F1 | Il giornalista Michael Schmidt non ci sta: “I media devono avere accesso ai Gran Premi”

"Sarebbe una violazione dei diritti di stampa nel mondo libero", ha detto il reporter di AMuS

Bordata del collega tedesco: "Chi governa la Formula 1 sarebbe in grado di mostrarci solo ciò che vogliono"
F1 | Il giornalista Michael Schmidt non ci sta: “I media devono avere accesso ai Gran Premi”

Sembra trovare un punto di partenza il mondiale di Formula 1 2020. Dopo la cancellazione, come da previsione, di Le Castellet, Liberty Media ha pubblicato il suo calendario ideale, con l’inizio delle ostilità nel weekend del 5 luglio a Zeltweg a porte chiuse, un po’ come era stato annunciato. A tenere banco però in questi giorni è anche il discorso riguardante la presenza dei media sul circuito. A quanto pare i boss della Formula 1 vogliono il minimo indispensabile di giornalisti all’interno del paddock, con la sola Sky UK a gestire il tutto, essendo comunque la TV di riferimento della FOM. Questo ha fatto storcere il naso a qualcuno, e Michael Schmidt, reporter per AMuS non le ha mandate certo a dire a Liberty Media.

“Immaginate se l’unica fonte di informazione per i giornalisti di tutto il mondo fosse un segnale televisivo – ha dichiarato Schmidt. Chi governa la Formula 1 sarebbe in grado di mostrarci solo ciò che vogliono. Sarebbe una situazione simile alla Cina, con la violazione dei diritti di stampa nel mondo libero. Possiamo essere testati come qualsiasi team principal, ingegnere o pilota, e ricordo che a Melbourne l’unico infetto era un meccanico, non un giornalista, fotografo o cameraman. I media sono una parte indispensabile per la Formula 1, quando sono sul posto come reporter, posso vedere se ciò che vedo in TV corrisponde al vero e ho la possibilità di indagare sulle contraddizioni e scoprire nuove cose. Se rimango a casa, dipendo dalle informazioni degli altri”.

Schimdt ha anche detto che la Formula 1 potrebbe essere nei guai se le comunicazioni dal circuito saranno gestite solo da team e piloti: “I messaggi che alcuni di loro mandano in questo momento sono pietosi: le teleconferenze con domande inviate in precedenza sono la cosa peggiore, e alcuni post sui social media dei piloti non potrebbero essere più banali di così. Questo potrebbe continuare se ai team andasse bene, anche dopo la crisi del Coronavirus. I media stanno facendo del loro meglio per fornire ai fans informazioni e storie in questi periodi di magra, e tutti coloro che sognano di guidare a porte chiuse dovrebbero ricordare questo, altrimenti potrebbe essere che gli stand rimangano vuoti una volta che il pubblico avrà nuovamente accesso”.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

3 commenti
  1. Zac

    27 Aprile 2020 at 19:37

    Nelle piazze deserte della repubblica di Salomone (con ritrazione dell’accento), i media sono gli unici presenti.

  2. Pingback: F1 | Otmar Szafnauer sulla ripresa: “Ci vogliono test rapidi e precisi per poter lavorare”

  3. Pingback: F1 | Otmar Szafnauer sulla ripresa: “Ci vogliono test rapidi e precisi per controllare tutti”

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

News F1

F1 | Auto Motor und Sport, le novità previste per il 2021

La testata tedesca ha riportato quali potrebbero essere le future modifiche adottate dalla FIA e da Liberty Media in vista del nuovo regolamento
La testata tedesca Auto Motor und Sport ha riportato i cambiamenti tecnico-sportivi che dovrebbero essere applicati in vista del 2021,