Paradosso Nasr: ha “salvato” la Sauber, ma rischia di trovarsi senza sedile

Bernie Ecclestone spera di rivedere il driver brasiliano in griglia

Paradosso Nasr: ha “salvato” la Sauber, ma rischia di trovarsi senza sedile

Le faremo sapere. Più o meno suona così il comunicato della Sauber che, dopo aver scelto di confermare per il 2017 Marcus Ericsson, invero spesso e volentieri più competitivo di Felipe Nasr durante l’anno, non s’è sbilanciata sul pilota brasiliano, rimettendosi ad un laconico: “Presto annunceremo il secondo pilota“.

Felipe, eroe di San Paolo con un nono posto che di fatto ha “salvato” Hinwill e inguaiato la Manor, non è affatto sicuro della permanenza nel team svizzero, rischiando anzi di restare senza sedile. Un paradosso, considerando che il rinnovo l’ha strappato l’altro pilota e non quello che ha portato a casa punti fondamentali.

Qualora la Sauber si orientasse altrove, Nasr potrebbe finire proprio alla rivale Manor, anche in uno “scambio” con Wehrlein che è uno dei candidati ad andare in Sauber.

Intanto Bernie Ecclestone si augura di vedere il pilota brasiliano ancora in griglia: “Abbiamo bisogno di un pilota brasiliano in griglia, negli ultimi anni ne abbiamo sempre avuto almeno uno. Quali squadre hanno ancora sedili disponibili? Sauber e Manor…”

Antonino Rendina

Paradosso Nasr: ha “salvato” la Sauber, ma rischia di trovarsi senza sedile
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Mercato

Lascia un commento

3 commenti
  1. maxim

    22 novembre 2016 at 17:34

    Chi ha più soldi guida…non gliene frega più niente che ha portato punti fondamentali per la squadra.
    Evidentemente c’è qualcuno che potrebbe portare tanti soldi…
    In queste squadre minori a sempre funzionato così

  2. Actarus

    22 novembre 2016 at 20:06

    Un risultato positivo non può salvare una stagione e comunque è sempre una questione di soldi: i 15 milioni dei diritti non bastano di sicuro.

  3. Brunoh

    23 novembre 2016 at 20:37

    Vedrei bene il debutto di un pilota svizzero, da scegliere tra Simona De Silvestro, Matheo Tuscher o Louis Deletraz, tutti e tre fortissimi!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati