Lewis Hamilton non avrà ulteriori penalità per quanto detto a Montecarlo

Lewis Hamilton non avrà ulteriori penalità per quanto detto a Montecarlo

Lewis Hamilton non avrà ulteriori richiami o penalità per le sue dichiarazioni dopo il Gran Premio di Montecarlo. Infatti, secondo il quotidiano inglese The Telegraph, il presidente della FIA Jean Todt avrebbe accettato le scuse del pilota inglese, che l’avrebbe ringraziato inviandogli una lettera.

Il presidente francese ha inoltre aggiunto che spera che Lewis possa aver imparato qualcosa da quest’esperienza.

Todt era presente alla gara nel Principato, ma non ha voluto interferire nella questione. “Il mio ufficio era accanto a quello dei commissari, ma ogni volta che mi recavo da loro, evitavo qualsiasi commento. Sto cercando di mantenere una buona armonia con tutti”.

“Per me, quanto detto da Lewis è stato inaccettabile, ma non volevo avere una reazione esagerata. Avrei potuto chiedere alla nostra corte di giustizia di occuparsi del problema e di squalificarlo per sei gare. Ma lui mi ha scritto, io gli ho risposto e la questione è finità lì”.

Alessandra Leoni

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41 commenti
  1. LucaR

    9 giugno 2011 at 18:15

    @Cla Vanza (tifoso Ferrari)

    Quindi quando Schumacher rovinò le gare ad Hakkinen a Spa ’98 e Coulthard in Argentina lo stesso anno tu lo hai condannato altrettanto duramente o hai esultato perché in entrambe le occasioni si involò in testa alla gara e non esultasti nel vedere la rossa al comando?

    Se no, complimenti almeno per la coerenza, altrimenti, vergognati per ciò che scrivi…

    Olé

  2. Jacopo

    9 giugno 2011 at 18:16

    Tutto ridicolo…Ha citato un comico…e deve chiedere scusa con lettera formale a Todt!L’unico vero campione in F1 e più che cercare di farlo diventare come gli altri smidollati nn fanno!F1 sempre più ridicola!!!

  3. Kaiser

    9 giugno 2011 at 18:21

    Era da penalizzare, uno che fa il kamikaze a monaco è da penalizzare punto e basta.. le sue penalità sono sempre ridicole, a Montecarlo penalità irrisoria che gli ha permesso di rimanere nella sua posizione finale, a Valencia un anno fa la super penalità del drive through che non cambiò assolutamente la sua posizione anzi, la furbata di passare la Safety Car gli riuscì perfettamente..e, sempre un anno fa, buffonata in Canada dopo la pole che scende dalla macchina “senza benzina”.. sveglia, i bambini vanno disciplinati se no non imparano mai nulla!!

  4. MICHELE

    9 giugno 2011 at 19:31

    POSSO CAPIRE TUTTI QUESTI GIOVANI CHE CAPISCONO SOLO GLI ULTIMI DIECI ANNI DI FORMULA 1, MA UNO COME TODT, CHE HA VISTO LA VERA FORMULA UNO, QUELLA FATTA DI GENTE CHE ATTACCAVA SEMPRE, NON LO CAPISCO.
    IO AVREI DETTO MOLTO PEGGIO DI HAMILTON.
    SENNA NON SO QUANTE VOLTE AVREBBE MANDATO A QUEL PAESE NON SOLO I COMMISSARI. POVERO AYRTON, CHE VITA DURA AVREBBE AVUTO OGGI IN F1. GILLES VILLENEUVE LO AVREBBERO CROCIFISSO SULLA LINEA DEL TRAGUARDO O SQUALIFICATO A VITA, DOPO AVER GIRATO TUTTA LA GARA SENZA VEDERE PISTA CON L’ALETTONE ANTERIORE ROTTO.
    SPERO CHE QUALCUNO SI RAVVEDA PRESTO ALL’INTERNO DELLA FIA, CON I PILOTI E LE REGOLE CHE VOLETE VOI LA F1 NON ANDRA’ MOLTO LONTANO.
    E POI CHE MI SIGNIFICA PRENDERE PUNTI.
    MASSA LI HA FATTI PERDERE AD HAMILTON UN SACCO DI PUNTI, SE SI FOSSE COMPORTATO CORRETTAMENTE LASCIANDO SFILARE L’INGLESE OGGI NON SAREMMO A DISCUTERE, MA CREDO CHE A VOLTE COME DICEVA AYRTON: QUESTA E UNA FACCENDA ……, UNA FACCENDA…, MA BISOGNMA LOTTARE, LOTTARE.
    LEWIS NON MOLLARE MAI!!!
    LEWIS, NEVER GIVE UP!!!!

