F1 | Raikkonen: “Un po’ deluso, ma il terzo posto lo portiamo a casa”

"Ho perso una posizione quando ha cominciato a piovere; la Haas forse non mi ha visto"

F1 | Raikkonen: “Un po’ deluso, ma il terzo posto lo portiamo a casa”

Terzo posto sul podio per Kimi Raikkonen, a conclusione del GP di Germania. Il pilota finlandese ha chiuso alle spalle delle due Mercedes, in una gara arbitrata da pioggia e safety car, dove Iceman si è comunque destreggiato al meglio. Ecco le sue dichiarazioni a fine giornata e in conferenza stampa.

“Diciamo che ci sono delle regole chiare, ma non era del tutto limpido quando mi hanno parlato via radio”, ha esordito Kimi, riferendosi all’ordine di scuderia datogli per fare passare Vettel, prima che il tedesco uscisse di scena a venti giri dalla fine. “Io la velocità l’avevo, ma era un momento della gara nel quale ero idealmente sulle due soste, quindi è andata così. Poi alla fine è cambiato un po’ tutto, sapevamo che era una pista insidiosa, con la possibilità di pioggia, e scivolosa in diversi punti. Stavo superando un doppiato e Valtteri ne ha approfittato: quello è stato il momento di svolta della mia gara. Sono un po’ deluso però alla fine il terzo posto lo portiamo a casa”.

“Non saprei se la Ferrari fosse più in difficoltà sul bagnato, posso parlare solo per le mie sensazioni. In passato è sempre stato difficile in questo tipo di condizioni, con poca pioggia. Sono rimasto sorpreso di quanta aderenza ci fosse comunque, anche se, quando vai troppo veloce in quelle condizioni su una pista come questa non c’è nulla da fare”. 

Kimi ha poi parlato così in merito alla strategia del suo muretto box: “Ci sono diverse opzioni aperte prima di partire e poi durante la gara scegli quella più corretta. Io ero incline nel fare due soste: avevamo una buona velocità però era difficile superare. Non siamo riusciti ad avvicinarci abbastanza per fare dei bei tentativi; è stato sorprendentemente difficile riuscire a entrare in zona DRS, ma comunque abbiamo dato il nostro meglio. Ho perso una posizione quando ha cominciato a piovere, per colpa di una Haas che forse non mi ha visto, e sono dovuto andare largo per cercare di evitarla. Sicuramente si poteva fare di più quest’oggi, ma è andata così”. 

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