Mark Webber: la Red Bull è forte su ogni pista

Mark Webber: la Red Bull è forte su ogni pista

Il leader della classifica iridata, Mark Webber, afferma che per vincere il campionato dovrà essere costante su tutti i tracciati, anche su quelli che meno si avvicinano alle qualità della sua macchina con lo scopo di stare al passo con i suoi rivali fino alla fine.

L’australiano, grazie alla sua magistrale vittoria in Ungheria domenica scorsa, è balzato in testa alla classifica piloti con quattro punti di vantaggio sul pilota della McLaren, Lewis Hamilton.

Secondo l’attuale leader, non ci saranno piste dove la Red Bull andrà male, vede la loro vettura senza punti deboli anche se alcuni tracciati lo preoccupano…

“Abbiamo dimostrato di avere una vettura fortissima e speriamo di non avere pessimi week-end. In piste come Singapore, Suzuka, San Paolo o Abu Dhabi non ci dovrebbero essere problemi, la nostra unica preoccupazione va alle piste con i lunghi rettilinei tipo Monza o Spa.

La macchina è molto forte e non vedo l’ora di trovarmi nuovamente in macchina: sarebbe bellissimo vincere a Spa!

Per fortuna ci sono stati piccoli “singhiozzi” durante la stagione e per vincere il titolo abbiamo bisogno di fine settimana perfetti e delle vittorie: con Sebastian in squadra ci spingiamo a vicenda e questo mi motiva a dare sempre il meglio di me. Questo non mi distoglierà dal mio obiettivo finale: ogni gara regala 25 punti e i conti si fanno a fine campionato”.

Eleonora Ottonello

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17 commenti
  1. vincenzo

    6 Agosto 2010 at 13:33

    Allora siamo sempre al punto di partenza cioè si condanna l’evidenza,se lo fai con l’inganno allora è lecito,contenti loro….ma non è normale sta cosa.

  2. D-Lord

    6 Agosto 2010 at 13:50

    Sembrano i discorsi di un italiano più che di un olandese, non è che abita da parecchi anni qui da noi?

    Sul dare dello stupido posso anche essere d’accordo, ormai è stato detto migliaia di volte che si poteva fare in altro modo, ma lui sta incitando a delinquere!

  3. Manu

    6 Agosto 2010 at 13:53

    aahahah è tornato Versbatten

  4. Mattia

    6 Agosto 2010 at 13:56

    Ma Schumacher si è scusato con Barrichello o con Verstappen?

  5. Artigliere (tifoso Force India)

    6 Agosto 2010 at 14:07

    Ma sì, se lo facevano da furbi, andava bene, ma l’hanno fatto da pirla e allora sono dei criminali da punire come si deve.
    Ma che ragionamento è?

    @Mattia

    Con Barrichello

  6. marcello

    6 Agosto 2010 at 14:26

    Sul fatto che le scuse da porgere a Barrichello siano state suggerite da Haug e/o Todt non c’ è ombra di dubbio, visto il ritardo con cui sono arrivate. Hanno cercato di far ragionare Schumacher visto che negli ultimi tempi trova molte difficoltà a farlo.

  7. Daniele

    6 Agosto 2010 at 14:33

    Azz..ho nominato Verstappen nell’altro blog..e qui spunta fuori la mitica tartaruga olandese..lol

  8. gian

    6 Agosto 2010 at 15:24

    sara’ stato una tartaruga ma per me ha perfettamente ragione. Domenicali ha dimostrato i suoi limiti come direttore sportivo. (e non solo in questa occasione).

    e ha ragione anche su schumacher

  9. michele

    6 Agosto 2010 at 16:46

    Senti senti chi parla. Uno che in F1 non ha mai vinto niente e che ha elemosinato sedili a destra e manca. L’unico spettacolo che ha fatto è stato quando se ne andava a fuoco in Germania. Poveraccio in qualche modo doveva dire la sua.

  10. Michele

    6 Agosto 2010 at 17:16

    “Jos Verstappen si è detto indifferente dalle scuse di Michael Schumacher per la sua manovra pericolosa ai danni di Rubens Barrichello in Ungheria.”

    E CHI SE NE FREGA DI QUELLO CHE PENSA QUEL MEZZO PILOTA DI VERSTAPPEN?!

    Si continua a parlare di questa manovra di Schumi quando in passato si è visto ben di peggio dai vari Senna, Prost, Mansell, etc..

    Tanto vale che d’ora in avanti la Formula 1 assegni i punti nelle qualifiche senza far scendere i piloti in pista per la corsa, tanto ormai i duelli non si possono fare, non si può superare, non ci si può toccare, i motori sono tutti plafonati e le piste sono diventate quasi tutte dei toboga schifosi come l’Hungaroring.

    Chiudo con: aspettate che Michael torni ad avere un mezzo competitivo e poi ci divertiremo..FORZA SCHUMI.

  11. Altair

    6 Agosto 2010 at 17:57

    chissà se Verstappen nel 2001 fece le sue scuse a Montoya dopo averlo tamponato mettendo fine alla sua gara.
    http://www.youtube.com/watch?v=ExAP4T2CSDU

  12. Leonardo

    6 Agosto 2010 at 18:50

    wow una critica nientemeno che dal mitico verstappen!!! Schumacher non dormirà stanotte immagino…

  13. marcello

    6 Agosto 2010 at 19:07

    Credo che non dorma più la notte da quando è tornato in F1.

  14. FRANCESCO

    6 Agosto 2010 at 19:39

    come sempre sta piu succedendo in questa formula 1 troppe chiacchiere e critiche mettetevi nei panni di questi dopo vediamo… !!

  15. Raikko2007

    6 Agosto 2010 at 20:51

    ah verstappen!
    quello che volò cappottandosi ad interlagos, quello che prese fuoco ai box, quello che si sfracella all’eau rouge, quello che tampona montoya, quello che come miglior risultato in gp ha un terzo posto………ah sì proprio lui!

  16. Federico Barone

    7 Agosto 2010 at 08:17

    Qui si è fatta confusione… sarebbe possibile riparare?
    (i commenti si riferiscono all’articolo sulle dichiarazioni di Verstappen… non di Webber)

    Grazie in anticipo.

  17. Altair

    7 Agosto 2010 at 12:54

    L’affermazione di Webber è tanto vera quanto ovvia, ce ne siamo accorti già tutti che la Redbull è forte ovunque.

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