Gran Premio di Malesia: Nessuna sanzione per Alonso e Kvyat

Gran Premio di Malesia: Nessuna sanzione per Alonso e Kvyat

Nessuna sanzione per Fernando Alonso e Daniil Kvyat per il loro incidente durante le qualifiche per il Gran Premio della Malesia.

Il pilota della Ferrari e il rookie della Toro Rosso sono entrati in contatto durante la Q2 quando il russo si inserito dentro la curva 4.

Alonso non ha visto Kvyat e i due si sono toccati, con conseguenti danni alla Ferrari di Alonso.

“Non l’ho visto arrivare. Ovviamente è stata una mossa un po’ aggressiva sul giro di uscita con quel tipo di visibilità”, ha detto Alonso.

Lo spagnolo, però, si è qualificato in quarta posizione dopo che la sua auto è stata riparata a tempo di record.

L’incidente è stato indagato dai commissari dopo la fine delle qualifiche, ma è stata attribuita ai due piloti nessuna colpa.

Kvyat inizierà la gara dall’ 11mo posto. Ha descritto l’incidente come un ‘malinteso’.

“E’ molto semplice. Pensavo che mi avrebbe lasciato passare. Ma alla fine va bene,” ha detto.

Gran Premio di Malesia: Nessuna sanzione per Alonso e Kvyat
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12 commenti
  1. jo lotus

    29 marzo 2014 at 15:45

    figuriamoci se penalizzano Alonso!!!!!!!

    • Capitan red

      29 marzo 2014 at 15:53

      di cosa dovevano penalizzarlo??…per non aver visto arrivare kvyat in mezzo a quella nuvola di pioggia?

      che pena certa gente

      • Espadeon

        29 marzo 2014 at 17:43

        alonso stava procedendo lento e si era allargato e non ha proprio visto kvyat che lo stava regolarmente superando!(non è che siccome davanti c’è alonso devo aspettare il permesso della FIA per fare il mio giro pulito e superarlo)..alonso doveva stare attento, in pista nn c’è solo lui..tra l altro kvyat era con la macchina affiancata, non era entrato solo col muso come altri piloti in altre occasioni dove è scattata la penalizzazione!
        smettiamola di fare gli italiani sempre e cerchiamo di essere un po sportivi!!
        semplicemente l avesse fatto un rookie sarebbe stato penalizzato subito..e via un po di punti sulla super licenza..

      • Capitan red

        29 marzo 2014 at 17:57

        Non dare lezioni di sporività..hai sbagliato persona…visto l’andazzo qui.
        e non mi piace il rapporto italiani=antisportivi…almeno non per tutti..

        Alonso doveva stare attento..ok e Kvyat che va a sorpassare in quel punto ,quando entrambi erano nel giro di lancio?..era proprio necessario? …però si deve penalizzare Alonso…tanto per toglierlo dal 4° posto in griglia…da fastidio….w la tua di sportività.

      • Slowtrack

        29 marzo 2014 at 17:57

        @Espadeon

        E tu smettila di usare l’aggettivo “italiani” come fosse un insulto. Se non ti sta bene, sai dov’è il confine.

      • Ric

        29 marzo 2014 at 17:59

        Tempo perso dare spiegazioni ai talebani al lambrusco. Se fosse accaduto lo stesso episodio a parti invertite sarebbero scorsi fiumi di inchiostro invocando il patibolo per chi si fosse macchiato di sfiorare il nano dei pirenei

  2. Dany_M

    29 marzo 2014 at 19:09

    Io penso che sia giusto così, sono cose che possono capitare, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità.
    A me la colpa sembra tutta di Alonso che però è quello che ha avuto la peggio dal contatto e ha rischiato di non poter proseguire la qualifica.
    Alla fine entrambi si sono qualificati come meglio potevano non mi sembra ci sia il caso di penalizzare nessuno.

  3. mikaa

    29 marzo 2014 at 19:54

    i due piloti si sono chiariti, loro stessi hanno detto che è stata una incomprensione……..e qui si vuole squalifiche non capisco.

  4. Federico Barone

    29 marzo 2014 at 21:05

    Io penso di aver letto qui un sacco di inutili sciocchezze e coloro che le hanno scritte dovrebbero smetterla e vergognarsi. Non è possibile azzuffarsi sempre e per ogni piccola cosa succede. Qui c’è stato un malinteso che giustamente non e stato punito. È giusto punire i comportamenti antisportivi, non gli errori, che in certe situazioni meteorologiche possono essere più frequenti.

    Se qualcuno non riesce a vivere una competizione in serenità e godere delle emozioni che gli dà, allora eviti di seguirla e di litigare continuamente, perchè lo spettacolo che offre qui è rivoltante.

    • Slowtrack

      30 marzo 2014 at 00:28

      Ecco, stavo appunto chiedendomi quando sarebbe arrivata la reprimenda cerchiobottista…

  5. panis96

    29 marzo 2014 at 21:18

    Il problema sono i due pesi e due misure.Perchè allora Bottas DOVEVA vedere Ricciardo? E Alonso NON POTEVA vedere Kvjiat?
    Queste interpretazioni sembrano quelle arbitrali nel calcio.

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