McLaren Honda, Alonso: “Essenziale domani arrivare al traguardo”

Button: "Pensavo saremmo stati più competitivi in Qualifica"

McLaren Honda, Alonso: “Essenziale domani arrivare al traguardo”

Fondo della griglia nelle Qualifiche del GP Cina – se si escludono le due Manor – per le McLaren di Jenson Button e Fernando Alonso.
I piloti del team anglo giapponese sembravano aver inaugurato con il piede giusto l’appuntamento di Shanghai, almeno fino alle Libere 3, quando lo spagnolo non è riuscito a percorrere nemmeno un giro – tradito dall’iniezione del motore endotermico – e poi alle Qualifiche, quando il passo di entrambi i piloti non è stato sufficientemente competitivo nemmeno per passare alla Q2.
Vero è che la MP4-30 ci è andata più vicina del solito, ma la strada è ancora lunga e per ora l’obiettivo più importante rimane quello di portare entrambe le monoposto al traguardo nella gara di domenica.

“Credo sperassimo di essere un po’ più vicini rispetto al risultato odierno”, ha ammesso il driver inglese. “Nelle Libere in realtà eravamo sembrati più competitivi del solito, e infatti avevamo trovato un buon bilanciamento sulla vettura, ma il giro secco non è stato ancora sufficiente. Come se non bastasse, le auto davanti a noi sembrano aver fatto un bel balzo in avanti nel pomeriggio di sabato – a differenza nostra – quindi dobbiamo rimetterci al lavoro e capire cosa non ha funzionato”.

“Nel complesso, siamo progrediti ancora un po’, ma le Qualifiche semplicemente non sono andate come sperato. Ci auguriamo che le cose vadano meglio domani, così saremo in grado di gareggiare con alcuni degli avversari davanti a noi sulla griglia di partenza”, ha concluso speranzoso l’iridato 2009.

“Eravamo a due decimi dal gruppo di centro e vicini a passare in Q2… – ha sentenziato Alonso al sabato – Ci stavamo arrivando, e questo rappresenta un altro passo in avanti, ma siamo comunque ancora sotto performanti, quindi dobbiamo continuare a lavorare sodo e migliorarci. La nostra priorità al momento è vedere la bandiera a scacchi. Questo ci permetterà di imparare ancora di più sulla monoposto e scoprire possibili problemi”.

“Ovviamente, due “non classificati” in Malesia non sono stati una situazione ideale per noi, quindi, indipendentemente dal risultato, dobbiamo arrivare al traguardo qui in Cina. Quello di Shanghai è stato un weekend positivo finora: tutto il team è entusiasta per i progressi che stiamo facendo”, ha concluso ‘il samurai’ di Oviedo.

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