F1 | Red Bull, Alex Albon: “Non era così che volevo finisse questo weekend”

Il pilota anglo- thailandese rimedia 5s di penalità per un contatto con Kvyat, poi è costretto al ritiro

F1 | Red Bull, Alex Albon: “Non era così che volevo finisse questo weekend”

Primo ritiro stagionale per Alexander Albon che non riesce a concretizzare in punti il buonissimo risultato di ieri in qualifica, che lo ha visto, al semaforo verde, partire in quinta posizione. La RB16 del pilota anglo- thailandese si è improvvisamente surriscaldata in modo anomalo, e la squadra ha deciso di ritirare la vettura di Albon per un sospetto problema alla Power Unit. Analisi più approfondite, però, hanno confermato che il motore Honda non avesse alcun problema, e fosse invece un problema al radiatore il vero motivo del surriscaldamento.

La gara di Alex, fino al ritiro, non è andata liscia come l’olio, visti i problemi alle gomme, che hanno causato il pit-stop anticipato, ma anche l’incidente con Daniil Kvyat, che gli ha rimediato inoltre 5s di penalità.

Il ritmo della vettura era buono oggi, per cui è un peccato che sia finita così, senza vedere cosa avremmo potuto fare – ha spiegato Albon – ho avuto un bloccaggio mentre evitavo un contatto durante il primo giro, e questo mi ha costretto a tornare ai box prima del previsto, per via delle troppe vibrazioni della gomma spiattellata. Non so davvero cosa sia successo con Daniil, ho bisogno di rivedere le immagini. Credo che sia andato troppo largo alla chicane dopo il restart, e forse ho sbagliato io. Dopo quell’episodio, il team ha visto che le temperature erano troppo alte e mi hanno chiesto di tornare ai box per ritirare la macchina. Inizialmente i dati suggerivano un surriscaldamento della Power Unit, ma il team è andato più a fondo e ha scoperto che alcuni detriti hanno bucato il radiatore, causando un aumento delle temperature. Non è così che volevo che il weekend finisse, la vettura era veloce, ma troppi alti e bassi, ora attendo Portimao“.

 

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