"Hamilton è stato il migliore, ha commesso meno sbagli. Gli aggiornamenti non hanno funzionato, dopo Monza siamo tornati alle specifiche precedenti", ha detto il tedesco alla testata svizzera Blick
Sulla stagione: "In generale la nostra vettura ha funzionato su ogni pista, ma in alcune gare non siamo stati all'altezza dei nostri rivali", ha detto il tedesco
"Non è stato facile per noi, abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Ci ha sempre dato molta pressione, ma ci seguiva e ci aiutava", ha detto il tedesco
Sulla stagione 2018: "Eravamo ancora troppo lontani dai nostri avversari. Siamo andati bene fino a metà campionato, poi abbiamo avuto un calo di prestazioni"
"Sono certo che Vettel possa rifarsi con un'auto competitiva, bisogna fare di tutto per tenerlo carico in quanto è un pilota di primissimo ordine", ha detto l'ex presidente del Cavallino
"Questo è stato un anno fantastico, non vedo di affrontare le prossime sfide. Avrò molto da imparare, è un bel salto", ha sottolineato il monegasco premiato come miglior rookie della stagione agli Autosport Awards
"Ho l'impressione che la Ferrari abbia fatto più per Raikkonen che per Sebastian. Reputo Vettel una vittima e non un colpevole", ha detto l'ex patron del Circus
Su Vettel: "E' stato un degno di avversario di Hamilton, non ha vinto tutte le gare che avrebbe dovuto e non ha fatto la differenza in quelle in cui non era favorito", ha detto il direttore sportivo del Circus
"E' stato impressionante dal punto di vista delle velocità e del talento, ora deve fare un significativo passo in avanti", ha sottolineato il direttore sportivo del Circus
"Se dovesse realmente verificarsi, nel prossimo futuro troveremo tante persone che busseranno alla porta di Maranello", ha sottolineato il team principal del Cavallino
"Ogni essere umano attraversa alti e bassi, inutile puntare il dito contro un solo individuo. Si vince e si perde insieme", ha sottolineato il team principal del Cavallino