Webber, deluso, continua a pensare positivo

Webber, deluso, continua a pensare positivo

Mark Webber ha ammesso di non essere riuscito a capire perchè la sua Red Bull è stata più lenta rispetto a quella del compagno di team Sebastian Vettel, ma ha comunque tratto alcune indicazioni positive dal week-end australiano.

Mark, 34 anni, era giunto all’Albert Park con grandi aspettative, ma le sue prestazioni sono state inferiori a quelle del compagno di team, che ha ottenuto la pole e poi dominato la gara.
Webber, dopo aver dichiarato la sua delusione per aver concluso solo quinto, ha spiegato che il briefing post GP è durato più del solito, ma che i dati della telemetria non si sono comunque rivelati decisivi.
Nel suo articolo di lunedì sul Daily Telegraph ha scritto: “Abbiamo trovato alcune indicazioni dai dati, ma abbiamo bisogno di smontare la vettura prima di trarre qualunque conclusione. Solo allora sapremo se c’era qualcosa di rotto o se c’era qualcosa di sbagliato nella macchina. Più di ogni cosa, ho dovuto lottare con la mancanza di grip. Questo ha influenzato la longevità delle mie Pirelli, perchè il consumo era molto maggiore rispetto a Sebastian.”
Mark ha fatto tre soste in Australia, e quasi non credeva a chi gli diceva che il messicano Perez aveva fatto la gara con un solo pit.
“E’ stato davvero impressionate. Questo dimostra la resistenza dei pneumatici, se uno non li distrugge”, ha commentato.
La superiorità di Vettel, secondo Webber, è comunque un buon segnale in vista della seconda gara della stagione: “La velocità mostrata da Seb prova che la Red Bull Racing ha costruito anche quest’anno una gran macchina, ed entrambi non abbiamo avuto problemi di affidabilità.”
Le gomme, un fattore che in Australia si è dimostrato meno importante del previsto, dovrebbero avere un ruolo di primo piano a Sepang: “Il caldo e l’umidità porteranno le gomme a condizioni mai sperimentate. Tutti i test invernali in Europa sono stati svolti con temperature fredde, e anche se Melbourne era più calda, non è nulla in confronto a quello che ci aspettiamo in Malesia. Sarà interessante.”

Filippo Ronchetti

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

18 commenti

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati