Alonso: “La partenza il momento più bello”

Alonso: “La partenza il momento più bello”

Non è bastata una grande partenza di Fernando Alonso per permettere alla Ferrari di ottenere un buon risultato al GP Spagna di F1. Il ferrarista è balzato al comando dalla quarta posizione al via ma dopo il passaggio alle gomme dure si è dovuto arrendere al ritorno degli avversari e ha chiuso la gara in quinta posizione.

“Il momento più bello della gara è stato ovviamente la partenza. Abbiamo lavorato tanto su questo fronte e i risultati si sono visti” ha dichiarato Alonso.

“E’ stato fantastico vedere la felicità del pubblico in tribuna! Ho cercato di fare il massimo, tenendomi dietro i migliori per una ventina di giri ma poi non c’è stato più nulla da fare. E’ stato molto stressante vedermeli sempre dietro negli specchietti e abbiamo cercato per quanto possibile di coprire o anticipare le loro mosse” ha aggiunto il pilota della Ferrari.

“Così ci siamo ritrovati a fare più di metà gara con le dure, il che ci ha penalizzato fortemente e ha reso il distacco più ampio di quello che penso sia realmente. Ci manca carico aerodinamico: qui non avevamo un’ala adatta a questo tracciato. Dobbiamo analizzare bene il comportamento di tutte le modifiche che abbiamo portato per questo Gran Premio e capire perché in quindici giorni abbiamo perso terreno nei confronti di Red Bull e McLaren” ha aggiunto Alonso.

“Ora andiamo subito a Monaco per quella che è una gara unica nel calendario iridato. Lì tutto può succedere. Certo, sapendo che il carico aerodinamico richiesto su quel tracciato è il più elevato in assoluto ci sarebbe da preoccuparsi ma anche l’anno scorso era così e invece fummo competitivi. Non penso certo di rinunciare al campionato soltanto dopo cinque gare: il ritardo in classifica è grandissimo ma tutto può ancora succedere, ne sono convinto” ha concluso Alonso.

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

68 commenti
  1. VITO.NAPOLI

    23 Maggio 2011 at 17:42

    io credo in FERNANDO..LUI FARA FARE PIAZZA PULITA comanda lui altro che domenicali vedrete che o gli danno una grande auto anche che abbia 3-4 decimi a sfavore rispetto a rb e mcl tanto lui ci mette il suo o sxo per lui possa trovare un auto che lo faccia divertire….avete letto la sua intervista? datemi una macchina ottima e quelli davanti avranno dei problemi CN UNA MACCHINA 2 SECONDI PIU LENTA E STATO DAVANTI X 20 GIRI e qualcuno ancora dice che e tra i migliori..IL MIGLIORE!!!NUMERO UNO
    date una macchina buona a fernando gli basta questo

  2. VITO.NAPOLI

    23 Maggio 2011 at 17:44

    davide il paragone nn regge alonso e superiore…..metti hamilton e vettel nella ferrari di oggi e nn avrebbero i 51 punti di alonso

  3. Davide

    23 Maggio 2011 at 18:39

    Secondo me Hamilton e Alonso si equivalgono, mentre Vettel non può essere giudicato finchè resta in Red Bull. Quel che è certo è che Alonso sta facendo molto bene da quando è arrivato a Maranello e anche se l’anno scorso non ha vinto il mondiale penso sia meglio del suo predecessore, Raikkonen, che comunque era già un signor pilota, 100 volte meglio di Massa (e nel 2009 si era ampiamente visto). Probabilmente se la Ferrari avesse tenuto il Kimi ora avrebbe una situazione simile alla McLaren attuale, con due prime guide di cui una non troppo ingombrante, e potrebbe dire la sua nel campionato costruttori.

  4. Davide

    23 Maggio 2011 at 18:40

    volevo dire, “se avesse tenuto Kimi”

  5. mario santinelli

    23 Maggio 2011 at 19:11

    ero presente a Barcellona,erano anni che non provavo emozioni come i primi 20 giri di Fernando ma anche una depressione quando ,nonostante l’impegno che si conosce,lo hanno doppiato è stato un momento difficile per il pubblico del “prato” una umiliazione generale che i FERRARISTI non meritano. Montezemolo mi stanco di dirti che il pesce puzza dalla testa.

  6. crisopa

    23 Maggio 2011 at 21:40

    subito briatore in ferrari!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. crisopa

    23 Maggio 2011 at 21:48

    sono d’accordissimo con Paolof

  8. giacomo

    23 Maggio 2011 at 22:49

    il solito discorso sensato, quale pilota è più forte? naturalmente quello della squadra per la quale si tifa;
    in questo momento per alcuni è Alonzo, il “beneficiario a sua insaputa della truffa ordita dal direttore Renault dell’epoca”; un tempo era schumacher; se ci fosse un altro pilota idem;
    se non fosse stato sul punto di passare alla ferrari sarebbe stato squalificato per avere partecipato all’affare….traendone un beneficio; ma non si vergogna…per una misera vittoria fare quel casino.
    adesso “merita” la ferrari, ben gli sta

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati