F1 | GP Russia, Pirelli conferma una strategia a singolo stop per la gara di Sochi

Mercedes sotto la lente d'ingrandimento

Hamilton e Bottas scatteranno con mescole medie
F1 | GP Russia, Pirelli conferma una strategia a singolo stop per la gara di Sochi

Pole position per Charles Leclerc nelle qualifiche del Gran Premio di Russia, quindicesimo appuntamento di questo mondiale 2019 di Formula 1.

Al termine di un’ora gestita alla perfezione, il monegasco della Ferrari è riuscito a conquistare la sesta pole position di questa stagione, la quarta consecutiva dopo quelle messe a segno sui tracciati di Spa, Monza e Marina Bay, candidandosi a un ruolo da assoluto protagonista per quello che riguarda la gara di domani.

LA STRATEGIA IDEALE A SOCHI

La strategia ideale per i 53 giri del Gran Premio di Russia è, come da tradizione, a una sosta. La più veloce è soft per 15-19 giri e poi hard, ma partire su medium (con primo stint da 14-22 giri) poi hard potrebbe dare qualche vantaggio. Questa tattica consente infatti una maggiore flessibilità nel caso dovesse entrare la safety car.

Leggermente più lenta la strategia che prevede la prima parte di gara su soft per 22-26 giri, poi medium, e che potrebbe richiedere una certa gestione del passo gara. Decisamente più lenta la tattica a due soste, con i primi due stint su soft di 16-18 giri ciascuno, poi medium.

“Domani ci aspetta una gara molto avvincente dal punto di vista delle strategie, con Mercedes unico team ad aver superato il Q2 su C3 medium”, ha affermato Mario Isola. “Dopo la pioggia della notte scorsa, durante FP3 e qualifiche si è vista un’evoluzione del tracciato. Dovesse continuare così, possiamo aspettarci condizioni più stabili per domani, con la strategia a una sosta sicuramente più veloce. Se ne vedranno probabilmente numerose varianti che comprendono tutte e tre le mescole a disposizione. Non è facile compiere sorpassi qui a Sochi, per cui vedremo probabilmente una lotta a colpi di strategia in pista e ai box”.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati