Kimi Raikkonen: “Ferrari da mondiale”

Il finlandese pensa in grande. In Cina è sicuro che senza SC avrebbe superato Vettel

Kimi Raikkonen: “Ferrari da mondiale”

Kimi Raikkonen, dopo l’incoraggiante quarto posto della Cina e la consapevolezza di poter andare a prendere il suo compagno di squadra, terzo, se non fosse entrata la Safety Car nei giri finali del GP della Cina, fa progetti in grande. Il pilota finlandese è sicuro che la Ferrari Sf15-T è una vettura da Mondiale, nonostante il basso profilo tenuto sia dal teammate, Sebastian Vettel, sia dal Team Principal della Rossa, Maurizio Arrivabene. Iceman non ha dubbi: se il Cavallino Rampante sarà in grado di battere regolarmente la Mercedes, portando costantemente novità sulla monoposto, uno dei due piloti della Rossa, a fine anno, potrebbe anche diventare Campione del Mondo.

“Non vedo il motivo per il quale non dovrei fare un’affermazione come questa. Rispetto all’anno scorso abbiamo fatto un passo in avanti enorme e sono sicuro che miglioreremo ancora nel corso della stagione perché finalmente, ci stiamo direzionando verso la strada giusta – ha commentato ai colleghi di Sky Sport UK – Bisogna essere pazienti perché non possiamo renderci protagonisti di miracoli che avvengono in una notte. Seb, in Malesia, ha dimostrato che possiamo vincere ma tutto dipenderà anche da quanto un circuito si adatterà alla nostra monoposto. Abbiamo solo bisogno di essere dietro alle Mercedes per approfittare di ogni loro debolezza”.

In Cina, la Ferrari non è mai stata veramente in grado di incalzare la Mercedes di Hamilton. Vettel, in gara, si è avvicinato fino a un certo punto a Rosberg, in crisi con le gomme, mentre Raikkonen, complice di una brutta qualifica, ha dovuto rimontare dalla sesta posizione della griglia di partenza: “Se non fosse entrata la Safety Car a fine corsa, probabilmente avrei potuto raggiungere Vettel e superarlo, ma è andata così. Dopo quello che mi è successo sabato non possiamo che essere felici del risultato, abbiamo una macchina competitiva, ma non possiamo essere totalmente soddisfatti – ha continuato il pilota della Ferrari – Per avere maggiori possibilità di vittoria dobbiamo disputare qualifiche migliori. In gara non è mai facile sorpassare e partire dalla quinta o sesta posizione della griglia di partenza, di certo non aiuta un pilota”.

E proprio Raikkonen, nonostante nella classifica piloti si trovi alle spalle del compagno Vettel, gode del pieno appoggio del Team Principal, Maurizio Arrivabene. In Cina, Iceman, ha sicuramente corso la sua miglior gara della stagione. Start fulmineo e doppio sorpasso alla prima curva: “Sono davvero contento per Kimi che a Shanghai ha davvero disputato una gara impressionante, speriamo in altre su questo livello”, ha commentato il manager bresciano.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

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12 commenti
  1. superfast

    14 Aprile 2015 at 11:19

    Finalmente, si ritrova il Kimi di prima!! Bello!

  2. lucas

    14 Aprile 2015 at 11:29

    ah ah ah ah ah —-ferrari da’ mondiale — ah ah ah ah ah ah – perche’ hanno vinto una corsa in malesia, e di errori di mercedes di assetto che hanno fatto si che le loro gomme si consumavano troppo in fretta per via del caldo anomalo— —– un episodio unico-!!!!!!!
    Ferrari da’ 2 posto e basta a va’ gia’ ricca cosi”’—–

  3. aqua

    14 Aprile 2015 at 12:29

    Sì come no, un conto è arrivargli vicino un conto è sorpassarlo, se davvero ha pronunciato queste parole mi sembra che pecchi un pochino di presunzione.
    D’altronde ha vinto un mondiale e su questo niente da dire ma per il resto a parte qualche gara spot si è rivelato il re dell’ incostanza.
    Checché ne dicano i suoi fans non mi sembra sto gran fulmine di guerra.

    • Paolo C.

      14 Aprile 2015 at 12:50

      “probabilmente avrei potuto raggiungere Vettel e superarlo”

      Le parole di Kimi non mi sembra pecchino di presunzione. Ha usato un condizionale. E comunque se la macchina+gomme erano in condizioni migliori avrebbe potuto davvero compiere il sorpasso, specie in quest’epoca dell’assurdo DRS.
      Andassimo indietro all’epoca pre-DRS sarebbe tutt’altra musica.

    • Driver63

      14 Aprile 2015 at 16:54

      ……Räikkönen è stato il pilota ad essere arrivato in F1 con il minor numero di gare ufficiali disputate, solo 23 corse alle spallein categorie minori F.Renault con 13 vittorie 9 pole e 8 giri veloci; nel corso della sua carriera, in F1 ha vinto 20 Gran Premi, è salito 77 volte sul podio ed ha raccolto più di 1016 punti (con 2 anni di GP non disputati) . E’ uno specialista dei giri veloci in gara: 40 è attualmente 3º in questa classifica generale, 2º come numero di giri più veloci consecutivi, e 1º (assieme a Michael Schumacher) come numero di giri veloci conquistati in una sola stagione. Ha vinto un campionato del mondo, 2 volte è arrivato secondo e due volte terzo. ( una volta con la Lotus dopo il suo rientro). Ha il record assoluto di GP finiti a punti consecutivamente 27, (RE dell’incostanza?) 16 Pole position.
      Unico pilota assieme a Scheckter e Fangio Campione del Mondo al debutto con la Ferrari.
      Gran premi in testa 61
      Giri in testa 1 154
      km in testa 5 862

      Il 2005 forse il suo miglior anno arrivò 2° al Mondiale a vinto da Alonso a parità di vittorie (7) ma con diversi ritiri per rotture tecniche sulla Sua McLaren.
      Nel 2009 venne definito bollito, con l’ingaggio di Alonso; Massa si fece purtroppo male al GP di Ungheria, Raikkonen miracolosamente arrivò subito 2° e fino alla fine del campionato conquistò una Vittoria a SPA dove ha vinto 4 volte (record Piloti in attività) ,altri podi e tanti punti quanto Hamilton che poi vinse il campionato. (Wikipedia..) non mi sembra proprio …qualche gara Spot…

    • nonhounnickname

      14 Aprile 2015 at 23:01

      Addirittura “re dell’incostanza”…
      Senza andare troppo in là con la memoria, i due anni in Lotus li ricordo solo io?
      Credo, ma posso sbagliare, che detenga il record di gare consecutive a punti (con una Lotus).

  4. michele

    14 Aprile 2015 at 12:46

    Speriamo che Vettel non abbia un contratto di prima guida.

  5. Controaltare

    14 Aprile 2015 at 13:39

    Kimi ha dimostrato che può dare ancora molto, se la macchina è all’altezza, e il team lavora anche per lui…alla faccia di chi lo criticava l’anno scorso !
    Certo sono curioso di sapere come si sarebbe comportato il muretto Ferrari se Kimi avesse tentato di superare Vettel…
    La Rossa ha sempre avuto una prima e una seconda guida, sarà cambiato qualcosa finalmente ??

  6. tarivor

    14 Aprile 2015 at 13:40

    Tutti ci speriamoa ma nessuno i crede veramente. Io la prendo più come un’uscita per motivare la squadra a pensare più in grande rimarcando che il lavoro fatto finoa ad ora ha dato frutti inaspettatamente dolci.
    Un pò sulla falsariga di quanto fece Schumacher appena approdato in Ferrari provando la monoposto di Berger ed Alesì del 1995 dicendo che non si capacitava di come avessero fatto a non vincere il mondiale con una simile monoposto (l’ultima con il 12 cilindri)… ed un pò il contrario di tutte le uscite dell’ultimo Alonso ferrarista.

  7. Jess

    14 Aprile 2015 at 15:00

    Spero vivamente che le prestazioni delle Rosse continuino a crescere, basterebbe arrivare a livelli simili a quelli delle mercedes, poi se la giocano in pista i piloti! Ci guadagnerebbe lo spettacolo! Ad ogni modo Kimi deve migliorare in qualifica, perché se in gara il passo è simile a quello di Seb, il tedesco in qualifica lo demolisce, per quanto visto fino ad ora!

  8. kimi-kimino

    14 Aprile 2015 at 18:25

    Mah…superarlo non credo ma sarebbe arrivato a 1 sec. comunque in questi primi tre gp come ritmo gara è sempre stato superiore a Vettel.

    • Emanuele

      14 Aprile 2015 at 18:47

      Scusa ma come fa ad avere un ritmo di gara superiore e arrivare dietro?
      Certo in momenti della gara kimi era il più veloce in pista ma perchè tirava per recuperare mentre gli altri andavano tranquilli e gestivano la posizione.
      Il ritmo di gara migliore lo ha sempre chi vince, chi recupera dietro è costretto ad andare al 100% e prendersi dei rischi mentre chi è davanti no, soprattutto in questa f1 con gomme che durano pochissimo e motori che devono fare 3/4k km..

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