GP Gran Bretagna: Hamilton re d’Inghilterra

Doppietta Mercedes. Vettel terzo grazie alla pioggia. Primo punto per la McLaren di Alonso

GP Gran Bretagna: Hamilton re d’Inghilterra

Lewis Hamilton vince a Silverstone e regala al suo pubblico ciò che gli aveva promesso, la vittoria nella gara di casa.
Nonostante la pessima partenza il pilota della Mercedes è riuscito poi a recuperare grazie a una strategia azzeccata al pit stop. Podio sfiorato e sfumato invece per i due piloti di Grove Massa e Bottas, penalizzati prima da un ingresso ai box in ritardo rispetto alla Mercedes e quindi dall’arrivo della pioggia, che ha regalato invece il terzo posto a sorpresa alla Rossa di Vettel. Secondo Rosberg, anche lui “vittima” del rientro anticipato del compagno di squadra.
Una gara costellata da diversi ritiri, ben sette, e dal primo punto per la McLaren di Fernando Alonso, decima.
Disastro invece per la Ferrari di Raikkonen, solo ottava.

Cronaca – Griglia di partenza schierata con tutti i piloti equipaggiati con gomme medium, tranne Verstappen che monta le hard. Durante il giro di schieramento la Sauber di Nasr non riesce a raggiungere la griglia e, spinta in pit lane, viene ricoverata all’interno del box. Il primo ritiro odierno è ancora prima della partenza.

Felipe Massa scatta dalla terza posizione da vero campione e sorprende entrambe le Mercedes infilandosi nel mezzo. Lo segue Bottas che però viene risorpassato da Hamilton, mentre Rosberg è costretto a rimanere dietro, quarto. Male le due Ferrari che vengono entrambe passate dalla Force India di Hulkenberg, mentre nelle retrovie le due Lotus coinvolgono in un incidente le due McLaren. Button è costretto al ritiro mentre Alonso rientra subito ai box per cambiare l’ala anteriore e passare alle hard.
Grosjean e Maldonado entrambi a casa, mentre in pista è uscita la safety car. Dietro si accodano Massa, Hamilton, Bottas, Rosberg, Hulkenberg, Kimi, Kvyat, Vettel, Perez e Sainz.

Alla ripartenza della gara, al quarto giro Hamilton tenta subito l’affondo su Massa ma sbaglia e si fa infilare anche da Bottas e quasi da Rosberg. Intanto Verstappen si aggiunge alla lista dei ritirati dopo un testacoda e l’uscita nella ghiaia. Bandiera gialla. Kimi prova l’affondo su Hulkenberg mentre dietro Vettel deve lasciare strada a Perez.
Massa prosegue indisturbato, seguito da Bottas, Hamilton, Rosberg, Hulkenberg, Kimi, Kvyat, Perez, Vettel e Sainz. Mentre Massa, Hamilton e Bottas si contendono la prima piazza, dietro Hulkenberg, Kimi, Kvyat, Perez e Vettel si giocano il quinto posto. Dopo appena 7 giri sono già cinque i piloti ritirati: Button, le due Lotus, Verstappen e Nasr.
Hamilton fa segnare il giro veloce mentre Bottas comincia a tentare il sorpasso su Massa.
Al giro 10 Vettel riesce a passare Perez e sale così ottavo.

Giro 12 Il primo pit stop è per Ricciardo che passa alla mescola hard. Due giri dopo tocca alla Ferrari di Kimi: mescola arancione anche per lui, mentre si preparano i meccanici di Mercedes. Falso allarme però per gli uomini delle Frecce d’Argento, che rientrano ai box, mentre è Vettel a fermarsi al giro 15 per montare le hard.
Dopo sedici giri Massa è sempre il leader davanti a Bottas, Hamilton, Rosberg, Hulkenberg, Kvyat, Perez, Ericsson, Kimi, Vettel, Alonso, Ricciardo, Sainz e le due Manor.
Vettel è autore del giro veloce mentre Bottas riprende a mettere pressione a Massa. Alonso si ferma al 18esimo giro e ripassa alla medium.

