F1 | Renault, Abiteboul: “La F1 non è un costo, ma un investimento”

Il team principal commenta l'impegno del team in Formula 1

F1 | Renault, Abiteboul: “La F1 non è un costo, ma un investimento”

Durante la scorsa settimana, la Formula 1, la Federazione e i team hanno approvato i nuovi regolamenti per le stagioni 2020, 2021 e 2022, inclusa l’approvazione di un budget cap ridotto rispetto a quanto preventivato inizialmente e dei limiti imposti sullo sviluppo delle monoposto al fine di ridurre i costi.

Queste ultime modifiche regolamentari hanno spinto diversi team a guardare con fiducia al futuro, inclusa la Renault. Il team francese, infatti, ha sempre spinto per questi cambiamenti sia dal suo ritorno in Formula 1 nel 2016, puntando su un contenimento di costi al fine di sfruttare al meglio il budget a disposizione. Con gli ultimi avvenimenti a livello globale dovuti alla pandemia, tuttavia, in molti hanno messo in dubbio l’impegno della Renault nella massima serie automobilistica, soprattutto a causa dei numerosi tagli che la casa madre ha dovuto adottare per mettere a posto i bilanci. Notizia smentita dal CEO della casa transalpina, Clotilde Delbos, che al contrario ha confermato l’impegno del tam in Formula 1: “Ci sono state molte voci in merito all’impegno della Renault in Formula 1. Penso che il CEO abbia messo chiaramente un freno a queste voci e ciò era necessario. Ovviamente c’era un annuncio importante riguardo ai piani futuri, una review di come l’azienda lavorerà e le priorità, quindi di conseguenza c’erano delle voci in merito al fatto che il piano F1 potesse essere visto come un’opportunità di ridurre i costi. Ma in realtà lei ha messo in chiaro che non è solamente un costo, ma anche un investimento e i costi associati con tale investimento stavano continuamente migliorando e non solo grazie agli ultimi cambiamenti regolamentari”, ha commentato Cyril Abiteboul, team principal della Renault ad Autosport.

“Onestamente è un processo in continua evoluzione, non solo per i regolamenti della scorsa settimana. Questo processo è iniziato essenzialmente quando siamo tornati in Formula 1 nel 2016. Era tra le nostre aspettative che ad un certo punto ci sarebbero stato un regolamento finanziario, così come qualcosa riguardo ai motori e così via. Ci siamo impegnati per ciò sin da quel momento e con gli ultimi annunci non c’era ragione per chiarire che Renault è pienamente impegnata in Formula 1”, ha poi aggiunto Abiteboul.

 

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1 commento
  1. Raphael

    4 Giugno 2020 at 11:02

    L’ho sempre detto che i soldi spesi in Formula 1 devono essere intesi come investimento e non come costo, purtroppo con regolamento attuale questo non è un concetto facilmente praticabile, se è in F1 bisogna investire e necessario liberare dai ceppi i tecnici e gli ingegneri in modo che possano sviluppare idee nuove.
    Mantenendosi questa situazione di vincoli regolamentari le dichiarazioni dell’articolo sono strumentali (attendevano un regolamento finanziario…).

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