Adam Parr: “La Formula Uno e Bernie Ecclestone dovrebbero investire di più sui social network”

Adam Parr: “La Formula Uno e Bernie Ecclestone dovrebbero investire di più sui social network”

Adam Parr, presidente della Williams ha dichiarato che i team di Formula Uno e Bernie Ecclestone dovrebbero lavorare assieme per migliorare l’esposizione di un Gran Premio su Internet – e specialmente sui social network.

Tuttavia, spiega Parr, Ecclestone ha già fatto un lavoro eccezionale nel rendere lo sport così popolare negli eventi e in televisione, ma si potrebbe fare di più per diffonderlo in rete.

“Quello che penso molto fermamente è che quello che Bernie ha creato a livello di eventi, la qualità degli eventi, i luoghi in cui andiamo, gli standard in cui operiamo, tutti sono molto entusiasti di quanto fatto” ha dichiarato Parr.

“Se qualcuno si avvicina alla F1 e prima era coinvolto nel tennis, nel golf o qualsiasi altro sport, qua vedrà che è un altro livello”.

“Quello che credo è che i social network, Internet e la Pay Tv posso cambiare ancora lo scenario. Non solo come comunichi con le persone e come distribuisci il contenuto, ma anche come possibilità economica”.

Rubens Barrichello ha più di un milione di contatti su Twitter, e molti di loro sono Brasiliani. Per la Renault, il Brasile è un mercato chiave e quando Rubens a Grove, al lancio della nostra nuova partnership, ha scritto sul suo Twitter che eravamo di nuovo con la Renault è stato fantastico, un milione di persone, che hanno scelto di seguirlo, hanno avuto un legame con la Renault, e non è stato qualcosa di guidato. Questo è quello che Rubens sente”.

In una recente intervista con Channel 10, Bernie Ecclestone ha dichiarato: “Si parla molto di quest’argomento. Quando abbiamo un accordo con una rete televisiva, diamo loro i diritti di diffondere le immagini in qualsiasi metodo vogliano”.

“Si può fare attraverso un cellulare, che è effettivamente una piccola tv, anche attraverso questi tablet, ma ancora non sembrano vogliano farlo. La gente vuole ancora accendere la tv”.

“Qualsiasi cosa si può fare, la facciamo. Ci riflettiamo molto su tutti questi metodi differenti di broadcasting. Anche se, permettendo a queste persone di vedere le immagini con altri mezzi, significa anche far arrabbiare le persone con le quali abbiamo trovato un accordo per i diritti televisivi”.

Recentemente, proprio per questo problema, Ecclestone ha mandato una lettera alla McLaren, circolata tra tutti i team, riguardante un video fatto da un ospite ai box della McLaren durante il Gran Premio del Canada e finito poi su YouTube. Il video è stato più volte rimosso.

“Capirete perché sono così severo nel far accedere le persone con le fotocamere o con le telecamere. Probabilmente, dovreste fare attenzione che queste cose non succedano più, perché potrebbero creare problemi imprevisti”.

Alessandra Leoni

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

5 commenti

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

News F1

Parr: “La Red Bull andava sospesa”

L'ex CEO Williams critico con la sanzione blanda del dopo Germania
Adam Parr  è tornato a parlare dell’incidente avvenuto lo scorso Gp di Germania, quando un cameraman presente nella pit-lane è