Le condizioni di Robert Kubica, ad un mese dal grave incidente di Andora, sono finalmente rassicuranti.
il pilota ha iniziato una dura e lunga riabilitazione, e solo tra qualche mese si saprà se le condizioni saranno migliorate tanto da permettergli di tornare al volante di una F1. Cosa che, ovviamente, ci auguriamo tutti. Attualmente Robert sta affrontando diverse serie di fisioterapia al giorno della durata di 15/20 minuti ciascuna. Ce la sta mettendo tutta per tornare in forma quanto prima.
Il mancato inizio del Mondiale 2011 in Barhain sta facendo decisamente del male.
Ultimamente, inoltre, le sparate di Bernie Ecclestone stanno creando anche un certo imbarazzo nell'ambiente. Le ultime uscite del padre padrone della F1 lasciano di stucco: tracciati innaffiati come giardini fioriti, auto che da ventiquattro dovrebbero tornare venti perchè alcune sono troppo lente (Ma dai?), e poi altre, troppe proposte e propostine che sarebbe meglio non sentire nemmeno.
Vi è mai capitato di transitare, con la vostra auto, nei pressi di una rotonda molto curata e accorgervi che questa è irrigata automaticamente per mantenerla florida? E che gli irrigatori vanno poi a bagnare l'asfalto?
Si salvi chi può
Ecco, prepariamoci. La Formula 1 del futuro potrebbe prevedere scrosci di pioggia comandati dall'alto, inteso però come Direzione gara.
Ebbene, dopo giorni di attesa e ansia, il Principe del Barhain ha pensato bene di annullare il Gp inaugurale dell'annata 2011.
Quindi, dopo i test previsti dal 3 al 6 marzo (si girerà ancora a Barcellona), è stata annullata anche la gara.
Niente da dire sulla decisione, per carità. Di fronte a questioni politiche e, purtroppo, a numerose vittime, lo sport passa assolutamente in secondo piano. Legittima e corretta la scelta di annullare (o quanto meno rinviare) la gara nel deserto di Sakhir.
Si è concluso a Barcellona il primo dei quattro giorni di test collettivi di F1, in vista dell'inizio della stagione il 13 Marzo a Sakhir, Bahrain (si spera, per lo meno)
La giornata è iniziata con l'asfalto umido causa pioggia di ieri. Pertanto, le scuderie hanno potuto testare i pneumatici da pioggia fino a metà mattina.
E, come vediamo dalla foto di copertina, sono arrivare le prime colorazioni sulle mescole. In questo caso è stato assegnato il colore verde alle gomme Pirelli da bagnato estremo, mentre le intermedie sono contraddistinte dal classico giallo.
Si è concluso oggi al Santa Corona di Pietra Ligure il terzo ed ultimo intervento su Robert Kubica, ad una settimana e mezza dal terribile incidente del Rally Ronde di Andora.
L'operazione, condotta dal Dott. Francesco Lanza, ha interessato unicamente il gomito del pilota polacco, ed è durata diverse ore. Robert rimarrà qualche giorno in terapia intensiva.
Queste le parole del Dott. Lanza al termine dell'intervento: "E' stata ricostruita la parte articolare dell'omero. L'articolazione del gomito è stata ricostruita in modo soddisfacente, ma rimane la grave prognosi per il recupero delle funzionalità. E' chiaro aspettarsi delle limitazioni. E' stata un'operazione lunga perché abbiamo dovuto ricostruire tutto il gomito, seriamente danneggiato nell'incidente"
Una settimana fa, a quest'ora, il mondo della F1 e del motorsport in generale era in ansia per le condizioni di Robert Kubica.
Arrivato al Santa Corona di Pietra Ligure in condizioni gravissime (come si dice in certi casi, 'più di là che di qua'), è stato curato in modo impeccabile dall'equipe dell'ospedale ligure. Al quale sono stati riservati numerosi complimenti, anche dalle Istituzioni. In un momento non proprio brillante per le condizioni del nostro paese, questa sfortunata occasione è stata importante per dimostrare il livello di professionalità della nostra sanità.
Si è concluso, dopo ben 9 ore, l'intervento all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per stabilizzare le fratture riportate da Robert Kubica durante il terribile incidente di domenica scorsa, al Rally Ronde di Andora.
La giornata
L'intervento ha interessato la spalla, l'omero e il gomito di Robert.
Le condizioni di Robert Kubica continuano a migliorare sensibilmente, giorno dopo giorno.
Questa mattina il pilota polacco ha lasciato il reparto di terapia intensiva per spostarsi in quello di traumatologia.
Inizialmente, per domani era previsto un intervento al piede e all'omero, mentre per lunedì era previsto il termine delle operazioni con il gomito. Le condizioni di Robert in continuo miglioramento, però, hanno consigliato il primario del reparto traumatologia del Santa Corona, Dott. Francesco Lanza, di procedere con un unico intervento per stabilizzare tutte le fratture, inclusi alcuni innesti ossei.