F1 | Ferrari, Mattia Binotto: “Oggi non avevamo il passo per lottare”

“Stiamo lavorando duramente per cercare di correggerne i difetti di base ma non è qualcosa che si possa cambiare in poco tempo” ha dichiarato il team principal

F1 | Ferrari, Mattia Binotto: “Oggi non avevamo il passo per lottare”

Il Mugello si è colorato di rosso e non solo per la festa Ferrari: sono state proprio le bandiere rosse, infatti, a caratterizzare il gran premio della Toscana. Ben due, con altrettante ripartenza in griglia, che hanno modificato le sorti di questo inedito weekend per la stagione 2021. Nel primo grande incidente, avvenuto nelle prime curve del circuito toscano, Sebastian Vettel ha danneggiato la sua ala anteriore, ed il tedesco è scalato così nelle ultime posizioni. I numerosi ritiri (sono arrivati solo in dodici alla bandiera a scacchi) hanno aiutato la risalita del quattro volte campione del mondo, che termina la gara in decima posizione, conquistando un punto. Diversa la gara di Leclerc, che dopo la prima red flag si ritrova terzo, ma la sua SF1000 non può nulla contro la potenza dei propulsori avversari: un sorpasso dopo l’altro, Leclerc si ritrova nono, davanti al compagno di squadra, ma grazie alla penalità inflitta a Kimi Raikkonen sale in ottava posizione.

Un risultato molto deludente chiude un weekend storico per la Scuderia Ferrari che ha disputato oggi, sul circuito di casa del Mugello, il suo millesimo Gran Premio in Formula 1.
Se ieri, almeno con Charles, eravamo riusciti a ritornare a un piazzamento in linea con le aspettative, oggi non avevamo il passo adeguato per consentire ai nostri piloti di lottare con i loro diretti avversari, soffrendo soprattutto per il degrado delle gomme.
Sia Charles che Sebastian hanno fatto quello che hanno potuto considerato il livello della prestazione della vettura. Stiamo lavorando duramente per cercare di correggerne i difetti di base ma non è qualcosa che si possa cambiare in poco tempo e con aggiornamenti parziali. Ciò non significa che non ci saranno delle novità da qui alla fine della stagione ma dobbiamo essere realistici, con noi stessi e con i nostri tifosi”.

 

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