Ricciardo squalificato dal GP Australia

Superato il limite di 100 Kg/ora del flusso di carburante

Ricciardo squalificato dal GP Australia

Daniel Ricciardo è stato squalificato dal GP Australia di F1 dopo che il delegato tecnico della FIA, Jo Bauer, ha rilevato un flusso di carburante che eccedeva in modo significativo il limite di 100 Kg/ora imposto da quest’anno dal regolamento.

I vertici del team Red Bull sono stati convocati dai commissari che hanno poi escluso l’australiano dall’ordine di arrivo della gara per la violazione dell’articolo 3.2 del Regolamento Sportivo FIA della F1 e dell’articolo 5.1.4 del Regolamento Tecnico FIA della F1.

LA RED BULL SI APPELLERA’ – Immediata la replica della Red Bull che ha annunciato la volontà di presentare appello: “Per tutto il weekend, in tutta la pitlane, è stata evidente l’inconsistenza del sensore di misurazione del flusso di carburante della FIA” ha dichiarato il team austriaco. Horner: “Quella adottata dalla FIA è una tecnologia immatura, già nei test avevamo rilevato misurazioni non precise”.

FIA: RED BULL ERA GIA’ STATA AVVERTITA – La FIA ha risposto a sua volta alle dichiarazioni Red Bull spiegando di aver avvisato il team e che la squadra ha rifiutato di apportare modifiche.

Ecco l’ordine di arrivo rivisto del GP Australia dopo l’esclusione di Ricciardo

Pos  Pilota             Team                      Tempo
 1.  Nico Rosberg       Mercedes                  1h32m58.710s
 2.  Kevin Magnussen    McLaren-Mercedes          +26.777s
 3.  Jenson Button      McLaren-Mercedes          +30.027s
 4.  Fernando Alonso    Ferrari                   +35.284s
 5.  Valtteri Bottas    Williams-Mercedes         +47.639s
 6.  Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes      +50.718s
 7.  Kimi Raikkonen     Ferrari                   +57.675s
 8.  Jean-Eric Vergne   Toro Rosso-Renault      +1m00.441s
 9.  Daniil Kvyat       Toro Rosso-Renault      +1m03.585s
10.  Sergio Perez       Force India-Mercedes    +1m25.916s
11.  Adrian Sutil       Sauber-Ferrari              +1 giro
12.  Esteban Gutierrez  Sauber-Ferrari              +1 giro
13.  Max Chilton        Marussia-Ferrari           +2 giri

Ricciardo squalificato dal GP Australia
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91 commenti
  1. tommaso

    16 marzo 2014 at 18:27

    50! Cinquantesimo podio in carriera per Jenson Button! Già penalizzato in qualifica (l’unico danneggiato dalle bandiere gialle per l’asinata di Raikkonen, purtroppo gli era subito dietro), e ingiustamente costretto fuori dal Q3 nonostante gli ottimi tempi nelle libere (2° in FP3 con le medie…); erano stati graziati tutti, ma gli Dei della giustizia sportiva ogni tanto si svegliano…certo, penso che avrebbe voluto festeggiare questo podio in ben altra maniera, come pure sarebbe piaciuto allo scomparso papà, John “Papa Smurf” B.

    • Ele (mclaren)

      17 marzo 2014 at 11:03

      non capisco cosa hai detto di sbagliato da beccarti due pollici versi..è solo una constatazione che tra l’altro condivido

  2. Mauro

    16 marzo 2014 at 18:31

    Scusa te ma ancora non mi è chiaro: il limite è 100 kg/h o 100 L/h? Possibile che sia così difficile capirlo? Grazie per l’eventuale risposta

  3. Riccardo_63

    16 marzo 2014 at 18:33

    Dal sito della FIA http://www.fia.com/news/ricciardo-excluded-melbourne-result

    più che una furbata la RB ha fatto una cappellata pazzesca

    • Riccardo_63

      16 marzo 2014 at 18:35

      qui c’è il documento ufficiale, così smettete anche voi con gli squilli di tromba

      http://184.106.145.74/f1-championship/f1-2014/f1-2014-01/Formula%20One%20Australian%20Grand%20Prix%202014%20Document%20-%2056.pdf

