Formula 1 | Brawn sui regolamenti: “I motori attuali non sono adatti alle corse”

"Lavoriamo per migliorare il prodotto e non siamo legati a soluzioni specifiche" ha aggiunto

Formula 1 | Brawn sui regolamenti: “I motori attuali non sono adatti alle corse”

In una recente intervista rilasciata alla BBC, Ross Brawn ha commentato i dibattiti sulle nuove regole per il 2021, sottolineando come sia rimasto abbastanza stupito per le tante polemiche all’interno del paddock. Secondo Brawn, infatti, il Circus ha bisogno di un cambiamento, soprattutto sul fronte motori: le attuali power unit non si sposano con il concetto di Formula Uno, ragion per cui bisogna lavorare a qualcosa di più economico e che torni a fare spettacolo. L’inglese ha precisato come Liberty Media non sia legata a progetti tecnici specifici, aggiungendo che ogni proposta avanzata dalle squadre sarà ascoltata e valutata con la massima serietà.

Ecco le parole di Ross Brawn: “Il motore attuale è un pezzo di ingegneria incredibile, ma non è un grande propulsore da corsa. E’ molto costoso, non fa rumore ed è formato da tante componenti che con le relative penalità rischiano di falsare il Circus. Inoltre ci sono grandi differenze tra i vari competitor ed è difficile per un motorista esterno fare il proprio ingresso con molti anni di ritardo”.

“Sono rimasto abbastanza sconvolto dalle dichiarazioni delle squadre: magari avremmo potuto presentare il progetto in un altro modo, ma il nostro unico interesse è quello di rendere più appetibile questo prodotto. Non siamo legati a soluzioni specifiche, bensì alla visione d’insieme. Come Liberty Media siamo aperti a tutte le soluzioni, soprattutto quelle pensate dalle squadre. Se un produttore vuole portare alla nostra attenzione un progetto che comprende spettacolo e riduzione dei costi siamo ben lieti di ascoltarlo” ha concluso.

Roberto Valenti

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

8 commenti
  1. mcms

    15 Novembre 2017 at 12:21

    Dimenticavo … vogliamo di nuovo il warm up!

  2. mcms

    15 Novembre 2017 at 12:32

    Ma dai! Non sanno più che pesci prendere! Hanno spesa soldoni per queste schifezze di “motori”! Tornate agli aspirati che sono molto più semplici ed economici e lasciateli liberi di scegliere l’architettura che vogliono, 4,6,8,10 o 12 cilindri, se proprio volete lasciare il KERS trovate un modo per renderlo libero non obbligatorio, magari giocando con il peso delle vetture in funzione di queste scelte. Poi molto meno aerodinamica ed elettronica e regole più semplici per le gomme, che ognuno scelga la mescola con cui vuole la gara, volendo anche prima del GP.

    • Raphael

      15 Novembre 2017 at 14:25

      Giocare col peso delle vetture per mantenere il KERS? Col vecchio originale regolamento non servirebbe, KERS significa aumento di peso, che il progettista può compensare, con la sua rinuncia, con più benzina o un motore più grosso. Se il KERS è veramente un vantaggio, una soluzione tecnicamente e tecnologicamente matura con l’originale regolamento si vedrebbe in pista. Fare giochi col peso o con la cilindrata come siamo abituati noi spettatori di oggi non è sport motoristico, ma vallo a spiegare agli inglesi.

  3. Pingback: Formula 1 | Brawn sui regolamenti: “I motori attuali non sono adatti ... - Arcobaleno Sport

  4. Raphael

    15 Novembre 2017 at 14:18

    “Inoltre ci sono grandi differenze tra i vari competitor….il nostro unico interesse è quello di rendere più appetibile questo prodotto…. un progetto che comprende spettacolo e riduzione dei costi….”, che altro aggiungere, ha detto tutto lui.

  5. Pingback: Brawn: "Non vogliamo perdere la Ferrari, trattiamo sulle regole..." - Arcobaleno Sport

  6. ooJEANoo

    18 Novembre 2017 at 08:55

    Fate montare ha tutti motori della mitica vespetta 50, truccati ovviamente un bel 138 girato con marmitta Polini (sai che rombo)
    Così risolvete due problemi, i costi (con l’ingresso di nuovi marchi compresa la Piaggio) e il rombo (sicuramente più apprezzabile)
    Andate a cagaxx da quando avete limitato i motori avete azzoppato la F1, lo sport dove la prima cosa che conta è la potenza
    Dovevate tornare indietro di anni molto tempo fa, ora è tardi i pochi motoristi rimasti hanno speso (causa vostra) milioni per sviluppare questi motori paragonabili alla FIAT Uno turbo, Mgu apparte quello è costato ancora di più……….

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati