F1 | Ferrari, Arrivabene: “Nelle ultime gare abbiamo rivisto il vero Vettel”

"Ogni essere umano attraversa alti e bassi, inutile puntare il dito contro un solo individuo. Si vince e si perde insieme", ha sottolineato il team principal del Cavallino

F1 | Ferrari, Arrivabene: “Nelle ultime gare abbiamo rivisto il vero Vettel”

Maurizio Arrivabene non ha dubbi: il vero Sebastian Vettel è tornato e la Ferrari continuerà a puntare su lui. Per il team di Maranello e il suo suo pilota di punta, il 2018 è stato un anno difficile caratterizzato da errori che ne hanno inficiato il cammino iridato con Mercedes e Lewis Hamilton che hanno trionfato nelle rispettive classifiche iridate.

Nelle ultime gare abbiamo visto nuovamente il vero Ferrari – ha dichiarato Arrivabene ai microfoni di Sky Sport F1 -. Ogni essere umani attraversa alti e bassi ed è inutile puntare il dito contro una persona. Ci aspettavamo tutti di più da noi stessi nel 2018, ma si vince e si perde tutti insieme. Abbiamo fatto progressi, ma alla fine abbiamo perso”.

Ha poi aggiunto: “Prendiamo il secondo e il terzo posto nel campionato piloti, ma in Formula Uno conta solo chi vince. Ma secondo e terzo è meglio di arrivare quarto o quinto”.

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5 commenti
  1. Victor61

    29 novembre 2018 at 12:19

    ma cosa vuole dire? che comunque vada la macchina vettel arriverà sempre secondo sia in qualifica che in gara dietro ad Ham? e tutti gli errori che ha fatto vettel anche durante gli ultimi test come dobbiamo valutarli? mah….

  2. Zac

    29 novembre 2018 at 13:15

    Non solo è inutile puntare il dito contro una persona sola, ma anche attribuire colpe a tutti. Io li assolverei tutti perché il fatto non sussiste, arrivare secondi non è mai un’onta per gli sportivi, a meno che la F1 non sia propriamente uno sport, ma solo la, sia pur costosa, promozione di un brand all over the world. Caricare tutti del peso della (mancata) vittoria, per poi farsi venire il senso di colpa è deleterio.
    “…secondo e terzo è meglio di arrivare quarto o quinto”: mi ricorda tanto il compianto Massimo Catalano, che tante volte con le sue esternazioni lapalissiane ci ha fatto sorridere.

  3. Victor61

    29 novembre 2018 at 16:09

    “…chi arriva secondo in F1 è il primo degli sconfitti…” (Cit. Enzo Ferrari)…la Rossa ha dimostrato quest’anno di poter battere la Merc a livello tecnico ma vettel negli ultimi due anni è stato duramente battuto da Ham sia sul piano agnostico che sul piano psicologico e pensare, come ha detto arrivabene, di poter vincere il mondiale con il tedesco prima guida solo con una macchina nettamente più competitiva è una implicita ammissione di debolezza ma soprattutto una follia tecnica dato che, oggi come oggi, non è più possibile aggirare i regolamenti FIA e manipolare politicamente alcune decisioni come fece la RBR dal 2010 al 2014 inoltre a me sembra che questa ammissione di arrivabene sia un modo rozzo di scaricare solo su Binotto la responsabilità dei risultati dei prossimi anni il che confermerebbe anche la completa inadeguatezza del duo arrrivabene/vettel nel dover gestire in pista una meritata riscossa della Ferrari…vedremo

  4. Zac

    29 novembre 2018 at 20:25

    “All’inizio della carriera ogni corridore spingerà se stesso ed il suo mezzo meccanico fino al limite per dimostrare di essere un campione. Una volta divenuto tale, però, la fama, i soldi e le distrazioni lo allontaneranno dalla retta via” (Il Drake).
    Hamilton le distrazioni non se le fa mancare, pane e vino non gli manca e lo stuolo dei tifosi neanche.

  5. Victor61

    30 novembre 2018 at 12:45

    “…Hamilton le distrazioni non se le fa mancare, pane e vino non gli manca e lo stuolo dei tifosi neanche…” caspita ma allora la situazione è davvero drammatica dato che Lewis, nonostante tutto ciò, anche quest’anno ha vinto il mondiale surclassando vettel che con una super Ferrari si è beccato ben 89 punti di distacco nella classifica piloti…come diceva sempre mio nonno: l’è dura vighel moll…

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