      • Ric

        16 marzo 2014 at 18:59

        Ha fatto una cappellata pazzesca nel non uniformarsi alle direttive della FIA.
        Tuttavia, se ho capito bene, non è certo che il sensore della FIA fosse correttamente calibrato.
        Mi sembra, più che uno scontro tecnico, uno di potere

      • Wedescreen

        16 marzo 2014 at 19:10

        Per tutte quelle squadre che finora hanno solamente interpretato e mai adottato o seguito il regolamento imposto dalla FIA, queste nuove norme sono come una spina nel fianco. Speriamo solamente che la FIA sia coerente nell’adottarle senza nessuna tolleranza. Questa è la formula 1 dell’era moderna dove per tutti quei Team che si sono guadagnati il “PRESTIGIO” di avere super macchine, adesso le cose per fortuna sono cambiate. Oggi più che mai, il campione di questa nuova Formula 1 si candiderà non solo per la sua esperienza e professionalità, ma grazia alla squadra, alla macchina, al muretto dove viene gestita l’elettronica che è molto complicata e non potrà, come in passato, e speriamo, truffare come è stato fatto finora e cavarsela sempre. La vera formula 1, dove pilota e macchina (e basta) è finita dai tempi di Senna, Mansel e Prost. Questo è quello che abbiamo oggi e dobbiamo per forza di cose accettarlo così come ce lo presentano.

  4. alo

    16 marzo 2014 at 19:00

    se riccardo continua cosi vettel le prende di santa ragione!

    • Emanuele

      16 marzo 2014 at 19:29

      Scusa su quale basi dici questa cosa?
      Venerdì vettel aveva la vettura ok come ricciardo e mi pare abbia gli rifilato 2 /3 decimi, poi da sabato ha avuto problemi alla pu mai risolti e si è beccato un secondo e passa, gli stessi problemi li ha avuti anche oggi già dal giro di ricognizione.
      Con entrambi le macchine ok vettel è più veloce per ora, poi magari ricciardo ha più potenziale e in futuro lo supererà ma per ora l’unico confronto alla pari lo ha vinto vettel mi pare anche se le prove libere sono poco indicative.

  5. Frenk

    16 marzo 2014 at 19:46

    “I new trolls”

  6. Ronnie

    16 marzo 2014 at 20:02

    100kg/h? ma come fanno a fare di più di 100kg/h? Dicevano in tv che avevano 100kg per tutto il gp, ora se ne hai 100 per un intero gp che dura più di 90 minuti come caxxo fai a fare più di 100kg per un’ora? finiscono la gara a spinta? 🙂

    • Ele (mclaren)

      17 marzo 2014 at 10:38

      ieri spiegavano che il consumo si deve stabilizzare ad un massimo di 100 kg/h quando la vettura raggiunge un tot di giri con il motore..quindi immagino che la vettura non sia perennemente al massimo dei giri, in accellerazione, nelle curve lente..quindi ci sta che il consumo massimo imposto sia quello ..
      ieri l’ing. Bruno su Rai sport l’ha spiegato con un grafico e l’ho capito anche io che non ci capisco molto di “tecnica pura”.. 😉

      • mattia

        17 marzo 2014 at 12:05

        @ Gentile Ele

        Quest’anno avrai molte più soddisfazioni dalla McLaren.
        Tornerete a lottare per la vittoria.
        In bocca al lupo e buon divertimento!
        😉

      • Ele (mclaren)

        17 marzo 2014 at 12:46

        speriamo davvero Mattia..però questa Mercedes fa davvero paura…se però a vincere è Hamilton lo sai che sono contenta lo stesso anzi.. 😉

      • Ronnie

        17 marzo 2014 at 13:42

        Resto molto scettico è precisa l’unità di misura è 100kg/h anche con fasi di rialascio e dove non vanno a pieno gas, restano 100kg/h potevo essere d’accordo se avessero detto al secondo, come picchi, ma qui si parla di ogni ora. se hai 100kg per 90 minuti di gara su per giu’ in nessun modo la media eccede i 100kg/h.

  7. Bubu

    16 marzo 2014 at 20:14

    Questo rischia la vita per una intera gara e magari per un sensore che non va lo squalificate?!? Ma fermarlo pria no eh?!? E se hanno 100 kg di benzina per Fare un GP come cazzo fanno a consumarne 100 kg in un ora?!? MA SIETE DEMENTI O MINORATI MENTALI?!”? O SOLO DEI GRAN COGLIONI ?!?

