F1 | Pagelle GP Austria – Verstappen iradiddio, Leclerc fa il massimo, Vettel lotta

Bottas limita i danni, Hamilton in sordina, Gasly ancora in difficoltà

F1 | Pagelle GP Austria – Verstappen iradiddio, Leclerc fa il massimo, Vettel lotta

Max Verstappen 10 e lode La sesta vittoria in carriera è una perla di talento e agonismo. Rimedia alla partenza in retromarcia con una gara spettacolare, infilando impietosamente nobili rivali e regalando alla marea orange il duello da brividi con Leclerc. Con la ciliegina del giro più veloce. FURIA

Charles Leclerc 9,5 Pole e secondo posto, fa tutto alla perfezione e ben poco può contro l’ira funesta di Verstappen che vola con una Red Bull che nella fase finale del GP va al doppio della SF90. Charles prova a difendersi con le unghie. E vede sfumare la prima vittoria per la seconda volta in stagione. TRAFITTO

Valtteri Bottas 8 Limita i danni con una Mercedes che corre in Austria con i remi in barca. FA LEGNA

Sebastian Vettel 8,5 Non era facile mantenere la calma dopo il guasto in qualifica e l’inconveniente al pit stop, con le gomme sparite dai radar. Bravo a costruire una rimonta con tanto di sorpasso cattivo su Hamilton. CORIACEO

Lewis Hamilton 6 Passeggero di una W10 in grande difficoltà, fine settimana storto, a tratti non sembra lui. IN SORDINA

Lando Norris 8,5 Lotta, sgomita, attacca, subisce. Insomma non tira mai la gamba indietro, è la vera sorpresa degli ultimi GP. Ragazzino terribile.

Pierre Gasly 4,5 Settimo al traguardo. Il confronto con Verstappen (che lo doppia) è imbarazzante. RISCHIA

Carlos Sainz 9 Da diciottesimo a ottavo a suon di sorpassi, alcuni dei quali davvero molto belli (come quelli sulle Alfa). Prova sontuosa. MATURO

Kimi Raikkonen 8 Lo start e i primi giri sono da vecchio leone indomito, sorpassa McLaren, Red Bull e Mercedes, issandosi fino al quarto posto. Alla fine è nono, perché il potenziale dell’Alfa è quello, ma è ammirevole per come guida

Antonio Giovinazzi 7 Il primo punto iridato, dopo una gara tirata e su una pista bella e vera, a scacciare i fantasmi e le critiche sovente immeritate. Ossigeno per lui e un po’ di sano orgoglio tricolore. MADE IN ITALY

Sergio Perez Perde il duello con Giovinazzi e Raikkonen.

Kevin Magnussen 7 Voto al giro in qualifica portentoso. La penalità in griglia e la partenza fuori posizione sanzionata fin troppo duramente con drive-thru lo mettono fuori dai giochi.

Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg 6 Dodicesimo e tredicesimo in tandem con una Renault che non ha ritmo e continua a deludere.

Romain Grosjean 4,5 Da undicesimo a sedicesimo, lamentando la solita mancanza di passo e la difficoltà con gli pneumatici. La Haas è un rebus.

Lance Stroll 4,5 Non che possa fare molto, ma il parziale di 0-8 subito da Perez in qualifica inizia a pesare…

George Russell 6,5 Davvero non male, considerando l’auto  che guida…

Altri: Daniil Kvyat (5); Alex Albon (5,5); Robert Kubica (5)

GP Austria 8,5 Pista vera, classica, con giovani funamboli a darsele di santa ragione. Ci voleva dopo la noia del Ricard.

Antonino Rendina


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