F1 | Alfa Romeo Racing, Giovinazzi: “Orgoglioso di rappresentare l’Italia in Formula 1”

"Cercherò di imparare molto da Kimi e magari di riuscire a batterlo a fine stagione", ha aggiunto

F1 | Alfa Romeo Racing, Giovinazzi: “Orgoglioso di rappresentare l’Italia in Formula 1”

Antonio Giovinazzi è certamente una delle novità più importanti nella line-up di piloti che parteciperanno al campionato 2019 di Formula 1. Il pilota di Martina Franca, dopo due anni da terzo pilota finalmente avrà l’occasione di avere un sedile tutto suo grazie all’Alfa Romeo Racing. Per Giovinazzi non si tratterà a Melbourne di un esordio assoluto, viste le due gare disputate nel 2017 in sostituzione di Pascal Wehrlein, ma è chiaro che avere la consapevolezza di essere titolare ha tutto un altro sapore. Intervistato da Mara Sangiorgio di Sky Sport, il pugliese non ha voluto svelare particolari sulla nuova macchina che verrà presentata lunedì a Barcellona, e prefissa un obiettivo entro il termine della stagione.


“Vi posso dire solo che la macchina è bellissima, speriamo vada anche molto forte, siamo tutti un po’ carichi – ha detto Giovinazzi. Ho svolto una preparazione completamente diversa rispetto agli ultimi due anni, questa volta avevo una motivazione in più. Sono stato lì in pista e vedere gli altri correre, come se fossi in panchina, ora non vedo l’ora di iniziare. Non credo sia la seconda occasione, la prima è stata fortuita: nei due GP che ho corso ho imparato tantissimo, ma adesso c’è la vera occasione. Ho parlato con i tecnici, ho svolto una vera preparazione invernale, adesso potrò avere la mia macchina e capire cosa migliorare, non vedo l’ora di iniziare lunedì. Il team l’anno scorso ha dimostrato di sapersi evolvere tantissimo: eravamo nelle ultime posizioni nelle prime gare, speriamo di ripartire da dove si è finito, ce la metteremo tutta, anche perché ho un compagno di squadra molto forte e dal quale posso imparare tantissimo: il team sta lavorando duramente e i risultati possono essere positivi. Il mio obiettivo non è quello di battere Kimi nei primi GP, ma durante la stagione cercherò di essergli davanti cercando anche di imparare da lui. Faccio ancora parte della famiglia Ferrari, auguro loro sempre il meglio: mi hanno portato in Formula 1 e sono curioso di vedere la macchina tra due giorni, ma già da Barcellona penserò solo all’Alfa Romeo Racing. Questi due anni sono stati lunghi ma non ho mai smesso di crederci, ho sempre lavorato e dato il massimo per aiutare la squadra, ed è stato ripagato, ma questo non è un traguardo è solo un inizio, mi tengo stretto questo posto importante in Formula 1. Sono orgoglioso di riportare il tricolore nel Circus: l’Italia avrà anche due brand importanti come Ferrari e Alfa Romeo”.

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