F1 | Ferrari, Vasseur indica la strada: “Dobbiamo mantenere il ritmo nello sviluppo”

Il TP del Cavallino traccia un bilancio sulla prima metà di campionato, indicando le aree dove intervenire

F1 | Ferrari, Vasseur indica la strada: “Dobbiamo mantenere il ritmo nello sviluppo”

La gara dell’Hungaroring, disputata lo scorso 26 luglio, ha lasciato dell’amaro in bocca sulle aspettative Ferrari. Su una pista che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto esaltare le caratteristiche della SF-26, la squadra di Maranello non è riuscita a inserirsi nella lotta per il podio, chiudendo il Gran Premio d’Ungheria con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto.

Un risultato al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando il potenziale mostrato dalla Rossa nel corso della prima metà di stagione. Al netto della battuta d’arresto magiara, weekend che ha segnato il giro di boa della stagione, il bilancio Ferrari resta comunque positivo, con diversi piazzamenti sul podio e due vittorie conquistate.

Il primo successo è arrivato con Lewis Hamilton a Barcellona, dove il sette volte campione del mondo ha finalmente centrato il suo primo trionfo in rosso dopo l’approdo a Maranello. A Silverstone è invece toccato a Charles Leclerc salire sul gradino più alto del podio, regalando alla Ferrari un’altra vittoria particolarmente significativa.

La Rossa, eccezion fatta per il successo ottenuto dalla McLaren in Ungheria con Lando Norris, è stata di fatto la principale antagonista della Mercedes in questa prima parte del campionato anche se la vettura della Stella continua a essere nel complesso superiore alla concorrenza. La squadra di Brackley ha però dominato la scena, come testimoniano le otto vittorie ottenute nelle prime undici gare: sei firmate da Andrea Kimi Antonelli, leader del Mondiale piloti con 50 punti di vantaggio su Hamilton, e due da George Russell.

Proprio al termine di questa prima parte di stagione, Frédéric Vasseur ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dalla Ferrari, indicando anche quelli che dovranno essere i principali aspetti sui quali intervenire nella seconda metà del campionato.

“La prima metà della stagione è stata caratterizzata da diverse fasi. Fino alla Spagna, la Mercedes volava”, ha spiegato il team principal della Ferrari, citato dal sito skysportsf1.com, fotografando un campionato che ha visto cambiare varie volte gli equilibri in pista.

Ma dove può ancora crescere la SF-26? Vasseur non ha dubbi sull’aspetto sul quale concentrarsi maggiormente: l’esecuzione. “Dove dobbiamo migliorare? Se traggo una conclusione basandomi su quanto visto in Ungheria, direi sull’esecuzione”, ha sottolineato il francese.

Un’analisi che, allo stesso tempo, non boccia il lavoro svolto finora dalla squadra: “Ma, finora, l’esecuzione è stata probabilmente positiva per noi, sin dall’inizio della stagione”.

Il team principal del Cavallino ha poi evidenziato un altro elemento sul quale la Ferrari dovrà lavorare per cercare di ridurre il gap nei confronti della Mercedes: la power unit: “Sappiamo che dobbiamo migliorare sul fronte della power unit e lo faremo. L’inerzia sul motore è molto maggiore rispetto a quella sul telaio”. A tal proposito la Rossa dovrebbe portare in pista il secondo aggiornamento motore nell’appuntamento casalingo di Monza che si disputerà nel primo weekend di settembre.

La sfida, dunque, sarà soprattutto quella di riuscire a mantenere costante il ritmo degli aggiornamenti: “La cosa più importante sarà riuscire a mantenere il ritmo nello sviluppo”, ha aggiunto Vasseur.

Un riferimento inevitabile anche alla McLaren, protagonista in positivo del fine settimana dell’Hungaroring: “Ha fatto un buon lavoro per un certo periodo, ma non ha esattamente la nostra stessa filosofia, perché sta portando un grande pacchetto di aggiornamenti”.

La Ferrari ha invece scelto una strada differente, puntando su un’evoluzione più graduale della propria monoposto: “Sicuramente, ogni volta che introducono qualcosa, compiono un enorme passo avanti. Noi abbiamo un approccio diverso e cerchiamo di portare nuove componenti a ogni gara”.

Per Vasseur, quindi, sarà fondamentale non perdere il ritmo nella seconda parte del campionato. Il calendario offre ancora numerose opportunità per cambiare gli equilibri e la Ferrari dovrà sfruttarle al meglio: “Dobbiamo mantenere questo slancio, perché ci sono ancora 12 gare da disputare – ha concluso il TP del Cavallino – Sono tante. Abbiamo margine di miglioramento sul telaio praticamente ovunque e dobbiamo continuare a mantenere questo ritmo”.

Il messaggio di Vasseur è quindi piuttosto chiaro: la Ferrari non considera chiusa la partita. La SF-26 ha ancora margini di crescita e Maranello dovrà riuscire a trasformare il lavoro in fabbrica in prestazioni concrete in pista. Con la seconda metà di stagione ancora da affrontare, rappresenterà un banco di prova importante per capire quanto la Rossa possa realmente avvicinarsi alla Mercedes e inserirsi con maggiore continuità nella lotta al vertice.

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