Giro 19 Pit stop per Kvyat e alla fine dello stesso giro è il turno di Hamilton. Il pilota Mercedes passa alle hard. In pista intanto Kimi e Vettel hanno passato Ericsson.
Al giro 20 si ferma Hulkenberg e lo stesso fanno Massa e Rosberg. I due all’uscita sono ruota a ruota ma Massa ha la meglio. Quindi tocca a Bottas al giro successivo. Al suo rientro il finlandese è dietro a Massa, con Rosberg che prova a passare la coppia della Williams ma senza successo. Intanto Lewis in pista è passato al comando grazie all’entrata anticipata. Seguono quindi Massa, Bottas, Rosberg, Kimi, Vettel, Kvyat, Hulkenberg, Ericsson e Sainz.
Dopo la sosta per un secondo pit stop la Red Bull di Ricciardo alza bandiera bianca e si ritira. I DNF (do not finish) salgono così a quota 6 quando non siamo nemmeno a metà della gara.

Via radio nel frattempo i team cominciano ad avvisare dell’arrivo della pioggia.
Al Giro 30 Hamilton è sempre al comando con 6 secondi di vantaggio su Massa. Seguono Bottas, Rosberg, Kimi, Vettel, Kvyat, Hulkenberg, Sainz e Perez.
Al giro 33 la Toro Rosso di Sainz si ferma e lo spagnolo parcheggia a bordo pista all’inizio del rettilineo. Entra in gioco la virtual safety car.
Al giro 35 la safety car rientra e in tribuna si aprono i primi ombrelli.
Al giro 39 Kimi è il primo a passare alle intermedie. Mescola verde anche per Ericsson, Alonso e le due Manor.
Al giro 40 Rosberg mette a segno il sorpasso su Bottas e si porta in terza posizione.
Hamilton è sempre davanti seguito da Massa, Rosberg, Bottas, Vettel, Kvyat, Hulkenberg, Kimi, Perez ed Ericsson. Intanto via radio dicono che è attesa altra pioggia e Rosberg si è portato anche davanti a Massa. Kimi con le intermedie viene passato da Perez e scende nono.
Al giro 44 Hamilton rientra ai box e lo stesso fa Vettel. Intermedie per entrambi. Al giro successivo è il turno di Rosberg e quindi delle due Williams.

Dopo la sosta per passare alle intermedie la classifica è cambiata così: Hamilton, Rosberg, Vettel, Massa, Bottas, Kvyat, Hulkenberg, Kimi, Perez e Alonso.
Al giro 48 va fuori la Manor di Stevens mentre la Rossa di Kimi rientra ai box per un altro treno di intermedie.
La bandiera a scacchi sventola e regala ad Hamilton il suo terzo successo a Silverstone, seguito da Rosberg, Vettel, Massa, Bottas, Kvyat, Hulkenberg, Kimi, Perez e Alonso.

F1 GP Gran Bretagna – Tempi e risultati Gara

Pos. Naz. Pilota Team Distacco
1. GBR L.Hamilton Mercedes Mercedes 1:31:27.729
2. GER N.Rosberg Mercedes Mercedes +10.956
3. GER S.Vettel Ferrari Ferrari +25.443
4. BRA F.Massa Williams Mercedes +36.839
5. FIN V.Bottas Williams Mercedes +63.194
6. RUS D.Kvyat Red Bull Renault +63.955
7. GER N.Hulkenberg Force India Mercedes +78.744
8. FIN K.Raikkonen Ferrari Ferrari +1 giro
9. MEX S.Perez Force India Mercedes +1 giro
10. SPA F.Alonso McLaren Honda +1 giro
11. SWE M.Ericsson Sauber Ferrari +1 giro
12. SPA R.Merhi Marussia Ferrari +3 Giri
13. GBR W.Stevens Marussia Ferrari +3 Giri
-. SPA C.Sainz Jr Toro Rosso Renault Ritirato
-. AUS D.Ricciardo Red Bull Renault Ritirato
-. NET M.Verstappen Toro Rosso Renault Crashed Out
-. VEN P.Maldonado Lotus Mercedes Ritirato
-. GBR J.Button McLaren Honda Incidente
-. FRA R.Grosjean Lotus Mercedes Incidente
-. BRA F.Nasr Sauber Ferrari Did Not Start