  5. Mauro

    9 giugno 2011 at 19:40

    le dichiarazioni ai danni della fia erano ridicole, era una battuta, nn vedo dove ci debba per forza essere casino, dove nn cè. trovavo piu pesanti le dichiarazioni sugli altri piloti, ma a quanto pare si è scusato con tutti, nessuno sembra essersela presa nn capisco dove stia il problema. purtroppo per qualcuno nn è importante cosa fa hamilton, l importante è che hamilton sia penalizzato. fate pena ragazzi.
    a kaiser. e secondo te che penalita dovevano dargli per incidenti di gara? no sentiamo…secondo te dove nn è stato rispettato il regolamento? te lo dico io…il regolamento è stato rispettato e lui si è preso due drive trough. il fatto che sutil (il quale doveva essere anche lui sanzionato) stava a un giro è vero…ma questo è irrilevante, facciamo i seri dai…
    (vi ricordo che anche paul di resta ha causato due incidenti e ha preso i rispettivi drive trough…ma nessuno ha chiesto fantomatiche ulteriori penalita per incidenti…come mai??)

  6. jacvil87

    9 giugno 2011 at 19:49

    @ Cla Vanza (tifoso Ferrari)

    Vatti a vedere le gare di 20 e 30 anni fa. I piloti si buttavano tranquillamente fuori pista ma nessuno si lamentava, era vero sport, agonismo, roba da uomini con le palle e la barba, non da ragazzini viziati coccolati che piangono se qualcuno li butta fuori! Sono i tifosi come te la vergogna della F1. Non bisogna penalizzare nessuno. Sono dei gladiatori. Deve vincere chi è più duro e chi ha più muscoli, non chi è tutto perfettino e tranquillo o addirittura BOLLITO come Massa.

  7. moha87

    9 giugno 2011 at 20:08

    a questo punto è meglio giocare alla play e basta cè più intusiasmo. grande lewis non ti meritano………

  8. VelocitàMassima

    9 giugno 2011 at 20:31

    Ma LucaR, potevi tirare fuori qualsiasi esempio tranne la vergognosissima Spa ’98…

    In ogni caso, jacvil87, a mio parere la penalizzazione dell’incidente con Maldonado ci stava tutto, mentre quella con Massa è fin forzata, perchè l’opposizione di Massa era inutile, sarebbe stato più intelligente lasciargli un minimo di spazio per poi resistere fianco a fianco anche con il contatto.
    Un conto è il darsi le spallate, un conto è buttare fuori intenzionalmente.

    Tanto per fare un esempio anche di storia recente, duelli come quelli avvenuti al fuji nel 2007 sono spettacolari, di forza, ma al limite della correttezza, nessuno ha messo ko l’avversario.

  9. jacvil87

    9 giugno 2011 at 22:47

    @ VelocitàMassima

    Un conto è buttare fuori intenzionalmente (Schumacher con Villeneuve a Jerez ’97), bel altro conto è invece lottare, darsi battaglia, con qualcuno che finisce fuori. Capita, sono le corse e bisogna accettarlo. Tu confondi l’intenzionalità (che fa rima con malignità, cattiveria e malafede) con la foga agonistica (che fa rima con voglia di vincere a tutti i costi, grinta, incoscienza). La foga agonistica non va solo tollerata, anzi, andrebbe incentivata, premiata, elogiata. A fine gara Hamilton e Maldonado avrebbero meritato soltanto pacche sulla spalla di incoraggiamento e consolazione. Hamilton perchè è stato penalizzato ingiustamente. Maldonado perchè purtroppo, nella lotta (corretta!) è finito fuori. Ci può stare. Ci deve stare. SONO LE CORSE.
    Non è che se una manovra di sorpasso va bene allora tutti lì ad applaudire e se invece qualcuno finisce fuori tutti lì a condannare. Ripeto, sono pilòoti, che facciano il loro lavoro in santa pace, che si sbranino, se qualcuno finisce fuori sarà lui stesso a vendicarsi la corsa successiva. Un po’ come i grandi Senna e Prost.

  10. Baccio

    10 giugno 2011 at 00:25

    In formula uno c’è bisogno di mastini, le star fighette che chiedono l’ammonizione lasciamole al calcio! Io il drive trough lo toglierei del tutto!!

