F1 | Bahrain Outer Track, Russell: “Saremo tutti racchiusi in meno di un secondo in qualifica”

"Sarà una gara insolita, la Formula 1 non va mai a correre in circuiti del genere", ha detto Sainz

F1 | Bahrain Outer Track, Russell: “Saremo tutti racchiusi in meno di un secondo in qualifica”

Questa settimana torna la Formula 1, e lo fa con il primo dei due appuntamenti previsti in Bahrain. Sul tracciato di Manama, si disputeranno quindi due gare, così come avvenuto anche a Zeltweg e Silverstone, ma questa volta ci sarà una novità: nel secondo appuntamento di Sakhir, nel weekend del 6 dicembre le vetture dovranno percorrere il layout esterno, denominato “Outer Track”, e definito in maniera più che approssimata come “Ovale”. Le simulazioni hanno mostrato come, con le tre zone DRS attive la pista lunga 3.5 km possa essere percorsa in meno di 54 secondi durante le qualifiche. Ricordiamo che i giri in gara saranno 87.

“I tempi sul giro saranno molto vicini, e credo che saremo entro il secondo in qualifica – ha detto George Russell, pilota della Williams a RaceFans. Se commetti un piccolo errore al sabato, potresti perdere tantissime posizioni, quindi devi dare tutto ciò che hai, assicurandoti di fare il giro perfetto, perché con una sbavatura non hai la possibilità di recuperare, non essendoci tante curve a disposizione, quindi sarà emozionante. Sabato sarà un po’ un casino probabilmente e non so quanto sia breve il tracciato, ma probabilmente non ci sarà abbastanza spazio per venti macchine e la gara sarà piuttosto bizzarra e incerta”.

Interessante anche l’opinione dei due piloti della McLaren, Norris e Sainz. Per Lando l’Outer Track gli ricorda il circuito britannico di Thruxton: “Non ci sono molte curve, è una pista molto corta di forma ovale, e anche parecchio stretta”.
“Sarà una sfida trovare il giusto set-up, non essendo un tracciato fatto per la Formula 1 –
ha aggiunto Sainz. Non andiamo mai a correre su tracciati come questi, fatti di lunghi rettilinei e solo qualche curva. Sarà un esperimento per il Circus, ne uscirà una gara insolita. Si parlerà molto delle ali posteriori, del carico aerodinamico e tutto il resto. Ovviamente noi diremo la nostra come piloti, ma è più lavoro di simulazione che altro, così da arrivare a questo weekend il più preparati possibile”.

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