F1 | Hamilton replica a Ecclestone: “Commenti ignoranti e diseducativi”

"Continuerò ad usare la mia voce per rappresentare coloro che non ce l'hanno"

Il sei volte campione del mondo si è detto amareggiato per le discutibili dichiarazioni fatte dall'ex supremo della Formula 1
F1 | Hamilton replica a Ecclestone: “Commenti ignoranti e diseducativi”

Hanno lasciato tutti sorpresi le pesanti dichiarazioni fatte ieri dall’ex supremo della Formula 1, Bernie Ecclestone, in merito ai gravi fatti di razzismo di queste settimane, a cominciare dall’uccisione dell’afroamericano George Floyd che ha dato poi inizio a numerose manifestazioni in tutto il mondo con un unica voce: #BlackLivesMatter.

Lewis Hamilton si è giustamente sentito coinvolto ed ha subito espresso la sua vicinanza, partecipando anche ad una manifestazione e spronando il mondo della Formula 1 a fare di più in quanto a sua detta si sente “solo in uno sport dominato dai bianchi”.

Ieri, l’ex proprietario della Formula , in merito al movimento che si è creato, ha fatto un commento che dire pessimo, è riduttivo:“In molti casi i neri sono più razzisti dei bianchi”.

Subito è arrivata la reazione da parte della Formula 1, che in una nota ha dichiarato: “Siamo completamente in disaccordo con i commenti di Bernie Ecclestone che non trovano posto in un ambiente come il nostro”.

Ovviamente, non si è fatta attendere anche la replica di Lewis Hamilton, furioso dopo aver letto quanto dichiarato dall’89 enne:

“Sono così triste e deluso nel leggere questi commenti – scrive il sei volte campione del mondo in una storia pubblicata su Instagram – Bernie è fuori dallo sport è di un’altra generazione ed è questo ad essere completamente sbagliato. Commenti ignoranti, diseducativi che ci mostrano quanto lontano deve ancora spingersi la società prima che possa essere riconosciuta la vera uguaglianza. Ora mi rendo conto del fatto che non sia stato fatto o detto niente per rendere diverso il nostro sport, o per affrontare gli abusi razziali che ho subito per tutta la mia carriera. Se qualcuno che ha lasciato lo sport anni fa, ha questa mancanza di comprensione dei problemi profondi che affrontiamo noi neri ogni giorno, come possiamo aspettarci che capiscano tutte le persone che lavorano sotto di lui. Ora è giunto il momento di un cambiamento. Non smetterò di spingere per creare un futuro aperto a tutti per il nostro sport, con pari opportunità per tutti. Creare un mondo che offra pari opportunità alle minoranze. Continuerò ad usare la mia voce per rappresentare coloro che non ce l’hanno, per parlare a favore di coloro che sono sotto rappresentati nel fornire l’opportunità di avere una possibilità nel nostro sport”.
 

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