F1 | GP Canada, Antonelli: “George è sempre stato veloce qui, dovrò essere pronto”
I due piloti Mercedes sono separati da 20 punti in classifica Mondiale
Kimi Antonelli arriva al Gran Premio del Canada con l’obiettivo di conquistare una storica quarta vittoria consecutiva, consolidando così la propria candidatura al titolo mondiale 2025.
Sul circuito di Montréal, però, il talento bolognese sa di dover affrontare una sfida particolarmente difficile: quella contro il compagno di squadra in Mercedes, George Russell. Il britannico, considerato il favorito di inizio stagione, è distante attualmente 20 punti in classifica dopo le prime quattro gare del campionato.
La rivalità interna al team Mercedes si sta trasformando in uno dei temi più avvincenti della stagione. Russell, forte della sua esperienza e dei successi ottenuti in Canada negli ultimi anni, vuole riprendersi il ruolo di leader della scuderia dopo due quarti posti consecutivi che hanno lasciato spazio ad Antonelli sul gradino più alto del podio.
“Mi aspetto sicuramente un George molto forte anche in Canada -ha dichiarato Antonelli alla vigilia del weekend- è sempre stato veloce a Montréal e ha vinto qui l’anno scorso, quindi dovrò essere pronto e completamente concentrato. Farò del mio meglio”.
Russell, dal canto suo, può vantare un ottimo feeling con il Circuit Gilles Villeneuve. Nel 2024 aveva conquistato la pole position e successivamente la vittoria, risultati che lo rendono uno dei principali candidati al successo sia nella Sprint Race che nella gara lunga. Antonelli, invece, nello scorso appuntamento canadese aveva chiuso al terzo posto dopo essere partito quarto in griglia, conquistando il suo primo podio in Formula 1. Oggi, però, la situazione è molto diversa: il giovane pilota Mercedes si presenta a Montréal da leader del mondiale e con la consapevolezza di poter competere stabilmente per il titolo.
A rendere ancora più interessante il weekend sarà il nuovo pacchetto di aggiornamenti tecnici introdotto dalla Mercedes, che potrebbe modificare ulteriormente gli equilibri in pista. Gli occhi saranno puntati soprattutto sul duello interno tra Antonelli e Russell, destinato a infiammare il campionato nelle prossime settimane.
Il Gran Premio del Canada potrebbe quindi rappresentare molto più di una semplice tappa stagionale: potrebbe essere il momento decisivo per capire se Kimi Antonelli è davvero pronto a diventare il nuovo volto della Formula 1 mondiale.
Dopo la pausa si va in Canada: orari e curiosità
Dopo una breve pausa, la Formula 1 torna in pista per uno degli appuntamenti più iconici e imprevedibili del calendario: il Gran Premio del Canada. Sul tracciato semi-cittadino intitolato a Gilles Villeneuve, a Montreal, il Mondiale 2026 entra in una fase già delicata della stagione, con equilibri tecnici ancora in evoluzione e gerarchie che sembrano cambiare weekend dopo weekend.
Il weekend canadese sarà inoltre caratterizzato dal format Sprint, ormai sempre più centrale nel nuovo corso della Formula 1. Si partirà venerdì 22 maggio con la prima e unica sessione di prove libere alle 18:30 italiane, seguita in serata dalle Qualifiche Sprint alle 22:30. Sabato sarà il turno della Sprint Race alle 18:00 e delle qualifiche ufficiali alle 22:00, mentre domenica 24 maggio il via del Gran Premio è fissato per le 22:00 italiane.
Il circuito Gilles Villeneuve, lungo 4,361 chilometri e composto da 70 giri in gara, è storicamente uno dei tracciati più complicati da interpretare. Lunghi rettilinei, frenate violente e muri vicinissimi impongono compromessi estremi dal punto di vista aerodinamico e meccanico. La celebre “Wall of Champions”, all’uscita dell’ultima chicane, continua ancora oggi a rappresentare una delle curve simbolo dell’intero campionato.
L’attenzione del paddock sarà inevitabilmente rivolta a Kimi Antonelli, reduce da tre successi consecutivi che hanno definitivamente acceso la lotta mondiale. Il giovane talento Mercedes arriva in Canada con enorme fiducia, mentre il compagno di squadra George Russell sembra chiamato a reagire dopo alcune gare complicate sul piano interno al team.
Occhi puntati anche sulla Ferrari, che a Miami ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto con Charles Leclerc, apparso più competitivo rispetto a Lewis Hamilton nella gestione del nuovo pacchetto tecnico. Il GP del Canada potrebbe rappresentare un banco di prova importante per capire se la Scuderia abbia davvero ridotto il gap nei confronti di Mercedes e McLaren.
Anche il tema regolamentare continua a tenere banco nel paddock. Le nuove monoposto 2026 stanno dividendo squadre e piloti, soprattutto per la gestione energetica e le difficoltà legate alle nuove power unit ibride. Proprio a Montreal, circuito severissimo sui consumi e sulla rigenerazione, emergeranno ancora di più i limiti e i punti di forza dei vari progetti tecnici.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui









