F1 | “Ayrton Senna 25”: viaggio all’interno della mostra che celebra il mito brasiliano [FOTOGALLERY]

La città di Asti ospita la collezione di memorabilia più completa mai organizzata in Europa sul grande Ayrton: esposte le McLaren 1991 e 1993, la Lotus 1986 e non solo. Ecco alcuni scatti

Una splendida iniziativa per celebrare i 25 anni dalla precoce scomparsa di Ayrton Senna: dal 29 marzo, e fino al 14 aprile 2019, Palazzo Mazzetti e la città di Asti si fanno portavoce dell’Italia per commemorare l’ex pilota brasiliano, deceduto il 1° maggio 1994 a Imola, vittima di un terribile incidente durante la 14ª edizione del Gran Premio di San Marino. In collaborazione con la Fondazione Asti Musei e il Comune di Asti, la fondazione “Instituto Ayrton Senna” (di cui la sorella Viviane Senna è da sempre Presidente), attraverso il suo Padrino per l’Europa Claudio Giovannone, ha organizzato la mostra “Ayrton Senna 25″: una ricchissima e inedita esposizione di vetture, gadget, caschi, tute e molto altro, messa a disposizione dall'”Instituto Ayrton Senna” e da collezionisti privati. Un omaggio senza precedenti per gli appassionati di Formula 1 e non solo. La mostra, ad ingresso gratuito, ha anche finalità benefiche: chi lo desidera, infatti, potrà effettuare una donazione all’organizzazione no profit “Instituto Ayrton Senna”, la quale ogni anno fornisce assistenza a milioni di bambini brasiliani con programmi di nutrizione, assistenza medica, studio, gioco e sport.

“Ayrton Senna 25” racconta passo per passo la storia di “Magic”: dall’infanzia (numerose le foto di famiglia presenti) ai primi go-kart, passando per le corse nelle categorie minori e arrivando ai tre titoli iridati conquistati in Formula 1. “I go-kart sono stati la mia migliore scuola. Lì ho imparato tutti i trucchi del mestiere, dai più semplici ai più complessi. Il kart è uno sport estremamente entusiasmante, che può dare grandi soddisfazioni” – il pensiero di Ayrton riportato da una gigantografia. Proprio a Palazzo Mazzetti è esposto il primo go-kart utilizzato da Senna nel 1978: grezzo, dati i tempi, e accompagnato da un casco giallo con strisce verdi e nere.

La crescita di Senna collima con l’esperienza in Formula Ford: due anni ricchi di vittorie nel 1981 e nel 1982, ai quali hanno fatto seguiti altri successi, nel campionato britannico di Formula 3 con una Ralt-Toyota del team West Surrey Racing e nella prestigiosa gara internazionale di Formula 3 di Macao.

Finalmente il salto in Formula 1: il debutto con la Toleman, il triennio in Lotus, l’epopea in McLaren e la tragica parentesi in Williams. Tre Mondiali vinti, quarantuno GP conquistati, sessantacinque pole position: risultati che lo incoronano come uno dei miglior piloti nella storia del Circus. È qui che la mostra “Ayrton Senna 25” esibisce il meglio del suo repertorio: la Lotus Renault 98T del 1986, la McLaren MP4/6 Honda del 1991 e la McLaren MP4/8 Ford del 1993. Proprio a bordo di quest’ultima Ayrton vinse la sua ultima gara in F1, in occasione del GP d’Australia 1993, sul circuito di Adelaide.

Le quattro ruote lasciano spazio anche alle due ruote: un tunnel sotterraneo accompagnato da effetti sonori conduce, infatti, all’esposizione della Ducati 916 Senna, una versione speciale della 916 ideata dalla casa bolognese per commemorare il campione di San Paolo, che acconsentì al lancio della moto due mesi prima del fatale incidente di Imola.

Il percorso esplorativo è arricchito, inoltre, da una formidabile esposizione di caschi, sia di Ayrton che di alcuni dei principali esponenti della Formula 1: da Niki Lauda ad Alain Prost, per passare da Nelson Piquet e arrivare sino a Michael Schumacher. Un ambiente tematico davvero azzeccato.

È doveroso, infine, citare la galleria fotografica del celebre fotografo Keith Sutton e le opere realizzate dagli artisti Ugo Nespolo e Knulp, che fanno da cornice all’intenso viaggio nel mondo Senna.

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