F1 | Stampa internazionale ed ex piloti contro Verstappen: “Arrogante e immaturo”

Villeneuve: "Chi lo ha votato come "Driver of the Day" non capisce niente di Formula 1"

F1 | Stampa internazionale ed ex piloti contro Verstappen: “Arrogante e immaturo”

Non è passato di certo inosservato il comportamento di Max Verstappen in Messico. Il giovane olandese, ormai alla fine del suo quinto anno in Formula 1 ha avuto un comportamento censurabile, visto che sabato non ha rispettato le bandiere gialle, esposte dopo un brutto incidente di Bottas, e per questo motivo gli è stata tolta una pole position magistralmente conquistata precedentemente. Non solo, perché all’opinione pubblica non è affatto piaciuto l’atteggiamento avuto in conferenza stampa, come a sfidare i commissari che fino a quel momento non gli avevano dato alcuna penalità. Domenica poi, è stato considerato troppo irruento il suo atteggiamento nei confronti di Bottas prima e Magnussen poi. Insomma, ha buttato al vento una vittoria ampiamente alla sua portata, e nonostante questo è stato votato come “Driver of the day” dagli appassionati. Di seguito il commento di alcuni quotidiani sportivi internazionali ed ex piloti di Formula 1.

La Gazzetta dello Sport“Un mix tra coraggio e incoscienza: da un lato attira molti fans verso di lui, ma dall’altro ci sono i critici che lo considerano immaturo e arrogante”.

“In conferenza stampa ha detto alcune cose che non sono piaciute, ma credo che non fosse adatto più il modo di porsi che altro – ha dichiarato Jan Lammers, promotore del Gran Premio d’Olanda all’emittente locale NOS. Max sembrava dire “Ho voluto fare così perché mi andava”, quel tono utilizzato non è piaciuto, come se stesse chiedendo se a qualcuno creasse problemi”.

Ci è andato giù pesante il quotidiano sportivo tedesco Kicker“E’ una testa calda! Invece di vincere per la terza volta consecutiva in Messico, ha concluso in sesta posizione, e si è così riaperto il dibattito sul suo stile di guida troppo irruento”.

“Se la gente pensava che Verstappen fosse diventato più saggio, in Messico ha avuto la dimostrazione che non è così”, si legge tra le righe de L’Equipe.

Anche alcuni ex piloti non hanno usato mezze misure nei confronti di Verstappen, uno su tutti Jacques Villeneuve nel corso del Paddock Live Show andato in onda su Sky domenica: “Il suo comportamento non è degno di un pilota di Formula 1. Ha fatto un weekend davvero orribile, è stato molto arrogante davanti alle telecamere. Non riesco davvero a capire come la gente lo abbia scelto come pilota del giorno. Chi lo ha votato, non sa niente di questo sport”.

“Ancora una volta ha dimostrato di essere un ragazzo che non riesce a trattenere le proprie emozioni”, ha spiegato l’ex pilota della Renault Vitaly Petrov.

Infine, il parere dell’olandese Robert Doornbos a Ziggo Sport“A Spa, in Giappone e Messico è stato coinvolto in incidenti, ecco perché gli mancano così tanti punti. E’ normale avere degli incidenti durante le gare, ma è inaccettabile che capiti così spesso”.

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13 commenti
  1. max02

    29 ottobre 2019 at 18:15

    max ha sbagliato, quando si tratta di sicurezza bisogna rispettare al 100%, poi ci sono altri modi di mettere in pericolo gli altri, guardate il chiuso che vettel ha fatto a hamilton alla partenza

    • Zac

      29 ottobre 2019 at 19:05

      I paladini della sicurezza formale.
      È una buffonata penalizzarlo più per quello che ha detto che per quello che fatto.

  2. Pingback: F1 | GP del Messico, Jos Verstappen: “Max avrebbe fatto bene a stare zitto”

  3. Victor61

    29 ottobre 2019 at 23:45

    il vero problema di Max è che ormai molti addetti ai lavori e molti appassionati competenti di F1 hanno capito che le sue belle (ma poche…) prestazioni in pista sono frutto più di una bipolare incoscienza che di un vero e proprio talento naturale, prova ne sia che nelle categorie minori, in realtà, non ha mai vinto niente d’importante perdendo anche un campionato contro Ocon e venendo battuto spesso anche da Leclerc, poi non va dimenticato che durante la convivenza in RBR con Ricciardo l’olandesino non ha mai conquistato una pole mentre il suo team mate 4 e che delle 6 vittorie ottenute fino ad oggi in carriera almeno 4 le ha arraffate solo grazie ai ritiri dei piloti che gli stavano davanti…sono ormai 5 anni che Max guida per uno dei migliori team di F1 ma non sembra essere veramente maturato ne come pilota ne come uomo e questo alla lunga sarà un problema per lui perché non gli basterà avere la macchina migliore per vincere il mondiale piloti

