Raikkonen: “Voglio vincere e possiamo farlo presto”

In Ungheria la Lotus conta sulle temperature elevate che l'avvantaggiano nel minor degrado delle gomme

Dopo il terzo posto "regalato" a Hockenheim il finlandese vuole incrementare i risultati, puntando a quella vittoria che finora gli manca
Raikkonen: “Voglio vincere e possiamo farlo presto”

Dopo aver ereditato il gradino più basso del podio al Gran Premio di Germania, Kimi Raikkonen arriva molto carico in Ungheria, in quella che per i finlandesi può essere definita la gara di casa.

Infatti vista la vicinanza relativa tra la Finlandia e l’Ungheria, sono moltissimi i tifosi scandinavi che vanno sull’Hungaroring a tifare i propri beniamini e quest’anno è il campione del mondo 2007 l’idolo assoluto. “Se mi avesse detto in gennaio che stai stato quarto a metà stagione, penso che sarei stato abbastanza soddisfatto”, ha spiegato l’asso della Lotus. “Non è un brutto posto, ma penso che abbiamo una buona macchina in grado di conquistare più punti. Voglio vincere e tutto il team sta spingendo duramente per farlo presto, quindi vediamo cosa possiamo fare nella seconda metà della stagione, magari già in Ungheria. E’ sempre bello andare a Budapest. Il circuito non è il più difficile, ma è molto impegnativo. E’ anche l’ultima gara prima della pausa estiva: ho vinto una volta qui e sono arrivato secondo per tre volte. E’ molto caldo e una gara davvero impegnativa: solo quando si vince che non si soffre all’Hungaroring. Spero di non soffrire questa volta”.

Nonostante il terzo posto a Hockenheim, ottenuto grazie alla penalizzazione per manovra scorretta di Sebastian Vettel, il finnico non è soddisfatto del suo GP di Germania: “Sicuramente speravamo in una gara un po’ migliore, ma la vettura ha funzionato bene per tutto il tempo e i punti conquistati sono stati tanto. Quindi ci sono alcuni aspetti positivi per portare a Budapest. Il team ha lavorato duramente nello sviluppo della nostra macchina e siamo fiduciosi che dovremmo essere competitivi in ​​Ungheria. Di solito abbiamo un weekend con temperature torride all’Hungaroring, e questo è quello che abbiamo atteso con ansia per tutta l’estate (la Lotus è avvantaggiata con le temperature elevate, n.d.r.). Non è mai bello andare ai media dopo una gara senza una vittoria. Mi piace vincere, non spiegare perché non siamo stati in grado di vincere. Speriamo di poter ottenere il risultato che ci manca e che stiamo cercando”.

La pista dell’Hungaroring è molto lenta e i sorpassi sono quasi impossibili: per questo Raikkonen pensa a fare una qualifica migliore di quelle a cui la Lotus ha abituato. “E’ una pista lenta e tortuosa e servono una buona accelerazione e una buona trazione. Se si dispone di queste caratteristiche, avrete una macchina competitiva in Ungheria. Questo è poi uno di quei circuiti dove è molto difficile sorpassare. Ovviamente, è necessario arrivare molto in alto in qualifica e anche si vuole evitare il lato sporco della pista sulla griglia. Non siamo stati i migliori in qualifica finora, ma siamo stati bravi in ​​gara in condizioni di caldo e in grado di provare diverse strategie di lavoro per le gomme. Non sarà la fine del mondo se non ci qualificheremo davanti ma certo ci renderebbe le cose meno difficili. Vediamo cosa succede, dal mio punto di vista è il GP più vicino ai tifosi finlandesi, che vengono ogni anno a vederci: spero di poterli festeggiare con una vittoria”, ha concluso il pilota della Lotus.

Lorena Bianchi

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