Arai: “Decideremo con la McLaren quando usare gli ultimi gettoni”

A Monaco la McLaren ha ottenuto i primi punti di stagione

Arai: “Decideremo con la McLaren quando usare gli ultimi gettoni”

La McLaren può guardare con occhi diversi al proprio futuro. Dopo una prima parte di campionato parecchio difficile, in occasione del Gran Premio di Monaco il team di Woking è riuscito, finalmente, a ottenere i primi punti della stagione con Jenson Button. Eppure, pensando al risultato ottenuto nel Principato, la McLaren non può che avere dei rimorsi: se un problema al cambio non avesse fermato Fernando Alonso, quando si trovava in top ten, a Woking il bottino avrebbe potuto essere maggiore. Nonostante la power unit stia cominciando a girare a dovere, i problemi di affidabilità sembrano non voler lasciare la scuderia britannica che però, sta dimostrando di fare, gara dopo gara, notevoli passi in avanti.

“Durante la gara di Monaco, i piloti hanno dato dei feedback positivi. La guidabilità è migliorata tanto che sia Fernando sia Jenson hanno detto di aver avuto un buon feeling con la macchina per tutto il fine settimana – ha commentato il responsabile della Formula 1 per Honda, Yasuhisa Arai – In Canada le cose potrebbero andare un pelino peggio. Quello di Montreal è un tracciato dove c’è bisogno di grande potenza e per ottenere ancora, i risultati di Montecarlo, dobbiamo averne un pelo di più e sarà fondamentale non mettere sotto pressione i freni”.

In casa Honda, non sanno ancora quando verranno utilizzati i gettoni disponibili: “Non abbiamo ancora un progetto definitivo, decideremo in corso stagione – ha dichiarato Arai – È una cosa della quale dobbiamo discutere con McLaren, tutto dipenderà dalle strategie future“.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

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4 commenti
  1. quio71

    27 Maggio 2015 at 11:50

    Auguri sinceri alla McLaren/Honda.
    Continuo però a chiedermi come mai Honda si sia ritrovata così in difficoltà visto che, non partecipando alle competizioni di F1, non era soggetta alle restrizioni sui test e sugli sviluppo. Voglio dire, potevano provare su tutti i circuiti privati, magari utilizzando una monoposto dell’anno prima, potevano macinare km su km e scoprire pregi e difetti della PU. Come è stato possibile che siano entrati nel circus con un deficit così importante in termini di prestazioni e affidabilità?

    • voicelap

      27 Maggio 2015 at 21:06

      Continuo a chiedermi la stessa cosa. All’annuncio del rientro ho pensato che, con una anno e piu a disposizione, con le potenzialita’ Honda in fatto di disponibilita finanziaria e di strutture come banchi prova ecc, senza limitazioni nei test, con disponibilita’ totale di una pista selettiva come Suzuka e di fatto telai di F1 dalle esperienze passate o anche da McLaren stessa da adattare alla nuova PU (alla fine non dovevano fare tempi ma semplicemente fare esperienza)…con tutti questi vantaggi mi dicevo arriveranno e saranno volatili per diabetici per tutti. Poi il tempo passava, di test in pista nn se ne sentiva parlare…e alla fine siamo arrivati alla situazione attuale. Per carita’, i progressi ci sono e sono evidenti, ma mi pare che proprio abbiano buttato un’occasione d’oro

      • andryz98

        28 Maggio 2015 at 22:24

        Potevano anche studiare i motori avversari, come Ferrari e Mercedes, essendoci animazioni ovunque, e riuscire a mettere insieme l’affidabilità del primo con la potenza del secondo e arrivare questo anno con un motore molto valido

  2. cavallino

    27 Maggio 2015 at 20:31

    Arai: Non spenderemo subito i gettoni di modifica per il nostro motore. Non vogliamo correre il rischio di andare troppo forte e magari prendere qualche punto in campionato, non sia mai.
    Boulier: Sono d’accordo e poi io sono impegnato quasi sempre in cucina….sono ingrassato di 15 kg.

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