  8. camullo

    16 marzo 2014 at 20:20

    Kazzo!! Ronnie, 100kg/h sono il flusso cioè la portata del carburante nel Rail ,non centra una fava con il consumo!!!

  9. MAAXXX - Tifoso Ferrari Moderato

    16 marzo 2014 at 20:23

    beh, non è detto che tu debba rimanere al risparmio per tutto il gp..

    io per esempio sui simulatori di guida, una volta ho fatto un campionato con i prototipi e anche se dovevamo girare sempre facendo i conti con il consumo di carburante, pianificavo la strategia tenendomi sempre qualcosa in caso di necessità..

    per esempio in partenza o per difendermi da un possibile sorpasso (o per cercare di sorpassare) mettevo il boost al massimo.. salvo poi rimetterlo al minimo non appena la situazione lo permetteva..

    da quest’anno in F1 le regole prevedono un limite massimo di consumo orario.. non ne capisco il motivo comunque… perchè voglio dire.. già ne hanno poca di benzina.. se poi non possono usarla come meglio credono.. che due p@lle…

    • Ronnie

      16 marzo 2014 at 23:43

      bho può darsi che si tratti di un valore massimo al secondo che darebbe 27.7 periodico grammmi al sencondo, ma allora perchè esprimerlo in kg/h se è istantaneo ogni secondo.

      Alla fine tutti partono con la stessa quantità e arrivano all’incirca litro più litro meno con la stessa quantità, trovo strano che si possa esagerare in modo spropositato durante il gp.

  10. pippo

    16 marzo 2014 at 20:38

    Invece fare sensori incapaci di valutare come la Fia, stessa perche’ nn fa il serbatoio unico per tutti? Invece di fare solo cassate?

    • ale

      17 marzo 2014 at 23:44

      business…Ecclestone…qualcuno deve guadagnare nel commercializzare quei sensori

  11. Dariok

    16 marzo 2014 at 22:50

    assurdo! pure questo! e un sensore per punire chi scorreggia in auto?

    • mattia

      17 marzo 2014 at 12:10

      Invece per me è giusto e sacrosanto che la FIA inserisca obbligatoriamente un sensore di flusso gassoso, incastonato nel sedile, in corrispondenza dell’asse mediano e dell’orifizio anale del pilota.
      E’ infatti oltremodo disdicevole che i piloti emettano pericolose sostanze inquinanti mediante peti (detti anche comunemente “scorregge” ovvero “score”) che contribuiscono all’inquinamento atmosferico e al riscaldamento globale.
      I miei sinceri complimenti alla FIA.
      Bravi!!!
      😉

  12. Francesco

    16 marzo 2014 at 23:26

    Ma non avete capito proprio nulla, eh?!!?!?!

    La FIA, con la complicità della Truff Bull, si è presa la briga di squalificare il povero Daniel proprio perché, visto che si è sempre detto che alla Red Truff non vengono mai puniti, adesso nessuno potrà più fiatare e così, dalla prossima gara che ruberanno con il biondino di Heppeneim, loro diranno che ci hanno già pensato e che le “dicerie” sulla Truff Truff sempre graziata non sono fondate: oltretutto hanno fatto il gioco di Horner & Co che stravedono per il loro idolo dalla “sbessola” pronunciata: ieri la zecca nel cul@ si chiamava Mark Webber, oggi si chiama Daniel Ricciardo!!! Che buffoni…

    • Max Bassanet

      17 marzo 2014 at 10:03

      Francesco potrebbe essere ma ci credo poco, secondo te la truff-bull ci smena una seconda posizione solo per fare questo ?
      Ma a prescindere da chi sia lo squalificato questà è una regola assurda. whiting è ora che se ne vadi a fanculo.

      • mattia

        17 marzo 2014 at 12:14

        @ MaxBassetto

        Giusto, bravo Max!!!
        Whiting se ne “VADI” afffankul@!!!
        Ahahahahahaahahahah
        😉

      • Francesco

        17 marzo 2014 at 15:22

        @Max, vorrei ricordarti che con Webber hanno rischiato di rimetterci il mondiale, non un secondo posto in un GP, ergo…

    • ale

      17 marzo 2014 at 23:46

      secondo me hai ragione

      • Francesco

        18 marzo 2014 at 08:21

        @ale, ormai abbiamo capito come si comportano questi: la truffa e la menzogna ce l’hanno nel DNA e pur di avere un ritorno sulla vendita della loro schifezza trovano qualsiasi espediente che non passa necessariamente e solo per il team di F1 ma per tutte le manifestazioni in loro “possesso”…
        Ad altri costruttori non servono bassi espedienti per vendere pena la loro immagine, loro gli acquirenti ce li hanno lo stesso…

        …si chiama “MARKETING”!!!!!!!

