Formula 1 | A Kimi Antonelli il Trofeo Bandini 2026

"Sarà un ricordo indelebile, sono felice di viverlo insieme a voi", ha detto Kimi

Formula 1 | A Kimi Antonelli il Trofeo Bandini 2026

Il pilota della Mercedes Kimi Antonelli ha ricevuto il 33° Trofeo Lorenzo Bandini. La consegna del premio è avvenuta a Brisighella, in Emilia-Romagna, durante la cerimonia annuale organizzata per valorizzare i nuovi talenti e le figure più competitive del campionato mondiale di Formula 1. Con questo riconoscimento, il pilota italiano si unisce a un gruppo di vincitori che comprende diversi campioni del mondo e i piloti di riferimento della griglia attuale e della storia di questo sport.

La scelta del comitato organizzatore evidenzia la crescita sportiva di Antonelli all’interno del team Mercedes. Il trofeo punta da sempre a premiare non solo i risultati velocistici espressi in pista, ma anche la qualità del percorso di crescita tecnica dei giovani piloti nel motorsport internazionale.

Il percorso dell’evento: Imola, Faenza e Brisighella

La giornata dedicata alle celebrazioni si è articolata attraverso tre diverse tappe sul territorio emiliano, coinvolgendo il pubblico locale e le istituzioni delle città toccate dal programma.

Imola: Le attività sono iniziate nel centro della città, dove Antonelli ha incontrato i rappresentanti dell’amministrazione locale. Successivamente, il pilota ha percorso le vie del centro storico a bordo di una vettura GT3 di proprietà del padre, salutando gli appassionati presenti.

Faenza: La seconda tappa ha visto il trasferimento della delegazione in Piazza del Popolo. In questa sede, il pilota della Mercedes ha incontrato il sindaco della città e i club di tifosi locali.

Brisighella: L’evento si è concluso nella città natale di Lorenzo Bandini. Antonelli ha ricevuto una prima accoglienza in Piazza Carducci, per poi spostarsi in Piazza Marconi. Su questo palco, dopo i discorsi dei rappresentanti dell’evento e delle autorità, si è tenuta la consegna ufficiale del 33° Trofeo Bandini, seguita dalla cena ufficiale che ha chiuso il programma.

Insieme al premio principale, le amministrazioni della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna e dei comuni di Imola e Faenza hanno consegnato altri riconoscimenti minori ai rappresentanti del motorsport presenti alla manifestazione.

Storia e criteri di assegnazione del Trofeo Bandini

Il Trofeo Lorenzo Bandini è stato fondato nel 1992 per iniziativa di Tiziano Samorè e Francesco Asirelli. La nascita del premio ha lo scopo di ricordare il pilota italiano della Ferrari, morto a causa delle ferite riportate nel grave incidente d’auto durante il Gran Premio di Monaco del 1967.

Il regolamento prevede che l’assegnazione del premio sia decisa da un comitato di valutazione apposito. Questo organo analizza l’andamento del campionato di Formula 1 e seleziona la figura che ha dimostrato il miglior rendimento o le migliori prospettive per il futuro dello sport. Il legame con il comune di Brisighella è dovuto al fatto che il pilota della Ferrari ha trascorso in questa località gli anni della sua giovinezza.

L’albo d’oro del trofeo

L’albo d’oro del Trofeo Bandini include molti dei piloti che hanno segnato la storia recente della Formula 1. Negli ultimi anni, la scuderia Mercedes ha ottenuto diversi successi in questo appuntamento. Nel 2024 il premio era stato assegnato a George Russell, attuale compagno di squadra di Antonelli, mentre in precedenza era andato a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

Il premio vanta una forte tradizione legata ai campioni del mondo e ai piloti. Tra i campioni ad averlo vinto figurano, tra gli altri, Michael Schumacher, appunto Lewis Hamilton, Max Verstappen, Kimi Raikkonen, Fernando Alonso, Sebastian Vettel e il pilota della Ferrari Charles Leclerc, oltre che a Piero Ferrari e Luca Cordero di Montezemolo.

Trofeo Bandini, le parole di Kimi Antonelli

Al termine dei discorsi istituzionali in Piazza Marconi, Kimi Antonelli ha commentato la giornata e l’importanza del premio ricevuto davanti al pubblico di Brisighella.

Il pilota italiano ha detto davanti ai tantissimi tifosi accorsi per l’occasione: “Considero un grande privilegio prendere parte a questa manifestazione e ottenere un riconoscimento così importante. Trovarsi qui, con tutto questo affetto e l’energia positiva dei tifosi, dà un valore enorme a questa giornata. Sarà un ricordo indelebile che sono felice di vivere insieme a voi. Dedico il premio alla mia famiglia, alla squadra e a tutti i sostenitori che mi accompagnano in questa crescita. La vostra fiducia e la spinta che mi date sono state fondamentali, e ringrazio di cuore ciascuno di voi”.

Con questo appuntamento si chiude la parentesi celebrativa per il pilota della Mercedes, il quale ha partecipato anche alla domenica trionfale di Marco Bezzecchi e dell’Aprilia nel Gran Premio d’Italia al Mugello di MotoGP. Ora si torna al lavoro per il prossimo back-to-back a Monaco e Barcellona.

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