Le pagelle del Gran Premio di Germania

Le pagelle del Gran Premio di Germania

Un podio da 10: tre piloti speciali per tre aspetti diversi, una gara avvincente, piena di sorpassi e contatti.

NICO ROSBERG

VOTO: 10

“Una settimana da Dio”: la Germania vince il mondiale, si sposa, rinnova il contratto con la Mercedes, al sabato conquista la pole position, domenica riporta dopo sessant’anni la Mercedes alla vittoria nel Gran Premio di casa. Cosa chiedere di più?

VALTTERI BOTTAS

VOTO: 9.5

Anche per il pilota della Williams un weekend praticamente perfetto: al sabato conquista la prima fila, in gara contiene una forza del calibro di Lewis Hamilton ed infine conclude secondo, con il suo terzo podio consecutivo. Un’iniezione di fiducia per lui e per la squadra.

LEWIS HAMILTON

VOTO: 10

Semplicemente: parte ventesimo, arriva terzo. Una furia inarrestabile che sin da subito inizia a fare un sorpasso dietro l’altro, con rabbia e grinta, senza paura del contatto diretto. Chi diceva che avrebbe dovuto contenere i danni di una qualifica problematica si sbagliava: Lewis corre per vincere. Punto.

SEBASTIAN VETTEL

VOTO: 8

Buona prestazione per il quattro volte del mondo che ha subito una buona partenza, riuscendo a non rimanere coinvolto nell’incidente tra Massa e Magnussen (a differenza del compagno di squadra, finalmente): si trova protagonista del secondo tempo dello scontro tra lui e Alonso, regalandoci uno splendido spettacolo.

FERNANDO ALONSO

VOTO: 8

Un’altra gara in cui il pilota ha fatto la differenza: lo spagnolo riesce ancora a tirar fuori il meglio possibile dalla sua monoposto sia in qualifica che in gara. Merita qualcosa di meglio tra le mani.

DANIEL RICCIARDO

VOTO: 8.5

Scivola in quindicesima posizione dopo l’incidente tra Massa e Magnussen, ci mette un po’ di tempo a reagire0, ma poi si concentra e anche lui si rende protagonista di una buona rimonta. Per una volta la sfortuna ha voluto metterlo alla prova e lui ha dimostrato di essere in grado di combattere anche in situazioni difficili.

NICO HULKENBERG

VOTO: 7

Il giovane Hulk è tornato a far vedere quella grinta che si era persa da un po’: riesce a difendersi da Button, chiudendo nella top ten. Ma ci aspettiamo ancora qualcosa in più.

JENSON BUTTON

VOTO: 6.5

Chiude nella top ten una gara opaca dopo delle qualifiche non buone, con il giovane compagno di squadra che continua a dargli paga.

KEVIN MAGNUSSEN

VOTO: 6.5

Coinvolto nell’incidente alla partenza, cerca di salvare il salvabile, chiudendo dietro al compagno. Le qualifiche promettevano qualcosa di meglio, ma queste sono le gare.

SERGIO PEREZ

VOTO: 6.5

Anche per Perez una gara in rimonta: riesce a recuperare  poche posizioni, combattendo però con grinta negli scontri corpo a corpo.

KIMI RAIKKONEN

VOTO: 6

Ancora una pessima gara per il pilota finlandese: mettiamo anche una grande dose di sfortuna, ma Kimi continua ad essere in grande difficoltà, è necessario che dia una scossa alle sue prestazioni. Nessuno pretende la vittoria, ma sicuramente un piazzamento migliore.

PASTOR MALDONADO

VOTO: 7

In difficoltà in qualifica, riesce a guidare abbastanza bene la sua Lotus, portandosi in dodicesima posizione: non un risultato eccellente, ma una delle migliori posizioni che si possono tirar fuori da questo pessimo anno sportivo.

JEAN-ERIC VERGNE

VOTO: 6.5

Ondeggia tra sorpassi fatti e sorpassi subiti senza riuscire però a sganciarsi dalle retrovie: buona la grinta, ma manca quel pizzico di cattiveria in più.

ESTEBAN GUTIERREZ

VOTO: 6

Va bene essere costanti in gara, ma non nelle posizioni basse della classifica: sempre a cavallo tra la 13esima e la 14esima posizione, il pilota messicano si vede molto poco.

JULES BIANCHI

VOTO: 7

Si comporta  molto bene per gran parte di gara, poi qualche difficoltà della sua monoposto lo riporta nella parte bassa della classifica, ma comunque una buona prestazione.

KAMUI KOBAYASHI

VOTO: 6

Tra un ritiro e l’altro, anche Kobayashi è protagonista di una mini rimonta: costantemente nelle retrovie però.

MAX CHILTON

VOTO: 6

Fa del suo meglio per vincere la sfida con gli altri team “piccoli”, ma la sua monoposto non gli dà grandi possibilità.

MARCUS ERICSSON

VOTO: 5

Ennesima gara disperso nelle retrovie: non scende in pista per le qualifiche, parte dalla pit lane e poi non si vede più.

ADRIAN SUTIL

VOTO: 6.5

Out al giro 50, parcheggia la monoposto sul rettilineo e la direzione gara clamorosamente non chiama la safety car: onore ai coraggiosi steward corsi in pista a spostarla. Per quanto riguarda la gara, Sutil si rende protagonista di una serie di sorpassi, senza però fare la differenza.

ROMAIN GROSJEAN

VOTO: 6.5

Fuori al giro 28, cerca di tirar fuori il meglio dalla sua monoposto in qualifica, ma poi viene abbandonato in gara. Non molto da dire sull’attuale condizione della Lotus,

DANIIL KVYAT

VOTO: 5

Fuori causa monoposto in fiamme, il pilota russo commette un errore nel sorpasso su Perez: apprezzabile la foga di guadagnare posizioni, ma il giovane Kvyat deve imparare a controllarsi.

FELIPE MASSA

VOTO: sv

La sfortuna sembra davvero prendersi gioco del pilota della Williams, di nuovo coinvolto in un incidente: la buona qualifica che riesce a portare al termine al sabato, viene bruciata via, un’altra volta, nell’arco di una manciata di metri. Necessario voltare pagina e non ripensare a questi episodi.

Ylenia Griggio

 

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