  13. mattia

    17 marzo 2014 at 11:02

    Tenendo presente le premesse a questa edizione 2014, l’assurdo regolamento tecnico attuale e il chiaro intento (espresso anche da Mr. E.) di vedere la vittoria di Mercedes (dati gli ingenti investimenti fatti)
    ebbene, dal punto di vista della FIA la squalifica di Ricciardo è giusta.
    Il ricorso della RB non ha ragion d’essere, le regole sono chiare.
    Bisogna attenersi a quanto dichiarato dalla FIA: il sensore di flusso ha evidenziato un consumo orario superiore al limite massimo.
    Va bene così!
    D’ora in poi, il risultato di ogni gara dovrà aspettare la conferma delle verifiche di tutti i parametri regolamentari sulle vetture (livello benzina, peso, misure, consumo orario benzina, ecc…)
    La F1 di oggi è davvero eccitante!
    😉

    • ing. Cosimo

      17 marzo 2014 at 11:09

      i controlli post gara ci son sempre stati, il fatto che non li vedi è un tuo limite…

      • mattia

        17 marzo 2014 at 11:58

        Egregio ing.dott.prof. Cosimo

        Sono completamente daccordo con Lei:
        Giusta la squalifica di Ricciardo.
        Mi stupisco che la FIA non abbia comminato una sanzione più severa.
        Allora è proprio vero che hanno sempre un’occhio di riguardo per la RedBull!
        Ossequi alla Signora.
        😉

      • mattia

        17 marzo 2014 at 12:02

        Errata corrige:
        “un occhio” senza apostrofo, ovviamente!

        Rinnovo i miei ossequi, esimio ingegnere.
        Distinti saluti.
        😉

      • ale

        17 marzo 2014 at 23:47

        Esimio?

  14. mingo57

    17 marzo 2014 at 11:29

    Per me la Fia avrebbe dovuto lasciare inalterato il punteggio per Ricciardo perchè incolpevole ma avrebbe dovuto togliere i punti costruttori alla Red bull, con più un ulteriore penalizzazione perchè nonostante i ripetuti avvisi ricevuti durante le prove libere, le qualifiche e la gara ha deliberatamente scelto di non ascoltare arrogandosi un potere decisionale che non gli compete.
    Sicuramente il regista di questo sfrontato comportamento è Helmut Marko che memore dei comportamenti poco leciti di un suo “famoso” conterraneo che lo ha preceduto in epoca bellica, va per la sua strada pensano di rappresentare una potenza in ambito sportivo, quando in effetti è solo il luogotenente di un fabbricante di lattine, sconosciuto ai più.

  15. Frenk

    17 marzo 2014 at 13:48

    “Aged troll”

  16. Radioattivo

    17 marzo 2014 at 16:44

    Questa F1 sta diventando una specie di WarGame per ingegneri…il rumore poi… è qualcosa da morire dalle risate. Una sportiva stradale (Porsche, Ferrari, Lambo..) è 100 volte + entusiasmante.. direi che c’è qualcosa che non va.

  17. mingo57

    17 marzo 2014 at 18:41

    Per rafforzare maggiormente quello che ai più è evidente, cioè la voglia in Red bull di voler essere fuori dalla regole, sta la notizia apparsa su Ansa, in cui il Team plurivincitore di questi ultimi anni, ha partecipato ad un evento su una pista aeronautica militare in cui un caccia F18 si è cimentato in una gara di accelerazione con una monoposto Red Bull.
    La cosa strana è che nella foto appare la vettura dello scorso anno, ma nelle specifiche dell’articolo si fa riferimento all’unità propulsiva di quest’anno.
    Quindi o la foto è errata oppure lo sono le notizie nell’articolo.
    Se però fossero confermate, è un’altra trovata mascherata da evento pubblicitario, per aggirare le regole.

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