Sanno mettere in evidenza il meglio delle nostre macchine. Da quando sono qui credo di aver visto la fattiva partnership tra due aziende italiane accomunate dagli stessi valori e dallo stesso modo di vedere le cose”.

Impossibile non parlare di F1 e di un possibile futuro di Lamborghini nella massima categoria con l’ex uomo in Rosso: “Abbiamo altre priorità in questo momento – ha subito chiarito Domenicali. “Siamo di fronte a una grande crescita di un’azienda che pochi anni fa non aveva i volumi di oggi, ci stiamo preparando a lanciare il nuovo super suv, abbiamo di fronte una sfida straordinaria e incredibile; siamo piccoli, dobbiamo concentrarci sulle nostre priorità, quindi per adesso passeremo i prossimi anni cercando di far crescere questa azienda e la passione che coinvolge i nostri clienti. Per ora per quanto mi riguarda la F1 la guarderò alla tv. Di sfide da portare a casa al momento ne abbiamo tante, per quanto riguarda il Motorsport in generale a tempo debito faremo le nostre valutazioni, quando, spero, avremo sedimentato i successi dei prodotti che stiamo lanciando e che stiamo affrontando insieme con i colleghi della Pirelli”.

Per i top team di F1 ha raggiunto Torino solo Eric Boullier, Racing Director di McLaren Honda, che quest’anno si attende diversi cambiamenti a livello prestazionale tra i team di testa, viste le numerose variabili che entreranno in gioco a seguito del nuovo regolamento tecnico: “Per quanto ci riguarda attendiamo di vedere la risposta della pista e il confronto con i nostri avversari, ma siamo molto contenti rispetto agli obiettivi che ci eravamo dati”.

Così come i team principal di Mercedes e Red Bull, Maurizio Arrivabene ha salutato i presenti con un video messaggio, ma alla conferenza stampa era presente Giacomo Tortora, Responsabile dello Sviluppo a Maranello. “In agosto la Ferrari è stato il primo team a montare le nuove gomme. E’ stato emozionante vedere per la prima volta queste grandi gomme sulla macchina. Prima di tutto direi che sono belle. Abbiamo lavorato molto con Pirelli anche insieme a Red Bull e Mercedes. Devo dire che spesso c’è cattiva pubblicità in F1 riguardo alla collaborazione tra Pirelli, Federazione e team, ma questo è stato un ottimo esempio di collaborazione: il processo per testare queste gomme è stato deciso di comune accordo tra le varie squadre a partire dalla fine del 2015, con direttive chiare su cosa fare con le mule cars. Un processo aperto con uguaglianza di opportunità di testare per tutte le squadre”.
“Per quanto riguarda l’aumento di prestazioni credo ci saranno svariati secondi – ha proseguito l’Ing. Tortora – anche se è impossibile adesso dire quanto, perciò un po’ di incertezza rimane. Siamo curiosi di vedere cosa faranno gli altri ma c’è tanto lavoro da fare quindi guardiamo a noi stessi”.

Di Formula 1 a trecentosessanta gradi hanno parlato ovviamente anche Paul Hembrey e Mario Isola, rispettivamente Motorsport Director e Motorsport Racing Manager Pirelli, che hanno soddisfatto tutte, o quasi, le curiosità dei presenti sulla stagione 2017, ormai alle porte. Pirelli sarà impegnata in una nuova importantissima sfida con coperture più grandi e rivoluzionate sotto tantissimi aspetti. Le loro parole le abbiamo raccolte in questa intervista.

18th febbraio, 2017

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