  11. Kaiser

    10 giugno 2011 at 01:21

    @Mauro

    Ho sempre detto che Hamilton è un grandissmo pilota..e che la sua aggressività accende la F1.. ma non fino al punto di buttare fuori gente come Massa o Maldonado.. in questi casi è da sanzionare.. se facessero tutti cosi rimarrebbero 2 macchine in pista..
    Sai qual è il problema? che l’inglesino piange troppo, se avessero fatto a lui quello che lui ha fatto a maldonado sarebbe crollato il mondo.. ma dai

  12. VelocitàMassima

    10 giugno 2011 at 12:34

    Ho capito la foga, manovre azzardate e tutto, ma comunque non sono d’accordo, quella su Maldonado non la si può definire una manovra corretta.
    Ho già detto che per me quella su Massa poteva anche passare senza troppi problemi nonostante fosse finito ko, per i motivi che ho già spiegato.
    Ma su Maldonado è entrato quasi tagliando una una curva speronandolo nella parte posteriore della vettura.
    Come ha fatto Hamilton a non distruggere la sua macchina non lo sa neanche lui.
    Mettiamo che Hamilton avesse finito la sua corsa a causa di quella manovra (e poteva succedere benissimo), avrebbe detto che il padre eterno ce l’ha con lui?
    Ce ne fossero di Hamilton, ci mancherebbe! Appunto non ci sarebbe uno che fa la figura dello spacca tutto e molti altri dei perfettini timidi e timorosi.
    Però secondo me non va bene lasciare impunita ogni manovra.
    Sennò mettiamo roll-bar e arieti sulle vetture e facciamo Carmageddon…

  13. Kaiser

    10 giugno 2011 at 13:23

    Vorrei vedere tutte le manovre che fa lui su gli altri se gliele facessero a lui.. manderebbe a fan*** tutti

  14. jacvil87

    10 giugno 2011 at 16:23

    @ VelocitàMassima

    Per me va lasciata impunita ogni manovra che non sia intenzionale. Semplice. Che se la sbrighino loro in pista, a ruotate, regolando i conti da uomini veri, duri e crudi, non da ragazzini piagnucoloni.

    @ Kaiser

    E lasciamo che si mandino a fanculo a vicenda! Viva lo spettacolo. Lasciamoli divertire, gioire, incazzarsi, mandarsi a quel paese, fare pace, superare, toccarsi ad ogni curva. Lasciamoli correre come meglio credono! Come avveniva fino agli anni 80 e 90. Anche per questo le corse di allora erano più genuine, più belle e tutti noi rimpiangiamo quei tempi…

  15. VelocitàMassima

    10 giugno 2011 at 19:29

    Ma appunto, secondo me è decisamente intenzionale la manovra su Maldonado. Non si può pensare di passare in quel modo senza mettere in conto di buttare fuori strada l’avversario.
    Per il resto sono d’accordo.

  16. Ely

    10 giugno 2011 at 19:31

    La F1 e razzista e ovvio , che Todt pensasse di fare saltare a Lewis 6 gare e scandaloso .il figlio di Todt e manager di massa di Maldonato ,allora per aver toccato questi due e per aver denunciato uno sport razzista vogliono penalizzarlo ……e meglio che lewis lascia la formula 1 ,,, prima o poi accadra . che pezzi di merda !

  17. jacvil87

    10 giugno 2011 at 20:01

    @ VelocitàMassima

    Cioè tu stai accusando Hamilton di aver buttato fuori gara Maldonado DI PROPOSITO? Cioè con l’unico malvagio scopo di buttare un avversario fuori pista?
    E per quale motivo poi?
    Andiamooooooo…

  18. VelocitàMassima

    11 giugno 2011 at 18:36

    No, che c’entra?
    Mica ha voluto buttarlo fuori perchè è malvagio, ha voluto buttarlo fuori perchè altrimenti non passava.
    Poi ohi, così non andiamo da nessuna parte, ripeto che manovre del genere vanno punite.
    Non tenti un sorpasso sapendo che non ci stai e sperando che a rimetterci sia l’avversario.
    Altrimenti liberi tutti e lasciamo che si ammazzino.
    Poi però che la gente non venga a piangere che la F1 è pericolosa.

  19. VelocitàMassima

    11 giugno 2011 at 18:40

    Ely
    Preferivo quando la gente che non era veramente appassionata alla F1 se ne stava ben alla larga, con anche affermazioni del tipo “bah la F1 fa schifo ed è inutile -detto negli anni ’90-“, che avere tifosi da stadio. Giuro.

  20. jacvil87

    11 giugno 2011 at 21:52

    @ VelocitàMassima

    Liberi tutti è lasciamo che si ammazzino!

    Mi piace molto di più che: “Diamogli una calmata prima che si ammazzino”.

    La F1 era più bella quando era pericolosa, crudele, dura e cruda, piuttosto che adesso.

    Sono stato lì a piangere per Ayrton Senna quel giorno maledetto, ma anche allora non ho mai pensato che la F1 dovesse diventare più sicura o che si dovessero fare cambiamenti.

    Fare cambiamenti significa addolcire le cose, renderle più semplici. No, la F1 a me piace come quella degli anni 60 e 70. Pericolosa. I piloti venivano vistio come eroi anche per questo. Perchè rischiavano veramente. In F1 ci dovrebbe correre solo chi ha veramente le palle per farlo. Se hai paura di morire… stai a casa!

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