F1 | Mercedes, Toto Wolff: “Decisione difficile, ma sono felice così”

Il team principal spiega le ragioni dietro la strategia di Hamilton e aggiunge: "Il campionato è ancora aperto"

F1 | Mercedes, Toto Wolff: “Decisione difficile, ma sono felice così”

Toto Wolff festeggia la vittoria di Valtteri Bottas in Turchia: il finlandese non saliva sul gradino più alto del podio da più di un anno, precisamente dal Gran Premio di Russia 2020. La gara di Bottas è andata avanti senza problemi: senza macchia e senza errore alcuno, Valtteri perde la leadership della corsa solo dopo il pit-stop, quando Charles Leclerc tenta in tutti i modi di restare in pista su un unico set di intermedie fino alla fine della corsa. Strategia per cui avrebbe voluto optare anche Lewis Hamilton: il campione del mondo è stato costretto alla rimonta dall’undicesimo giro, ma dopo diverse battaglie in pista – assolutamente degna di nota quella con Sergio Perez – il muretto ha deciso di richiamare Lewis ai box e non rischiare ancora. La chiamata arriva infatti a sette giri dalla fine, forse un po’ troppo tardi, ma tante erano le possibilità e grandi i rischi correlati. Alla fine Hamilton è quinto, mentre Verstappen, in un weekend non proprio al top per la Red Bull, termina la gara al secondo posto e si riprende la testa della classifica iridata.

Dominio assoluto da parte di Valtteri, una guida da dieci e lode la sua. Ha sempre avuto la gara sotto completo controllo, non solo con il ritmo, ma anche la sua gestione delle gomme è stata fantastica. Congratulazioni a lui, ha disputato un grandissimo weekend” ha detto per prima cosa Toto Wolff.

Per quanto riguarda Lewis, c’era una decisione difficile da prendere. Pensavamo di poter restare fuori con lui, senza tornare ai box e prenderci la terza posizione. O ancora, se fosse apparsa una traiettoria asciutta, magarti richiamarlo ai box e metterlo sulla soft. Dovevamo decidere tra la sosta, giocarcela in difesa e lottare con Leclerc e Perez in pista per la terza posizione, o prenderci un rischio azzardato, con la possibilità di vincere la gara o terminare in terza posizione – ha spiegato il team principal – come abbiamo visto, il passo di Leclerc è crollato con le intermedie e così, poco dopo, anche quello di Lewis e allora sapevamo che non potevamo arrivare alla bandiera a scacchi, dovevamo fermarci. A quel punto, Lewis stava perdendo 1.5s a giro da Gasly e Perez, era solo questione di tempo prima che lo prendessero. Alla fine siamo quinti e sono felice della decisione presa.

C’è sempre un punto di vista assoluto e uno relativo: quello relativo è che, nell’ultima gara, la Red Bull era molto felice di aver perso sette punti da una penalità, noi ne abbiamo persi otto, per cui non è la fine del mondo. La visione assoluta è che oggi avremmo potuto conquistare tre, quattro o cinque punti in più. Ma va bene, il campionato è ancora aperto e la sfida continua“.

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