Formula 1 | Red Bull, Mekies: “Finalmente Max ha guidato una macchina in grado di vincere”

"A inizio stagione eravamo a un secondo dai migliori", ha detto il francese

Il secondo posto dell'olandese a ridosso di Russell certifica l'efficacia del corposo pacchetto di aggiornamenti introdotto in Austria. Il team principal Laurent Mekies evidenzia il recupero da inizio stagione, mentre permangono nodi tecnici sul retrotreno e sulla gestione degli pneumatici
Formula 1 | Red Bull, Mekies: “Finalmente Max ha guidato una macchina in grado di vincere”

La Red Bull esce ridimensionata, in senso positivo, dal weekend di casa a Zeltweg. Max Verstappen ha sfiorato la vittoria, arrivando secondo a un tiro di schioppo da George Russell, ma non è stato un risultato casuale, bensì dettato dal ritmo che finalmente l’olandese ha potuto esprimere con la sua RB22. L’aggiornamento corposo portato sulla monoposto austriaca ha dato i suoi frutti, anche se i problemi restano, per stessa ammissione del quattro volte iridato.

Laurent Mekies, team principal della Red Bull, è soddisfatto del percorso fatto dalla squadra, ma c’è ancora molto da lavorare per poter competere costantemente con la Mercedes. La scuderia di Milton Keynes abbandona così lo status di inseguitrice remota per rientrare prepotentemente nella lotta di vertice, dimezzando lo svantaggio che aveva caratterizzato la prima parte di questo mondiale.

La progressione Red Bull nelle parole di Laurent Mekies

Il verdetto del Red Bull Ring premia lo sforzo ingegneristico della factory, capace di correggere i difetti di gioventù della vettura attraverso una pianificazione aggressiva degli sviluppi aerodinamici e meccanici. Laurent Mekies ha tracciato un bilancio estremamente lucido della progressione della squadra, quantificando il recupero cronometrico effettuato rispetto ai diretti rivali nelle ultime settimane.

“La prima cosa positiva è che come squadra abbiamo per la prima volta una macchina in grado di competere per il primo posto. Non dimentichiamoci che abbiamo iniziato la stagione con un secondo di distacco dai migliori, ed essere prima di metà stagione in gara con loro fa capire quanto lavoro ci sia stato per migliorare questa situazione e gli aggiornamenti portati da Milton Keynes su questa macchina. Max è stato molto vicino in gara, forse Kimi era il più veloce oggi, e Max era più veloce di George. Abbiamo pagato la posizione in partenza forse, non è stato un weekend perfetto e non lo è mai quando porti aggiornamenti, ma sicuramente è la conferma che la direzione di sviluppo è quella giusta”.

Il team principal ha poi richiamato la capacità storica della scuderia di ribaltare le gerarchie tecniche in corsa, tracciando un parallelo con la passata stagione agonistica per delineare i prossimi obiettivi programmatici: “Lavoriamo per dare a Max una macchina in grado di vincere. Veniamo da una stagione 2025 dove la squadra è riuscita a far cambiare il corso del campionato dopo fine estate. Vero è che guardiamo una gara alla volta, gli aggiornamenti portati qua sono molto importanti. Venivamo da un secondo di distacco, il pacchetto di Miami ci ha portati da un secondo a mezzo secondo, ora siamo a uno o due decimi. Serve lavorare tanto perché anche gli altri porteranno aggiornamenti ma siamo sulla strada giusta”.

Mekies ha infine concluso l’analisi della domenica ponendo l’accento sulla competitività espressa in condizioni ambientali estreme: “Il nostro miglior risultato dell’anno. Abbiamo disputato una gara davvero forte questo pomeriggio, senza dubbio la nostra migliore della stagione finora. L’aspetto più soddisfacente è il ritmo: credo che Kimi sia stato il più veloce oggi e Max forse un po’ più veloce di George, ma anche la posizione in griglia ha il suo peso. In qualifica era evidente quanto fossimo progrediti, anche se le posizioni in griglia non lo riflettevano”.

“Su una pista molto difficile, resa ancora più impegnativa dalle temperature elevatissime, ci siamo avvicinati molto al ritmo necessario per vincere. Questo dimostra l’efficacia del lavoro svolto in fabbrica. Se guardiamo all’inizio della stagione, siamo riusciti a ridurre il distacco dai più veloci da un secondo a circa un paio di decimi. La lotta non è ancora finita, tutti continuano a portare aggiornamenti e avremo bisogno di altro da parte nostra”.

“Max è stato eccezionale oggi in tutte le fasi della gara. Non abbiamo vinto, ma ci è mancato pochissimo, forse solo qualche centesimo di secondo, ed è stata sicuramente una buona prestazione. Anche Isack ha offerto un’altra solida prestazione oggi, continuando a fare progressi, quindi nel complesso è un passo nella giusta direzione. Vale anche la pena notare che tutte e quattro le vetture che utilizzano i propulsori Ford della Red Bull hanno concluso la gara a punti oggi”.

L’analisi di Verstappen: feeling iniziale e il calo nel finale

La condotta di gara di Max Verstappen ha confermato il salto di qualità della monoposto, specialmente nelle prime fasi di gara, dove l’olandese è riuscito a mantenere alta la pressione sui leader di testa. Tuttavia, la gestione delle coperture termiche e un’anomalia meccanica emersa nel secondo stint hanno impedito l’affondo decisivo su Russell. Il pilota ha descritto così le sue sensazioni dall’abitacolo.

“Oggi è stata una gara molto positiva per noi. I primi dei giri sono stati piuttosto divertenti e la prima metà della gara è stata davvero piacevole e divertente da guidare. Poi si è trattato principalmente di gestire le gomme, soprattutto dopo le battaglie con Lewis. È successo qualcosa all’asse posteriore che mi ha fatto perdere ritmo, motivo per cui non sono riuscito a lottare nel finale. Col senno di poi avremmo potuto fare l’undercut per portarci in testa e penso di aver avuto un vantaggio in termini di degrado delle gomme rispetto a George, ma nel complesso sono contento del secondo posto”.

“Abbiamo fatto una bella gara e non mi aspettavo di essere così forti contro le Mercedes. È stato un grande sforzo da parte del team: hanno lavorato duramente per portare gli aggiornamenti alla vettura, quindi grazie mille a tutti. È andata meglio del previsto e il passo gara è stato molto migliore di quanto pensassimo”.

La crescita di Hadjar e il bilancio della seconda guida

A completare la domenica positiva della Red Bull è intervenuta la prestazione solida di Isack Hadjar, abile a capitalizzare il potenziale della RB22 risalendo la china dalla quarta fila dello schieramento. Il giovane pilota francese ha disputato una corsa d’attacco, gestendo il degrado termico degli pneumatici sul bollente asfalto di Spielberg per blindare un piazzamento utile in ottica costruttori.

“Sono contento della mia partenza, è stato un grande miglioramento rispetto a Barcellona. Partendo dall’ottava posizione, abbiamo disputato una gara molto aggressiva. Le gomme mi stavano finendo alla fine dei miei stint, quindi probabilmente non è stata la mia gara più veloce, ma sono comunque riuscito a guadagnare due posizioni. Si percepiva il miglioramento del ritmo di gara e penso che oggi avessimo la seconda macchina più veloce, quindi sono molto contento. Devo ancora sentirmi più a mio agio in macchina per sfruttarla al massimo, ma è la migliore vettura che abbiamo avuto finora e sta dando i suoi frutti. Penso che su una pista più fresca, si spera la prossima settimana, potremo essere di nuovo un po’ più competitivi”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare