F1 GP Germania: Hamilton vince, Vettel finisce contro le barriere

Il britannico sul podio con Bottas e Raikkonen. Ritiro anche per Ricciardo

F1 GP Germania: Hamilton vince, Vettel finisce contro le barriere

Lewis Hamilton rende “pan per focaccia” a Sebastian Vettel, vincendo il GP di Germania davanti al pubblico del tedesco. Partito 13esimo, il pilota britannico è stato autore di una delle sue rocambolesche rimonte, guidando da campione nel momento un cui il resto della griglia – e i box – andavano nel panico in balia di una pioggia fuori controllo, che bagnava a tratti il tracciato dell’Hockenheimring. A farne le spese nel modo peggiore, a una ventina di giri dalla fine, è stato proprio il il leader della gara fino a quel momento, Sebastian Vettel, che a causa di un errore ha terminato la sua corsa nella ghiaia. Sul podio con Hamilton sono saliti così Bottas e Raikkonen, mentre Verstappen, Hulkenberg, Grosjean, Perez, Ocon, Ericsson e Hartely hanno completato la top ten. Ritiro anche per Ricciardo, appiedato dalla power unit Renault.

Cronaca – Temperatura dell’aria a 25°C e 41°C per quanto riguarda invece l’asfalto. Alte le probabilità di arrivo della pioggia a metà gara, mentre i primi dieci scattano con la ultrasoft usata. Nuova solo per Ocon. Mescola soft invece per il resto della griglia, tranne Ricciardo, con le medium. Gasly partirà ultimo, alle spalle della Red Bull, dopo la sostituzione della PU.

Vettel scatta benissimo, ma anche Bottas non è da meno e prova subito a passare il tedesco, seppure senza successo. Bene anche Raikkonen, che tiene botta all’attacco di Verstappen. Il resto della griglia lascia le rispettive piazzole senza incidenti, con Hamilton che perde una posizione. Dopo il primo passaggio: Vettel, Bottas, Kimi, Verstappen, Magnussen, Hulkenberg che ha passato Grosjean, Perez, Sainz e Leclerc. Hamilton si è ripreso la 13esima piazza. In una manciata di giri il britannico risale fino all’ottava posizione, mentre diversi team radio annunciano la pioggia. Al giro 10 Ricciardo è risalito 13esimo. Quattro tornate più tardi Hamilton ha raggiunto il quartetto di testa ed è quinto alle spalle di Verstappen. Il primo a fermarsi, al giro 15, è Kimi, che con la gomma soft rientra davanti a Hamilton. Al giro 18: Vettel, Bottas, Verstappen, Kimi, Hamilton, Magnussen, Hulkenberg, Perez, Grosjean e Sainz. I pit stop successivi vedono rientrare Hulkenberg, Magnussen, Grosjean, Sainz e Leclerc. Ricciardo nel frattempo è arrivato in zona top ten.

Al giro 26 prima sosta per Vettel, che monta la soft. Il tedesco rientra quarto, dietro al compagno di squadra. Tre giri dopo Ricciardo termina la sua corsa a bordo pista, per un improvviso calo di potenza, mentre Bottas è passato dai box per montare le soft, rientrando quarto. Sosta anche per Verstappen. La leadership passa così a Raikkonen, inseguito da Vettel, Hamilton, Bottas, Verstappen, Magnussen, Alonso Hulkenberg, Grosjean e Perez.

Ma ecco che il tedesco comincia a lamentare di scaldare troppo le gomme rimanendo alle spalle del compagno di box. Al giro 39 arriva così l’ordine di scuderia: Kimi fa strada a Vettel, che riprende la leadership della gara davanti a Kimi, Hamilton, Bottas, Verstappen, Magnussen, Hulkenberg, Grosjean, Perez e Sainz. Al giro 42 si ferma finalmente anche Hamilton e monta la ultrasoft.

Il britannico rientra al quinto posto, dietro a Verstappen, mentre la pioggia si fa sempre più vicina. Al giro 44 la curva 6 finisce sotto il diluvio, e da lì in poi la corsa prenderà tutta un’altra piega. Sauber Mclaren e Red Bull entrano nel panico, facendo montare a Leclerc Alonso e Verstappen le intermedie – a Gasly la Toro Rosso monta addirittura le full wet… – per poi ripassare alle slick qualche giro dopo.

Al giro 51 Kimi e Bottas sono in lotta per la terza posizione, con la Mercedes che approfitta del traffico dei doppiati e strappa la posizione al connazionale. Ma il vero colpo di scena è dietro l’angolo… Vettel sbaglia e scivola nella ghiaia, finendo la sua corsa contro le barriere! La safety car esce in pista e rientrerà poi al giro 57. Nel mentre Kimi e Bottas passano dai box e montano la ultrasoft, mentre Hamilton prosegue da leader. Le fasi finali della gara vedono Bottas che tenta di farsi sotto a Hamilton, ma il britannico resiste e, dai box Mercedes, al finlandese verrà poi detto di mantenere la posizione. Il Gp di Germania finisce dunque con una doppietta Mercedes e Hamilton vincitore davanti a Bottas e Raikkonen!

F1 GP Germania – Tempi, risultati e giri gara

1 Lewis Hamilton Mercedes 67 1h32m29.845s
2 Valtteri Bottas Mercedes 67 4.535s
3 Kimi Raikkonen Ferrari 67 6.732s
4 Max Verstappen Red Bull/Renault 67 7.654s
5 Nico Hulkenberg Renault 67 26.609s
6 Romain Grosjean Haas/Ferrari 67 28.871s
7 Sergio Perez Force India/Mercedes 67 30.556s
8 Esteban Ocon Force India/Mercedes 67 31.750s
9 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 67 32.362s
10 Brendon Hartley Toro Rosso/Honda 67 34.197s
11 Kevin Magnussen Haas/Ferrari 67 34.919s
12 Carlos Sainz Renault 67 43.069s
13 Stoffel Vandoorne McLaren/Renault 67 46.617s
14 Pierre Gasly Toro Rosso/Honda 66 1 Giro
15 Charles Leclerc Sauber/Ferrari 66 1 Giro
16 Fernando Alonso McLaren/Renault 65 DNF
Lance Stroll Williams/Mercedes 53 DNF
Sergey Sirotkin Williams/Mercedes 51 DNF
Sebastian Vettel Ferrari 51 DNF
Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 27 DNF

 

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2 commenti
  1. luciano n

    22 Luglio 2018 at 17:45

    VETTEL non e poi quel gran pilota che si dice.

    non resiste la pressione quando HAMILTON gli ha recuperato qualche secondo e andatoin tilt,fa troppi errori sensa questi poteva avere 30 punti di vantaggio invece nonostante una macchina superiore il mondiale ce lo sognamo anche quest anno

  2. Daytona

    22 Luglio 2018 at 18:18

    Errore pesante,ma ne hanno.fatto tutti i grandi piloti,da Prost a Senna a Schumy.senza andare troppo indietro.
    È chiaramente un rigore sbagliato,ma tutto puo ancora succedere.

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