F1 | Wolff sul vantaggio Ferrari in rettilineo: “Insolito vedere una discrepanza di questo tipo”

"E' una situazione che dobbiamo cambiare", ha aggiunto Wolff

Wolff ha parlato della potenza Ferrari, sottolineando come il vantaggio della SF90 sul dritto sia una vera e propria aberrazione
F1 | Wolff sul vantaggio Ferrari in rettilineo: “Insolito vedere una discrepanza di questo tipo”

Intervistato dal quotidiano L’Equipe, Toto Wolff ha parlato del vantaggio che Ferrari riesce a garantirsi grazie alla power unit, sottolineando come le performance in curva della W10 non bastino per compensare il gap che la SF90 riesce a creare lungo i rettilinei.

Secondo quanto dichiarato dall’austriaco, infatti, la potenza dell’unità Ferrari è qualcosa di assolutamente inedito, visto che con la stabilità regolamentare avuta sulle power unit nelle ultime stagioni è difficile capire il motivo di una tale evoluzione.

L’obiettivo della Mercedes, proprio in tal senso, è quello di capire il motivo di questo importante salto in termini di performance, così da attuare le giuste contromisure in vista della prossima stagione.

“Con la stabilità dei regolamenti vista nelle ultime stagioni, diciamo che è abbastanza insolito vedere una discrepanza di questo tipo”, ha affermato Toto Wolff alla stampa francese. “Il loro potenziale è un’aberrazione e in rettilineo riesco a garantirsi un vantaggio importante. E’ molto difficile compensare questo deficit in curva”.

“E’ una situazione che dobbiamo cambiare”, ha proseguito. “Dobbiamo esaminare ogni aspetto del motore. Ci sono innovazioni che ci sono sfuggite? Penso di si, senza alcun dubbio”.

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4 commenti
  1. calimero

    5 ottobre 2019 at 09:53

    Qui l’unica aberrazione è il vantaggio tecnologico che ebbe Mercedes dall’avvento dell’era ibrida. Ci sono voluti almeno quattro anni per poterli impiensierire un minimo mentre certi piloti venivano innalzati a fenomeni indiscussi quando in realtà non c’era nessun altro pilota che avesse un mezzo per contrastarli.
    E infatti ora non si fanno più pole e vittorie a ripetizione (guardacaso).
    Ora che almeno in un settore sono stati superati si parla di aberrazione.
    Il terrore di Wolff sta nel fatto che prima che Mercedes si ritiri arrivi anche quello aerodinamico.

  2. Raphael

    5 ottobre 2019 at 12:14

    Parla di aberrazione perché nel motorsport odierno è inconcepibile che un mezzo sia più potente di un altro, devono essere tutti omologati secondo regolamento, sono finiti i tempi di Enzo Ferrari in cui la monoposto aveva un peso nella prestazione, oggi i mezzi sono attrezzi sportivi omologati, i piloti devono essere gli unici competitori e muoversi come divi nel luna park della manifestazione. Il motorsport è morto da tempo, insieme alla leggenda Ferrari, oggi abbiamo solo showbusiness e le ombre delle glorie passate.

  3. Roby Bad

    5 ottobre 2019 at 14:23

    Quando gli facevano le gomme su misura e foravano i cerchi non era aberrazione…

  4. Saverio

    6 ottobre 2019 at 19:03

    Quoto in pieno Calimero, e aggiungo anche che non sanno perdere. Ma prima o poi finirà anche il loro ciclo.

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