La Williams raffredda gli animi: la nuova F1 più che una rivoluzione sembra uno sciopero liceale…

La FW40 è molto simile alla precedente vettura di Grove; è questa la tanto attesa rivoluzione regolamentare?

La Williams raffredda gli animi: la nuova F1 più che una rivoluzione sembra uno sciopero liceale…

Per essere figlia di una “rivoluzione regolamentare” che doveva restituirci monoposto aggressive, sfilanti, affusolate, bellissime, la nuova Williams ha fatto gelare un po’ il sangue nelle vene.

Non uguale, per carità, ma fin troppo simile alla monoposto 2016, tanto da far venire il dubbio che questo nuovo corso “estremo” intrapreso dalla F1 non sia un mezzo bluff, perché non possiamo pensare che sia stato fatto un tale rumore soltanto per vedere gomme più larghe, alettoni e airbox diversi.

La Williams ha divulgato le immagini della nuova monoposto FW40: linea pulita, aerodinamica semplice, muso con la protuberanza come nel 2015 e nel 2016. La nuova creatura di Grove segue la filosofia progettuale degli ultimi anni, e il timore è che anche le altre scuderie presenteranno monoposto ben poco rivoluzionarie, considerando che gli studi in F1 sembrano fatti con lo stampino. Ci saremmo aspettati qualcosa di diverso dal punto di vista estetico, di più incisivo, di più simile ai vari rendering girati nell’ultimo anno in rete, con monoposto basse, cattive, larghe, maledettamente aggressive.

Per ora, niente di tutto ciò, con il beneficio del dubbio e la speranza che gli sviluppi possano cambiare volto a monoposto che rischiano di essere fin troppo simili a quelle degli anni scorsi. Se per la FIA questo è un cambiamento, siamo messi maluccio. “Rivoluzione aerodinamica”, ma dove? Questo per ora sembra più uno sciopero di una terza liceo, rientrato subito nei ranghi.

Antonino Rendina


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