F1 | Haas, Romain Grosjean: “Abbiamo rischiato con la strategia e finalmente sono in zona punti!”

Il francese conquista i primi punti iridati della stagione, mentre Kevin Magnussen si ferma in tredicesima posizione

F1 | Haas, Romain Grosjean: “Abbiamo rischiato con la strategia e finalmente sono in zona punti!”

La Haas si porta a casa due punti iridati grazie alla grande performance di Romain Grosjean che termina il gran premio dell’Eifel in nona posizione. Il pilota francese è stato l’unico, tra i piloti ad arrivare al traguardo, ad aver optato per una strategia ad una sola sosta: Grosjean parte dalla sedicesima piazza con mescola media, per poi montare la hard, che nessuno aveva provato nella giornata di sabato, al ventottesimo giro. Nonostante la safety Car, Romain è riuscito a restare in zona punti, per la prima volta quest’anno, e a terminare nono.

Che bello, finalmente – queste le prime parole del francese dopo la gara – abbiamo fatto davvero un buon lavoro nelle ultime due gare, ma gli eventi non sono mai stati a nostro favore. Ieri ho detto che avremmo solo potuto sperare nell’inaspettato. Ovviamente, abbiamo fatto una strategia diversa con le gomme, ed è stato difficile all’inizio. Dobbiamo prendere dei rischi, facendo una normale strategia non riusciremmo ad aver abbastanza ritmo per recuperare. Siamo riusciti a gestire le gomme e tenerle il più possibile, per fare una sola sosta. Non è stato bello vedere entrare la Safety Car, ma siamo riusciti a mantenere la temperatura delle gomme e anche la nona posizione. Ottenere un buon risultato era solo questione di tempo, perché sapevo che stavamo lavorando bene“.

Sensazioni post-gara totalmente diverse per Kevin Magnussen. Il danese ha invece optato per una strategia a due soste e, pur essendo partito davanti al compagno di squadra, in quindicesima posizione, termina la gara in tredicesima.

Questa è una di quelle gare che regala opportunità, non essere riusciti a coglierle è deludente. Eravamo sulla strategia sbagliata, ma era impossibile prevederlo prima del semaforo verde. Pensavamo che questa strategia ci avrebbe creato più chance, ma gli eventi in gara non sono stati dalla nostra parte. C’erano anche dei danni all’ala anteriore, per cui non era proprio la mia giornata, ma va così“.

 

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