  4. max02

    30 ottobre 2019 at 10:47

    Prova a dargli l’altra mercedes, vedi poi come si calma, ora è sotto pressione, vuole spingere quella red bull oltre il limite ed è per questo che è su di giri sempre, un pò come faceva michael per rincorrere hakkinen con macchina superiore, doveva montare sopra tutti i cordoli con 4 ruote

  5. max02

    30 ottobre 2019 at 10:49

    la sua red bull non è in grado di competere e di vincere, anche se lui a volte ci riesce solo perchè è il pilota piu veloce in assoluto!!

  6. michele

    30 ottobre 2019 at 14:09

    Nessuno si è chiesto perché Max si comporta così.

    Io credo che lo faccia per difendersi. Il carattere di ogni essere umano matura da 0 a 12 anni.

    Cosa è successo a quel tempo. Max ha dovuto diventare così perché qualcuno ha preteso troppo da lui (punto interrogativo – se lo scrivo va in osservazione il commento).

    Per lui non è importante arrivare, ma strafare. Dimostrare di essere superiore.

    Questo lo costringe a prendersi dei rischi enormi, soprattutto in partenza, ma anche nei duelli in corsa. Mostrare a qualcuno che lo addestra che nessuno è come lui.

    Max spesso non comprende che è meglio a volte dare strada ad un avversario in una curva per superarlo tre curve dopo. La sua irruenza gli impedisce di vedere chiaro.

    Lui vuole la posizione subito, senza compromessi.

    Max è un vero Asso del volante, e questa è anche opera di chi lo ha addestrato.

    Ne ho visti tanti di piloti negli ultimi 50 anni. Su questo non ci piove. Max quando corre davvero è un razzo ed è superiore a tutti i piloti, tranne forse Luigino.

    Sull’asciutto o sul bagnato Max è un campione assoluto.

    I problemi di Max non sono nelle sue abilità che sono indiscusse, ma nel carattere.

    Max deve lavorare molto su questo se vuole diventare campione del mondo. Non so se ce la possa fare da solo o abbia bisogno di un riferimento che lo aiuti a capire i meccanismi della sua mente.

    Una cosa è certa. Sarebbe il caso che alla RBR si preoccupassero oltre che aumentare la potenza del motore Honda, di aumentare la potenza di Max, attraverso un percorso mirato.

    Anche Hamilton ha avuto queste difficoltà all’inizio, ma meno pronunciate perché il suo Segno è diverso. Freddezza assoluta e ragionamento.

    Non è certo un caso se i primi due nell’albo d’oro del mondiale sono nati a quattro giorni di distanza (Schumi 7, Luigino ormai 6), e che Toto sia nato a cinque giorni distanza da Luigino e a nove da Schumi.

    Max è una Bilancia e alterna prestazioni eccellenti a grosse cadute (vedi Kimi).

    Ormai è ora. Max deve svoltare adesso.

    Alla RBR datevi na regolata.

  7. max02

    30 ottobre 2019 at 16:50

    Anche leclerc bilancia, e io compreso 🙂 Max lo capisco benissimo, lui è diretto schietto e irruento, quest’ultima si corregge con gli anni, proprio come ho fatto anch’io.

  8. michele

    30 ottobre 2019 at 17:47

    Fai caso al viso di Max quando risponde alle interviste, e come se stesse sotto interrogatorio. Assume un atteggiamento di difesa.

    Per la bandiera gialla presa in Messico lui tecnicamente non ha fallito. Si è comportato esattamente come doveva.

    Arrivare primo era il target. Se avesse alzato il piede avrebbe corso il rischio di non arrivarci, perché non sapeva il crono degli altri con conseguente rimprovero di qualcuno a caso. Come quando aveva 12 anni.

    Questo significa che lui non è neppure davvero a conoscenza della sua reale forza. Il crono che aveva fatto prima era già imbattibile.

    Evidentemente qualcuno ha tirato troppo la corda, facendogli credere, sempre a fin di bene, di essere anche meno forte di come era.

    E’ possibile che sia andata proprio così.

  9. max02

    30 ottobre 2019 at 23:21

    Max pensò, ci provo, male che vada cambia poco, ma se alzo il piede non c’è speranza, non sapeva che aveva già il miglior tempo. Stanco di vedere Hamilton correre con il braccio fuori dal finestrino, sapendo di poterlo battere senza troppi problemi, anche se la maggioranza non ha ancora capito che è il più veloce

  10. Zac

    31 ottobre 2019 at 10:56

    Aruspicanti, il segno zodiacale cambia con l’età?

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