F1 | AlphaTauri, Kvyat sul Bahrain: “È una pista interessante, con tanti tipi di curve”

Il russo parla del prossimo appuntamento a Sakhir

F1 | AlphaTauri, Kvyat sul Bahrain: “È una pista interessante, con tanti tipi di curve”

Dopo l’ottimo quarto posto di Imola, conquistato proprio nei giri finali, l’ultimo appuntamento in Turchia non è stato particolarmente semplice per Daniil Kvyat, costretto a combattere nelle ultime posizioni della classifica a causa delle difficoltà della sua monoposto nel mandare in temperatura gli pneumatici. Le condizioni insolite e la pista da poco riasfaltata, infatti, avevano mandato in crisi la AT01, togliendo ai piloti l’opportunità di ottenere un buon risultato e di lottare con la Ferrari per la sesta posizione nel mondiale costruttori.

Un weekend di cui il weekend si vuole dimenticare in fretta, ritornando su quel percorso di crescita che nelle ultime settimane lo aveva visto migliorare il suo feeling con la monoposto: “Il weekend in Turchia è stato davvero difficile per tutti con quelle condizioni di pista decisamente insolite, quindi sarà bello tornare a qualcosa di più normale in Bahrain. Almeno per quanto riguarda il meteo, dovrebbero esserci meno sorprese. Ma nonostante tutto, a Istanbul abbiamo imparato delle lezioni utili per il futuro. Questo sarà il mio settimo anno di gare in Bahrain. È una pista interessante, con tanti tipi di curve differenti che offre buone opportunità di sorpasso. Come al solito, la chiave sarà portare la vettura nella finestra di lavoro corretta durante il venerdì e poi da lì in avanti vedremo come andranno le cose. Sarà bello chiudere la stagione in questa parte del mondo, avremo una gran bella motivazione in queste ultime tre gare”, ha dichiarato Kvyat.

L’appuntamento di questo fine settimana, tuttavia, non sarà l’unico che si svolgerà in Bahrain, dato che la Formula 1 rimarrà a Sakhir sfruttando un altro layout della pista, rimuovendo la parte più lenta del tracciato: “Non ho avuto l’opportunità di utilizzare il simulatore per valutare il nuovo layout del circuito che utilizzeremo per la seconda gara in Bahrain, quindi dovremo un po’ improvvisare e vedere cosa riusciremo a tirare fuori dalla vettura. La curva d’apprendimento sarà ripida. Una delle differenze evidenti è che la seconda gara si svolgerà completamente in notturna, mentre la prima inizierà al tramonto e quindi questo influirà sulle temperature delle gomme durante la gara. Sarà strano vedere il conto alla rovescia della pit-board che partirà da 87, sono davvero tanti giri! Comunque, la pista non è completamente diversa, perché credo utilizzi le prime tre curve che già conosciamo per poi ricongiungersi di nuovo verso la fine. Da quello che ho visto, il nuovo layout ha pochissime curve vere, quindi sarà una sfida ad altissima velocità, qualcosa di diverso che è sempre divertente”, ha poi spiegato il russo.

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