F1 | Williams, Sirotkin: “Ho dato tutto me stesso per ‘sopravvivere’, è stata una battaglia”

Stroll: "Il 14° posto è un grande risultato, sono davvero contento"

F1 | Williams, Sirotkin: “Ho dato tutto me stesso per ‘sopravvivere’, è stata una battaglia”

Gara in costante trincea per la Williams a Singapore: partiti dall’ultima fila, Lance Stroll e Sergey Sirotkin hanno chiuso la corsa rispettivamente al 14° e 19° posto. Se il pilota canadese ha condotto una gara più lineare, lo stesso non si può dire per Sirotkin, protagonista nell’arco del Gran Premio di alcuni accesi duelli. Due di questi gli sono costati dei danni sulla macchina (contatto con Perez) e una penalità di tempo di cinque secondi (per aver spinto Hartley fuori pista in curva 6).

LANCE STROLL
Casella di partenza: 20ª
Piazzamento finale: 14° (+1 giro)
“Dovrò riguardare la gara perché non so cosa sia successo intorno a me, ma penso che ci sia stato un po’ di caos, quindi probabilmente ne ho tratto beneficio. Sono davvero contento del risultato finale: il 14° posto è grandioso se si considera il ritmo avuto ieri e per tutto il weekend. Non è stato facile, direi più mentalmente che fisicamente. In ogni giro ho cercato di tirare fuori tutto dalla macchina, dato che sicuramente 61 giri su un tracciato come questo sono molto impegnativi. L’ho fatto, quindi sono contento”.

SERGEY SIROTKIN
Casella di partenza: 19ª
Piazzamento finale: 19° (+2 giri)
“È stata una battaglia. Ho combattuto fino in fondo, in ogni singolo momento. Ci siamo trovati in una buona posizione all’inizio della gara e fino al contatto con la Force India (di Perez, ndr): questo ha causato un sacco di danni sulla mia macchina e in seguito è stata più che altro una lotta per la sopravvivenza. È una pista difficile in cui sorpassare, quindi ho combattuto nel modo più arduo possibile per mantenere la mia posizione, ma giro dopo giro tutto diventava più difficile e la macchina cadeva a pezzi. Ho dato tutto me stesso per portare a casa la migliore prestazione”.

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