Pirelli: Debutto in pista nei test di Abu Dhabi per gli pneumatici di Formula 1 2012

Pirelli: Debutto in pista nei test di Abu Dhabi per gli pneumatici di Formula 1 2012

Gli pneumatici Pirelli 2012 debuttano nel test dei giovani piloti, in programma ad Abu Dhabi da oggi al 17 novembre.

La tre giorni di test è studiata per consentire ai Team di mettere alla prova nuovi piloti, che abbiano disputato in passato non più di due gran premi e che siano in possesso di licenza Internazionale A, ma è anche un’eccellente opportunità per Pirelli per testare alcuni pneumatici della gamma 2012, considerata l’impossibilità di realizzare dei test durante la stagione attualmente in vigore.

Il design degli pneumatici del prossimo anno è leggermente cambiato: le ultime evoluzioni degli pneumatici P Zero presentano nuovi profili per l’anteriore e il posteriore, e una scelta di mescole totalmente nuove, eccezion fatta per quella supersoft che resterà inalterata. Gli pneumatici 2012 hanno un profilo più squadrato, studiato per distribuire il consumo in modo più uniforme su tutta l’impronta, mentre le mescole più morbide sono state modificate per ridurre il rischio di blistering.

Questa nuova gamma di pneumatici è progettata per avvicinare le prestazioni relative delle mescole, fattore che il prossimo anno renderà quindi ancora più determinante la strategia. I nuovi pneumatici sono anche studiati per aumentare le prestazioni, per cui quelli targati 2012 saranno tra i più estremi mai prodotti da Pirelli. La percorrenza chilometrica complessiva che i giovani piloti effettueranno questa settimana, da oggi a giovedì, sarà estremamente utile per fornire agli ingegneri Pirelli dei dati concreti.

Secondo l’attuale accordo firmato dalla FOTA (Formula One Teams Association), ciascun Team dispone di 100 set di pneumatici da utilizzare per i test nel corso dell’anno. La maggior parte di questi set è già stata utilizzata durante i quattro test pre-stagione, ma in media i Team dispongono ancora di 10-15 set a testa. Oltre a questi, i Team riceveranno otto set supplementari di pneumatici, che includono l’attuale gamma di mescole oltre ad alcuni pneumatici-prototipo a mescola soft.

Sulla base dei dati raccolti, le mescole sperimentali saranno adattate in tempo per il prossimo test di Formula Uno in programma – il primo della stagione 2012 – che si svolgerà a Jerez dal 7 al 9 febbraio.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Ora che la stagione è virtualmente finita, la nostra preparazione per il 2012 è già in fase avanzata. Nelle prove libere del venerdì ad Abu Dhabi abbiamo testato alcuni pneumatici sperimentali e faremo lo stesso anche in Brasile. Con le informazioni raccolte nel corso del test dei giovani piloti, avremo a disposizione moltissimi dati in vista del prossimo anno, in cui assisteremo a una riduzione dei tempi sul giro tra le mescole, che dovrebbe portare a gare ancor più ravvicinate. Anche se i giovani non hanno la stessa esperienza dei piloti titolari, questa tre giorni sarà una buona scuola per loro. Questi test sono molto importanti anche in termini di raccolta di informazioni, sia per noi sia per i Team, dato che il nostro obiettivo è far sì che nel 2012 gli pneumatici abbiano un ruolo ancor più centrale nell’azione in pista.”

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6 commenti
  1. arn

    15 novembre 2011 at 17:28

    “il nostro obiettivo è far sì che nel 2012 gli pneumatici abbiano un ruolo ancor più centrale nell’azione in pista”….STATE ROVINANDO LA F1 PIU’ DI QUANTO NON LO SIA GIA’….ED E’ FRUSTRANTE SENTIR DIRE:”LEWIS CONSERVA LE GOMME”

  2. Toro Rosso

    15 novembre 2011 at 18:05

    Bridgsotne Please Come Back!!!

    • Fernando

      15 novembre 2011 at 19:14

      Mi spiace, ma non Bridgestone, ma nuovi vertici nella F1, subito e prima che sia troppo tardi!
      Ti ricordo che dopo il GP di Turchia la Pirelli chiese di poter fare una gomma che durasse tutta la gara e pneumatici da qualifica. La risposta secca di Bernie e Todt fu: NO! Lo spettacolo si fa con le soste!
      Non è un problema del fornitore, ma un problema di chi comanda mediocremente la F1.
      Qualcuno si è convinto, dopo il disastro del Canada (c’era la Bridgestone) che tante soste potessero migliorare lo spettacolo in modo artificioso attraverso improvvisi decadimenti delle gomme e tante soste, alla faccia del drs, del kers e della bravura del pilota con le palle!

    • The.Next

      15 novembre 2011 at 20:07

      Ma pensi davvero che il problema sia di Bridgestone o di Pirelli?
      Se e’cosi,sei completamente fuori strada…
      Guarda che per Pirelli fare le gomme che durano 1 gp intero,e’molto ma molto piu’facile…
      Le gomme le fanno su richiesta della FIA,non perche’in Pirelli siano scarsi e fanno gomme che durano poco…

  3. Walter176

    15 novembre 2011 at 20:32

    A me basterebbe che le più dure vadano più lente delle morbide e che durino di più come dovrebbe essere!
    Non come strani fenomeni che si son visti quest’anno in cui tutte le gomme la Domenica funzionavano uguale!

  4. Federico Barone

    15 novembre 2011 at 21:36

    Hembery ha detto che la stagione è virtualmente finita. Secondo me invece è pure cominciata “virtualmente” e si è sviluppata “virtualmente”, come la F1 del resto è già diventata da molti e molti anni: VIRTUALE.

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