Nina Stefenelli

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

13 commenti
  1. pirotab

    5 Luglio 2015 at 16:40

    Solite imprecisioni di questi pseudo giornalisti… Non è il primo punto per la McLaren… Ne aveva già 4 con Button.

  2. .

    5 Luglio 2015 at 16:43

    Qui si vede benissimo come Alonso abbia speronato Button!

    http://autosprint.corrieredellosport.it/alonso_butta_fuori_button

  3. Doesntmatter72

    5 Luglio 2015 at 17:00

    Rosberg e Vettel sono stati aiutati dalla pioggia, o per meglio dire, sono stati abili ad approfittare della situazione. Risollevando così delle prestazioni che fino a quel momento erano state solamente discrete…
    La stessa cosa non si può dire dei piloti Williams che, dopo un sabato perfetto ed una prima parte di gara praticamente encomiabile, sono andati in crisi sotto la pioggia.

    Detto ciò, il migliore, considerando l’intero week-end il vero re di Silverstone è indiscutibilmente Lewis Hamilton!

  4. 12cilindri

    5 Luglio 2015 at 17:51

    i veri piloti si vedono sotto la pioggia vedi hamilton,vettel,kvyat,alonso,massa,e bottas? che tutti vogliono al posto di kimi,sotto la pioggia come va?!!!

    • Doesntmatter72

      5 Luglio 2015 at 18:29

      Dipende anche dalla macchina: una vettura con poco carico, fa perdere grip in caso di pioggia…la Ferrari nel 1997 tritava le gomme, ma col bagnato manteneva gli pneumatici in temperatura, cosa che la Williams dell’epoca non faceva….tanto da far sembrare Villeneuve e Frentzen due impediti…quello stesso Frentzen che solo un anno prima ad interlagos incalzava Schumacher sotto un diluvio…

      Stesi attento ad essere così assolutista, i valori assoluti non esistono. Parliamo di persone, non di macchine!

  5. pepiona

    5 Luglio 2015 at 21:11

    Come mai si lascia quella porcheria di
    5 luglio 2015
    Per quello cè juporn,

    • morriss

      morriss

      5 Luglio 2015 at 21:18

      stavo pensando la stessa cosa, ma a cosa serve 1 moderatore che fa passare commenti deplorevoli e senza alcun senso e poi magari mette in moderazione altri che sono normalissimi, facendo perdere credibilita alla testata giornalistica stessa, ognuno è libero di esprimere il proprio parere ma offendere o peggio ancora bestemmiare non dovrebbe essere concesso a prescindere!!!

      • morriss

        morriss

        5 Luglio 2015 at 21:21

        MODERATORE queste critiche non sono rivolte all imbecille che le ha scritte ma a TE che le fai passare!!!

    • pirotab

      5 Luglio 2015 at 23:12

      Scusa sai, ma il suo nick name non è “5 luglio 2015”! Sveglia!!! Tutti i commenti hanno la data odierna! Il nick è due puntini… Ahahaha siete ben ridicoli…

  6. pepiona

    5 Luglio 2015 at 21:24

    Morriss (se permetti) anche a chi le ha scritte e postate.

    • morriss

      morriss

      5 Luglio 2015 at 21:47

      chi le ha scritte resta 1 imbecille nella sua nullita, ma il moderatore che le fa passare risulta ancora piu grave in quanto fa perdere di credibilita il sito stesso!!!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati