Horner: “E’ tutta una questione di pneumatici”

Horner: “E’ tutta una questione di pneumatici”

Red Bull Racing insiste nel dire che non è così arrogante da ritenere la sua vettura molto più avanti rispetto ai rivali nonostante i distacchi inflitti in qualifica nel Gran Premio di Spagna.

La RB7 è partita dalla pole position in ogni Gran Premio finora quest’anno, ma il secondo di vantaggio sul giro singolo non è stato poi replicato in gara.

A Barcellona, ​​la squadra ha inflitto distacchi oltre il secondo ai rivali nelle qualifiche, ma in gara Vettel ha dovuto lottare con Lewis Hamilton.

Alla domanda se la sfida con la McLaren è stata una preoccupazione, su un circuito come quello di Barcellona che avrebbe dovuto essere molto più facile per la Red Bull, il team principal, Christian Horner ha dichiarato: “Non è stato affatto preoccupante perché abbiamo vinto il Gran Premio.”

“Penso che alla fine della giornata, sarebbe molto arrogante da parte nostra pensare che abbiamo un vantaggio macchina che ci permette di avere 1 secondo al giro.”

“Siamo riusciti ad avere una fenomenale qualifica qui, ma dobbiamo stare attenti alla McLaren. Sono stati competitivi in ​​gara e non erano competitivi due settimane fa in Turchia.”

“Ma hanno portato un aggiornamento enorme, quasi una vettura B-spec qui. Anche noi con gli aggiornamenti che abbiamo introdotto abbiamo fatto un passo in avanti. Quindi penso che siamo in una buona situazione.”

“Le prestazioni continueranno a variare a seconda del circuito, dove alcune squadre saranno più forti in gara e alcune in qualifica.”

Horner è convinto che la Red Bull Racing abbia un grande vantaggio in qualifica rispetto alla gara molto probabilmente per una questione legata al modo in cui la vettura sfrutta le gomme Pirelli.

“E’ tutta una questione di pneumatici,” ha detto. “Penso che siamo riusciti a estrarre il massimo dal pneumatico in qualifica che ha determinato un margine estremamente impressionante qui, ma io non credo che si possa abusare del pneumatico altrettanto in gara.”

“Se lo si fa, allora bisogna mettere in conto almeno cinque stop, oppure costruisci la strategia per reagire al ritmo delle vetture intorno a te. Le McLaren sono state molto più competitive, come ci aspettavamo, in gara. Ma è divertente, perché due settimane fa la Ferrari è stata la nostra principale rivale, e in Spagna li abbiamo doppiati. Quindi varia da circuito a circuito. “

Leggi altri articoli in Focus F1

Lascia un commento

47 commenti
  1. Alex (Tifoso FERRARI DA SEMPRE!!!)!!

    25 Maggio 2011 at 19:22

    @LucaR

    Fino all’anno scorso che marca c’èra in regime di monogomma? La Bridgestone e non era un monogomma io sto dicendo che secondo me le Bridgestone dell’anno scorso erano migliori (parere personale). La seconda parte del mio commento dove dico che è questione di motore e etc. è una riflessione personale perchè (secondo me) la F1 con queste regole è morta e per me l’aerodinamica estrema va bene ma congelamento dei motori,sviluppo della vettura solo riguardante l’aerodinamica,le gomme che si degradano subito rispetto alle Bridgestone dell’anno scorso in cui il massimo dei pitstop era 2,pochi sorpassi veri,FIA comandata da persone incompetenti e non dico tutto questo per difendere la Ferrari che ha messo una pessima auto in pista ma per dire che la F1 non è più quella di un tempo e a me non dispiace più di tanto se la Ferrari perde ma quando vedo una gara mi voglio divertire e a me non mi interessa chi vince ovviemente mi fa piacere se vince la Ferrari perchè tifo Ferrari ma se vedo una bella gara con tanti sorpassi,lotte avvincenti (per me la lotta è bella anche se c’è la Red Bull che sta lottando. Io voglio divertirmi quanto vedo la Formula 1 e non annoiarmi anche mio padre la pensa allo stesso modo che è stato fortunato a seguire la F1 nel periodo d’oro (ho 13 anni).

