Ferrari, Alonso: “Mi sento bene, sono al cento per cento”

“Non so se riuscirò a vincere il titolo senza vincere altre gare”

Ferrari, Alonso: “Mi sento bene, sono al cento per cento”

È arrivo il momento di Monza, del Gran Premio d’Italia e, come di consueto, entrambi i piloti della Scuderia Ferrari hanno preso parte alla conferenza stampa ufficiale della FIA di questo pomeriggio. Nel caso di Fernando Alonso, la prima domanda è stata inerente alla sua condizione fisica, dopo lo spaventoso incidente di cinque giorni fa a Spa. “Dopo la gara ho subito un po’ i postumi del colpo di frusta e, un paio d’ore più tardi, avevo ancora un po’ di dolore alla schiena, ma lunedì mattina mi sono svegliato bene, al cento per cento. È stata una buona notizia, perché spesso, il giorno dopo l’incidente, non sai cosa aspettarti”.

Per quanto riguarda le sue chance in questo weekend, il pilota spagnolo, come al solito, è stato piuttosto cauto. “Non sarà facile, non siamo stati così veloci nelle ultime gare, visti gli otto decimi di ritardo dalla pole position in Ungheria e a Spa. Il Gran Premio del Belgio è stato solo cinque giorni fa, quindi non abbiamo recuperato il distacco per magia! Abbiamo bisogno di massimizzare le nostre performance, ottenendo tutto il possibile dalla vettura, sperando ci dia la possibilità di salire sul podio. Monza è speciale per ogni pilota della Ferrari, perché la voglia è quella di ricambiare tutto il sostegno ricevuto dai tifosi dal giovedì fino alla domenica. La cosa migliore sarebbe ottenere una vittoria ma, in ottica campionato, non cambia molto. Vincere a Monza ha un valore particolare, anche se non si lotta per il titolo, grazie ai festeggiamenti sul podio, con tutto il pubblico nel rettilineo principale sotto di te. Cercheremo di fare una buona gara e vedere quanti punti si potranno conquistare. Il circuito di Monza è noto anche per le velocità che si raggiungono e noi piloti amiamo la velocità – ricordo che con i motori V10 siamo arrivati a 370-375 km/h – traguardi che rendono la pista davvero speciale. Quando ho vinto qui con la Ferrari, però, è stata tutta un’altra cosa e, con il sostegno che si riceve, il Gran Premio d’Italia è senza dubbio la gara più bella del calendario in termini di emozioni. Certo, la corsa del 2010 è il mio ricordo più caro, quando ho vinto qui per la prima volta con la Ferrari”.

Alonso ha dichiarato di non essere preoccupato per i danni subiti dalla vettura nell’incidente di Spa. “Non ho alcun tipo di preoccupazione, abbiamo montato componenti utilizzate tre o quattro gare fa e, per quanto riguarda Monza, il pacchetto aerodinamico è comunque unico, perché è diverso da qualsiasi altro circuito, quindi era già previsto, come sempre, di cambiare gran parte della vettura per questa gara”. Per quanto riguarda l’esito del Campionato, a questo punto, il pilota della Ferrari ha ritenuto che tutto, o quasi, potrebbe cambiare. “Non so se riuscirò a vincere il titolo senza vincere altre gare”, ha spiegato. “Al momento la McLaren è molto forte e, se dovessero vincere altre tre o quattro gare consecutive, il loro divario in classifica potrebbe scomparire. Dobbiamo concentrarci continuamente su chi è secondo in Campionato: oggi è Vettel, quindi questo fine settimana cercheremo di finire davanti a Vettel, così come abbiamo cercato di fare con Webber nelle gare precedenti. Abbiamo soltanto bisogno di fare progressi nel corso di questi tre mesi che restano, fiducioso che prima o poi faremo dei buoni passi in avanti”.

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13 commenti
  1. Sembee

    6 Settembre 2012 at 21:31

    Non fosse stato per le 3 vittorie buttate via dalla McLaren con Hamilton (2 per gli errori ai pit-stop, una per la boiata fatta con la benzina in qualifica al GP di Spagna, dove volava), tu il mondiale non lo vedresti neanche in cartolina.
    Che rabbia vedere Hamilton indietro di 47 punti quando ha guidato in maniera straordinaria tutto l’anno e la McLaren è una vettura fenomenale dal primo GP (solo uno-due GP sotto-tono) dell’anno.

