F1 | Ferrari replica alle accuse di Verstappen: “Non fanno bene allo sport”

Leclerc: "Lui non è nel team, non sa quello che facciamo"

F1 | Ferrari replica alle accuse di Verstappen: “Non fanno bene allo sport”

Ieri sera hanno colto tutti di sorpresa le dichiarazioni di Max Verstappen dopo il Gran Premio di Austin. L’olandese, secondo quanto riportato da Ziggo Sport, riferendosi alle scarse prestazioni della Ferrari, ha dichiarato: “Succede quando smetti di barare”.

Subito dopo è arrivata la replica della scuderia di Maranello:

“Ho letto molte dichiarazioni durante il weekend e nel post gara. Penso che siano molto deludenti, sono commenti sbagliati che non fanno bene allo sport”, ha ammesso il team principal Mattia Binotto a De Telegraaf.

Binotto ha chiarito inoltre che le analisi fatte dalla FIA non hanno avuto nessun impatto sul motore:

“E’ positivo che ci sia stato un chiarimento ma non l’abbiamo nemmeno letto attentamente. Non ha avuto nessun impatto sul motore. Altre volte in passato è capitato che alcuni team avessero un vantaggio tecnico, ma nessuno gli ha puntato il dito contro. Se abbiamo un vantaggio sulla nostra power unit, è perché abbiamo lavorato duramente. Sarebbe stato meglio non fare quel tipo di commenti”. 

Sulla questione ha detto la sua anche Charles Leclerc che ieri ha concluso in quarta posizione con evidenti difficoltà a mantenere il ritmo dei top 3:

“E’ una barzelletta. Lui non è nella squadra, non sa quello che facciamo, non sa niente di tutto questo”. 

Sull’improvviso crollo della Ferrari ha voluto esprimersi anche Chris Horner, esprimendo la sua perplessità: “Bisogna chiedere a loro il motivo”.

Non è mancato poi il giudizio di Toto Wolff:

“Abbiamo esaminato i dati e la loro velocità massima sembra molto diversa dall’ultima gara. Ma non so se sia dovuto alla direttiva tecnica o qualcos’altro, perché non ho idea di cosa stiano facendo alla Ferrari”.

Secondo il direttore sportivo Ross Brawn invece: “Gli avversari della Ferrari, leggono nei numeri solo quello che fa comodo a loro”.

Sarà interessante scoprire se ci saranno delle conseguenze dopo le accuse mosse da Verstappen.

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10 commenti
  1. Bubu

    4 novembre 2019 at 12:31

    Quello che non sfugge agli occhi di tutti è che ieri avete letteralmente fatto cagare !!!

  2. calimero

    4 novembre 2019 at 13:31

    E con questa l’olandesino volante si è guadagnato un sedile su una delle prossime rosse… quando saranno auto d’epoca.

  3. Raphael

    4 novembre 2019 at 13:56

    Tutti a riempirsi la bocca con la parola sport, ma dov’è questo sport, l’unica cosa a cui fanno male le dichiarazioni di Verstappen, Horner & C. sono ai guadagni, il business, in f1 ormai c’è solo quello.

  4. Zac

    4 novembre 2019 at 15:18

    Dopo Enzo il Drake, Binotto il Mandrake. Qual è la mandrakata, partorita nella pausa estiva?

  5. Victor61

    4 novembre 2019 at 15:45

    Le regole dello showbusiness di Liberty Media sono molto semplici e chiare: bisogna avere spettacolo in pista affichè l’audience giustifichi gli ivestimenti pubblicitari, era così a suo tempo con Bernie Ecclestone che, a modo suo e per suoi interessi personali, ha sempre avuto un occhio di riguardo per la Ferrari, ed è così anche oggi, il tutto va coniugato con la legittima aspirazione di ogni team di vincere e battere tutti gli altri sia grazie alle capacità di alcuni piloti sia grazie (e soprattutto…) a soluzioni tecniche che possono generare un vantaggio in pista rispetto agli avversari anche sfruttando le così dette zone grige del regolamento. La Ferrari, come anche tutte le altre squadre di F1, lo ha sempre fatto e lo farà ancora perchè fa perte del gioco ma quello che è sconcertante è l’arrogante convizione, da parte del popolino rossoitaliota, che i “cattivoni scorretti” sono sempre e solo gli altri e che quando vince la Ferrari è solo per meriti e capacità mentre quando vince qualcun altro è solo per fortuna e scorrettezze…le polemiche, anche feroci, hanno sempre fatto parte del mondo mediatico della F1 e non c’è da meravigliersi che, a difefrenza di un tempo, le modalità e il linguaggio siano diventati più sfacciati e agressivi in linea con la cultura (brutta) di questi tempi, però con le polemiche non si vincono le gare e non si diventa campioni del mondo così come non basta avere la monoposto più veloce e questa è una lezione che tutti gli avversari della Mercedes fanno fatica ad imparare

  6. alonsosenna4

    4 novembre 2019 at 20:58

    Dai ferrari rompi il cu..ore a tutti la pross. Gara così nn parla più l’olandesino ubriaco!!…si nel 2020 all’all’alcol test….versbatten e re nero squalificati ogni vol.

  7. Pingback: Ferrari replies to Verstappen's accusations: "They are not good for sport" | News1 English

  8. Roby Bad

    4 novembre 2019 at 23:10

    Barare
    Definizione :
    “Cercare di ottenere la pole tenendo il piede sull’acceleratore mentre ti vengono esposte doppie bandiere gialle”
    Però ti hanno pizzicato e ti rode ancora

  9. Roby Bad

    4 novembre 2019 at 23:16

    E Marko e Horner invece di ammettere la enorme scorrettezza del proprio pilotino lo hanno rimproverato solo perché “parla troppo”.
    Certo meglio essere scorretti e praticare l’omertà!!!

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