Arrivabene: “Mi prendo le mie responsabilità. Dobbiamo lavorare di più”

Arrivabene: “Mi prendo le mie responsabilità. Dobbiamo lavorare di più”

Ferrari – E’ di un terzo e un quinto posto il bilancio finale della Ferrari nel Gran Premio di Spagna, disputato oggi sul Circuito di Catalunya. Dopo aver occupato la seconda posizione nella prima metà della corsa – poi ceduta a Lewis Hamilton dopo il secondo pit-stop – Sebastian Vettel ha tagliato il traguardo in terza posizione, controllando a distanza Valtteri Bottas. La Williams del finlandese è stata l’obiettivo finale di Kimi Raikkonen, scattato settimoal via ed autore di uno spettacolare primo giro che lo ha visto recuperare due posizioni. Kimi ha recuperato terreno fino a portarsi nella scia di Bottas, ma nei giri finali non ha avuto l’opportunità di superare il connazionale. La vittoria è andata a Nico Rosberg.

Ad attendere ora i protagonisti del Circus della Formula 1, tra due settimane, la prestigiosa tappa del Gran Premio di Monaco.

Maurizio Arrivabene: “Il confronto fra le due soluzioni aerodinamiche in gara mostra chiaramente che la macchina di Sebastian andava molto bene, rispetto a quella usata da Kimi. Ma dobbiamo migliorare ancora. Il divario con la Mercedes c’è e dobbiamo analizzare i nostri dati per capirne i motivi. Non siamo ciechi e abbiamo visto che solo nel terzo settore, dove conta la trazione, perdevamo circa mezzo secondo. Dobbiamo capire se questo dipende dalla natura della pista o da qualcosa che abbiamo fatto noi. Quanto alle strategie di gara, abbiamo fatto una scelta aggressiva mettendo Sebastian sulle due soste: se avessimo deciso per tre cambi gomme le cose non sarebbero cambiate, se non in peggio. I numeri ci dicono che le nuove soluzioni funzionano, la realtà mostra che non funzionano abbastanza. Un passo avanti lo abbiamo fatto, ma avrebbe dovuto essere un salto. Non punto il dito contro nessuno in particolare, mi prendo le mie responsabilità. Dobbiamo lavorare di più”.

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