Pirelli, Paul Hembery: “La Malesia rappresenta per noi una delle maggiori sfide”

"Ci aspettiamo temperature della pista intorno ai 50 gradi centigradi"

Pirelli, Paul Hembery: “La Malesia rappresenta per noi una delle maggiori sfide”

Il P Zero Silver, la mescola più dura e conservativa della gamma di pneumatici progettata da Pirelli per la Formula Uno, farà il suo debutto nel gran premio di Malesia: una gara che richiede un impegno eccezionale per le gomme, a causa di condizioni meteo estremamente variabili, con alte temperature e possibilità di piogge torrenziali.Il circuito di Sepang è caratterizzato da asfalto abrasivo, che impegna ulteriormente gli pneumatici, che devono fare i conti con due lunghi rettilinei e con molti tornanti che mettono alla prova la trazione.

Tali caratteristiche estreme rendono Sepang il terreno ideale per il P Zero Silver, le cui doti di resistenza hanno ispirato l’omonimo pneumatico stradale: soluzione appena lanciata dalla casa milanese, in grado di combinare al meglio prestazioni e durata.
Al P Zero Silver Hard, in Malesia, si affiancherà lo pneumatico P Zero White Medium, visto in azione in Australia. Questa combinazione copre al meglio l’ampia gamma di condizioni attese, con il Cinturato Green Intermediate ed il Cinturato Blue Wet pronti ad essere utilizzati per far fronte alle piogge torrenziali comuni nell’area, che si trova appena a nord dell’equatore. Anche in assenza di pioggia, l’umidità sfiora l’80%, aumentando lo stress fisico dei piloti.

L’usura maggiore dello pneumatico, determinata dalle particolari caratteristiche del circuito di Sepang, potrebbe tradursi in un aumento del numero di pit stop. Qui lo scorso anno si rivelò essere vincente una strategia di tre soste. Tuttavia, le mescole progettate da Pirelli per questa stagione sono in generale più morbide e veloci rispetto alle specifiche del 2011. La mescola dura scelta per Sepang questo weekend è molto più vicina alle caratteristiche della mescola media dello scorso anno, evidenziando la continua evoluzione delle coperture P Zero.

Il Direttore Motorsport Pirelli

Paul Hembery, ha dichiarato: “La Malesia rappresenta per noi una delle maggiori sfide che ci troveremo ad affrontare quest’anno, a causa delle condizioni del tempo e delle caratteristiche estreme del tracciato. Ci aspettiamo temperature della pista intorno ai 50 gradi centigradi ed un divario prestazionale tra le due mescole paragonabile a quello visto in Australia. Il nostro obiettivo è quello di mantenere il gap tra le due soluzioni sotto il secondo, anche se c’è un intero step di differenza tra la mescola dura e la mescola media scelte per questa gara. Il circuito offre buone opportunità di sorpasso, e questo dovrebbe rispondere al meglio alle caratteristiche dei nostri pneumatici P Zero, specificamente progettati per favorire i sorpassi con un certo grado di degrado voluto. La strategia-gomme sarà fondamentale, soprattutto all’inizio dello stint quando è importante preservare gli pneumatici. Lo scorso anno la battaglia per il podio si decise all’ultimo giro e il nostro obiettivo per quest’anno dal punto di vista delle gomme è quello di favorire una gara ancor più ravvicinata, dopo l’avvio emozionante del campionato visto lo scorso weekend a Melbourne”.

L’uomo dietro il volante

Romain Grosjean, Scuderia Lotus, ha detto: “Sepang è una grande sfida ed è probabilmente la mia pista preferita. Ho corso lì nel 2008 per la serie GP2 Asia e ho davvero molto apprezzato il circuito. E’ bello e largo, con curve che scorrono veloci e molte ondulazioni che lo rendono estremamente divertente da guidare. L’ultima curva è insidiosa, ma adoro correre qui. Il caldo e l’umidità sono poi un’altra sfida. Non vedo l’ora di affrontarla per sfruttare il potenziale mostrato in Australia. Ho degli ottimi ricordi del lavoro svolto con Pirelli, ai tempi in cui ero un test driver, proprio quando nel 2010 si è ufficializzato il suo ritorno in Formula Uno. Per me è stata una fantastica opportunità per poter guidare una vettura di Formula Uno e poter così apprendere il comportamento delle gomme, che erano molto diverse da tutto ciò che avevo sperimentato prima. Il mio obiettivo, poi fortunatamente raggiunto, era quello di tornare a correre, e sono sicuro che quest’ esperienza con Pirelli mi ha aiutato tantissimo. Da allora sono successe molte cose: da ciò ho imparato che non bisogna mai rinunciare ai propri sogni.”

Aspetti tecnici delle gomme

Sebbene l’asfalto in Malesia offra molto grip, la pioggia battente potrebbe ripulire la pista rendendo il tracciato “verde” all’inizio di ogni sessione;

Agli pneumatici sul lato sinistro della monoposto è relegato il lavoro maggiore. La parte posteriore sinistra dello pneumatico è particolarmente stressata dovendo garantire trazione, con temperature di esercizio che raggiungono picchi di 130 gradi centigradi sul bordo interno a causa di una forza laterale di 3G.

Il circuito di Sepang è lungo 5.543 km, che si traducono in 56 giri per un totale di 310.408 km. Il circuito fu inaugurato nel 1999, su un terreno occupato in precedenza da una foresta.

La pista non presenta molti dossi, essendo stata riasfaltata nel 2007. E’ caratterizzata da una ampia varietà di curve che richiedono un carico aerodinamico medio. Il disegno del tracciato non è dissimile a quello di Barcellona: circuito su cui Pirelli ha effettuato il maggior numero di test.

Lo scorso anno, Pirelli portò su questo circuito la mescola dura del 2011 unitamente alla mescola morbida, con un divario prestazionale tra le due soluzioni intorno al secondo e due. Quest’anno ci si attende un gap molto più ridotto.

La scelta degli pneumatici sinora

GP Australia: P Zero Yellow Soft / P Zero White Medium
GP Malesia: P Zero White Medium / P Zero Silver Hard

Pirelli in Malesia

Pirelli è presente in Malesia da più di 30 anni. La sede principale della casa milanese nella zona del Sudest asiatico è a Singapore, meno di 300 km dal circuito.

Gli pneumatici Pirelli hanno collezionato molti successi nel Campionato Rally Fia Asia-Pacifico, vincendo il titolo per tre volte di fila con il team Motor Image Racing e con il pilota della Subaru, Cody Crocker.

La modella malese, Ling Tang, nata a Gombak a pochi chilometri da Sepang, è stata protagonista del Calendario Pirelli nel 1997. Il tema di quell’anno fu “donne dal mondo”, ritratte dal celebre fotografo americano Richard Avedon.

Altre notizie da Pirelli

La scorsa settimana a Barcellona si sono conclusi i penultimi test pre-stagione della serie GP3, di cui Pirelli è fornitore unico. Antonio Felix da Costa, del Team Carlin, è stato il pilota più veloce.

Questo fine settimana si disputa in Malesia anche il primo round della serie GP2, equipaggiata da Pirelli. Esteban Gutierrez, vincitore della GP3 con Pirelli nel 2010, è stato il pilota più veloce nell’ultimo test valido per la GP2.

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