F1 | Ferrari inerme dinanzi allo strapotere Mercedes, ma questa Rossa saprà reagire?

Maranello dovrebbe reagire quanto prima alle vittorie della Mercedes, ma le incognite sono tante

F1 | Ferrari inerme dinanzi allo strapotere Mercedes, ma questa Rossa saprà reagire?

E non restano che le briciole, la magra consolazione del giro più veloce di Leclerc come un gol facile facile a porta vuota, l’ordinaria e diligente prestazione di Vettel, al cospetto però dell’ormai straordinaria normalità della Mercedes, votata ormai a diventare la squadra più grande di sempre, l’unica nella storia della F1 ad infilare quattro doppiette nelle prime quattro prove di un mondiale.

La scena, più o meno, è sempre la stessa. Le Frecce d’argento si involano inarrestabili, duellano tra loro, mentre la Rossa si divide tra gradino più basso del podio e quinto posto, con la Red Bull di Verstappen che riesce sempre a frapporsi tra i due alfieri di Maranello.

Il GP di Azerbaijan è stato l’ennesimo brusco ritorno con i piedi per terra, per una Ferrari un po’ remissiva e un po’ inerme, travolta dall’onda grigia e completamente incapace di una reazione di qualsiasi tipo. Le aspettative per Baku erano notevolmente diverse, si parlava e si pensava ad una SF90 finalmente al massimo, di motore e di trazione, con più carico al posteriore. Prossima, insomma, alla velocissima monoposto intravista dei test invernali.

Le stesse prove libere del venerdì sono state l’ennesima grande illusione, perché quando poi conta davvero la Mercedes smette di prendere in giro i rivali e riversa in campo tutto il suo enorme potenziale. La verità – che dopo quattro gare su circuiti notevolmente diversi appare sempre più evidente –  è che Brackley dispone di un’organizzazione e di un vantaggio tecnico attualmente ineguagliabili dalla concorrenza. Mattia Binotto nel dopo gara predicava ancora calma, ha parlato di mondiale aperto, ma tutta questa apparente tranquillità fa a cazzotti con un dato fattuale disarmante e quasi scioccante. Perché, eccetto in Bahrein con Leclerc, la Ferrari in questo mese abbondante di mondiale non ha mai visto palla.

Avremmo voluto parlare del riscatto di Vettel e del talento di Leclerc, del duello tra Hamilton e i dioscuri del Cavallino. Non resta invece che aggrapparsi alla speranza Valtteri Bottas. L’ex fidato scudiero che s’è messo in testa un’idea bellissima e sta provando a sfidare ad armi pari quella furia scatenata di Luigino. Loro sì che danno spettacolo, anche perché con un tale vantaggio Mercedes non ha la necessità di ricorrere a ordini di scuderia o imporre particolari gerarchie interne.

A cosa invece può aggrapparsi la Ferrari per non dover già mollare questo difficile mondiale? Sicuramente al ritmo tenuto da Charles Leclerc con le gomme medie, incoraggiante. Bisognerà però capire perché la SF90 è veloce a sprazzi, senza riuscire ad essere continua nell’arco dell’intero GP o dell’intero fine settimana.

Eppure a Baku la Rossa sembrava a posto, non certo strozzata di motore né sbilanciata. Vettel sente poco la monoposto, dice che c’è molto lavoro da fare, che il feeling non è dei migliori. Ma il team è all’altezza del compito? E gli sviluppi “aggressivi” previsti per Barcellona funzioneranno oppure sarà sempre la Mercedes ad aggiornare meglio la sua belva? Troppe incognite e poche certezze, se non una, molto significativa: il parziale di 4-0 per ora non autorizza più a sognare.

Antonino Rendina


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7 commenti
  1. rearweeldrive

    29 aprile 2019 at 20:00

    Rendina,negli altri gp potevo darti ragione ma in questo… abbiamo visto Vettel che era praticamente ad uno sputo dal duo Mercedes mentre quello su cui bisogna puntare il dito contro la Ferrari è x la quarta volta un errore di strategia dove anche in questo caso chi ne ha fatto le spese è Leclerc

  2. Raphael

    29 aprile 2019 at 20:52

    La Ferrari saprà reagire nella misura che Mercedes gli concederà per favorire lo show e i relativi introiti economici.
    Coloro che hanno visto una Ferrari a uno sputo dalla Mercedes probabilmente non considerano che la Mercedes, mai impensierita, è andata a passeggio.

    • rearweeldrive

      30 aprile 2019 at 00:17

      allora se la mercedes ne aveva tanto di più perchè lewis non ha superato bottas?

  3. cevola

    29 aprile 2019 at 23:03

    La Ferrari è già fuori dai giochi per tutta una serie di motivi. In quattro gare ci sono state tutte le tipologie di circuiti disponibili nel Mondiale: quello anomalo (Australia), quello completo (Bahrein), quello veloce (Cina) e quello pseudo cittadino (Baku) Mercedes ha fatto quattro doppiette su quattro. Dalla Spagna in poi sarà anche peggio. Inoltre in estate si sa che lo sviluppo della Mercedes accelera in maniera definitiva. Il 2020 sarà uguale. Dal 2021 con l’importante cambio regolamentare, potrebbero azzerarsi i valori in campo… Potrebbero…

  4. Zac

    29 aprile 2019 at 23:29

    Spremere pompelmi non è bastato.
    Forse è meglio il porridge.

  5. Zac

    30 aprile 2019 at 10:11

    In barba a tutti quelli che si erano crogiolati con l’idea che Leclerc fosse freddissimo.
    Spegnete i termosifoni a Maranello, …e negli studi!

  6. uc

    30 aprile 2019 at 10:14

    …Endgame…
    Almeno per quest’anno.

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