    • Ric

      6 Settembre 2012 at 22:02

      Dato che quanto dichiarato da Sembee non è altro che la pura verità gli 8 pollici verso si commentano da soli

    • TifosoRosso

      6 Settembre 2012 at 22:32

      Di sicuro non è solo sfortuna. E’ anche (anzi soprattutto) incompetenza: in maggior parte del team, in minore parte di Ham (vedi scontro con maldonado).

    • Frenk

      6 Settembre 2012 at 23:04

      E’ solo colpa del tuo team che ha fatto cappellate,affidabilità e competenza sono caratteristiche basilari in formula 1,oppure se tu ti fermi mi fermo anch’io e ti aspetto?

    • AleMans

      7 Settembre 2012 at 01:16

      Infatti, ecco perché Hamilton se ne vuole andare dalla McLaren che gli ha fatto perdere un campionato giá in parte suo.

      Ma visto come sono state (e secondo me saranno) altalenati le prestazioni di tutte le macchine, outsider comprese, l’incertezza sarebbe rimasta comunque con i posti in classifica piloti scambiati come volete ma sempre con questi protagonisti.

      Senza gli errori della McLaren Hamilton sarebbe piú vicino agli altri, ma il binocolo non lo avrebbe usato nessuno lo stesso.

    • frency

      7 Settembre 2012 at 09:27

      aaaa sembee se nonno non era morto ancora era vivo! da quanto tempo segui la formula1? da ieri, non lo sai che la bravura del pilota si, ma prima di tutto dalla bravura della squadra e poi dal pilota. poi avere alonso quanto ti pare ma se i meccanici o al muretto fanno le cavolate………..

  2. number 1

    6 Settembre 2012 at 21:31

    non c’è mai stato un pilota nella storia della formula 1 che abbia meritato il titolo mondiale più di quanto lo meriti FERNANDO ALONSO quest’anno.
    Forza Nando che sei il numero 1.

    • Sembee

      6 Settembre 2012 at 21:50

      Ma per favore…

    • Ric

      6 Settembre 2012 at 22:14

      Sicuramente ogniuno di noi è libero di esprimere il proprio pensiero, ma Alonso è “solo” un bravo pilota; calcolatore,abile, spregiudicato ma soprattutto fortunatissimo.
      Siamo distanti comunque dal concetto di puro talento, nella storia, e nel nostro ricordo, c’è posto solo per i Senna i Clark e, perchè no, per gli Hamilton.
      In sostanza, c’è posto solo per i sogni

      • frency

        7 Settembre 2012 at 09:35

        dici bene ric pero’ fai dei paragoni che non si possono fare, prima era il pilota che controllava la gara, adesso sono i box. se famo sti confronti: schumacher chi c…o ed e’.

  3. Vigor

    7 Settembre 2012 at 01:26

    Sono pienamente d’accordo con te per “Sicuramente ogn(i)uno di noi è libero di esprimere il proprio pensiero”, ma non sul resto.
    Secondo me Alonso quest’anno come altri sta facendo cose egregie.
    Forse in termini di velocità pura non sarà il primo della classe, ma per il resto, secondo me, attualmente è il numero 1.
    Sta dimostrando che quando il livello tecnico delle monoposto è molto livellato riesce, in un modo o nell’altro, a primeggiare. Se non è talento questo!
    Saluti.

  4. Controaltare

    7 Settembre 2012 at 13:37

    Secondo me Alonso sta vivendo una stagione straordinaria con una macchina al pari se non al di sotto delle altre (vi ricordate cosa si diceva della rossa prima che iniziasse il campionato?) se questo livellamento di valori persisterà fino alla fine del campionato (e non ci sono motivi per pensare diversamente) Alonso è il favoritissimo per vincere il titolo.

    • alef1fan

      7 Settembre 2012 at 16:54

      Sarebbe la giusta ricompensa per tutti i meccanici Italiani , per chi sta in Fabbrica , per chi ci ha creduto e non ha mai mollato e il muretto che è visibilmente migliorato.

      Non sono sicuro che questo sogno si realizzerà , ahimè

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