  2. Francesco

    25 Maggio 2011 at 23:51

    @Alex
    solo per precisare che il massimo dei pit era due perchè era obbligatorio per ogni pilota, come d’altronde anche quest’anno, montare entrambe le mescole portate al GP, altrimenti in molti si sarebbero permessi di finire tutta la gara con un unico set di gomme, a volte anche le morbide!!! tanto è vero che spesso si fermavano a pochi giri dalla fine altrimenti partiva la squalifica…

  3. Francesco

    25 Maggio 2011 at 23:54

    @Alex, leggo adesso la tua età: Tifoso FERRARI DA SEMPRE!!! Vabbè, e comunque un po’ pochino se hai tredici anni… comunque complimenti e in gamba: FORZA FERRARI, E PER SEMPRE!!!!

  4. Alex (Tifoso FERRARI DA SEMPRE!!!)!!

    26 Maggio 2011 at 00:39

    @Francesco

    Si 13 anni un pò pochini ma io ho la F1 nel DNA tramite mio papà.

  5. LucaR

    26 Maggio 2011 at 10:09

    @Francesco e Alx(il rosso)

    Ciao! Punto primo: la partenza di alonso è stata fantastica ma già in Cina Button fece una partenza simile, quindi ok gli elogi ma NON ESAGEREARE.
    Cmq a parte questo giudizio che è secondario, NESSUNO qui sta dando dell’IMPEDITO ad Alonso, solo ti facccio notare che anche in passato c’erano macchie e/o piloti che usuravano più le gomme, QUINDI mi pare inopportuno citare i bei tempi andati come ha fatto Alex, perché in tal senso i casi sono 2:
    (e ora mi riferisco anche a te ALEX)

    1. O uno si riferisce al periodo 2000-2004, ma in tal caso i piloti venivano mortificati dalle gomme e quindi certi anni i piloti michelin erano in affanno (2002/2004 appunto) in altre stagioni lo erano quelli della Bridgestone (Ferrari e Bar), come appunto accadde nel 2005. E qui i tecnici e i piloti partivano con un Handicap difficilmente colmabile…(pensate a Silverstone 2002!)

    2. Viceversa uno si potrebbe riferire ad esempio agli anni’90, anni in cui tuttavia i piloti che consumavano troppo le gomme o i progetti che comportavano troppa usura (un esempio illustre fu la Williams fw 18) erano nelle beghe!

    Tuttavia in tal caso non ci sarebbe nulla di nuovo rispetto ad ora.

  6. LucaR

    26 Maggio 2011 at 10:14

    @Francesco

    Prima di partire in “quarta”, leggi i post! Nessuno ti ha chiamato in causa e hai colto una buona occasione per entrare A SPROPOSITO in una discussione a te estranea!

  7. LucaR

    26 Maggio 2011 at 10:23

    @Alex

    Ciao!

    Ho letto ora che hai 13 anni!

    La mia obiezione era sul fatto che ai bei tempi, la f1 era una questiione sì di cuore e “palle” ma probabilmente queste erano epoche che né io (ho 30 anni) né tu abbiamo visto in prima persona: gli anni ’60 e ’70.
    Il fatto però è che anche a quei tempi, le gomme contavano eccome e uno come Fittipaldi o Lauda, faceva la differenza grazioe alla sua sensibilità nel risparmiare gli pneumatici.
    La stessa cosa accadeva anche a metà degli anni ’80, in cui non a caso Prost fu soprannominato “il professore”!

    Insomma, non voglio dire che Alonso sia un incompetente nello sfruttare le gomme, ma solo che avendo tutti gli stessi pneumatici, oggi vince che ha una macchina veloce, che non consuma le gomme e che ha un pilota in gradi di fare una gara all’attacco ma abbastanza sensibile da non…restare sulle tele!

    Purtroppo per la ferrari, oggi di buono ha solo il pilota, ma questa non è colpa dei regolamenti, che di fatto hanno valorizzato il lavoro di Newey & Co.

    Alla prossima, ciao!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati