Pagelle GP Portogallo – Hamilton record con bastonata a Bottas, Kimi di un’altra categoria

Molto bene Sainz e Perez, fine settimana da dimenticare per Stroll e Albon

Pagelle GP Portogallo – Hamilton record con bastonata a Bottas, Kimi di un’altra categoria

Kimi Raikkonen 10 C’è qualcosa di magico e di difficilmente spiegabile in quel primo giro da funambolo, già consegnato agli annali, in cui lui va e tutti gli altri sono fermi, burattini adusi a ripetere le computerizzatissime traiettorie studiate al simulatore, mentre lui se ne inventa di nuove, solcando l’asfalto come un pirata che inventa nuove rotte, perché il talento non ha età e nei molteplici sorpassi di Kimi c’è tutto il romanticismo di un corridore vecchio stampo. Indefesso, indomito, immortale.

Lewis Hamilton 10 e lode Finché poi non si annoierà pure lui a dispensare tocchi di classe qua e là, ad umiliare reiteratamente il compagno di squadra, a scrivere una storia che altro non è che la sua biografia. Ma dopotutto perché dovrebbe annoiarsi?

Valtteri Bottas 5,5 Sparisce dai radar, dalla lotta, dalla corsa, dopo l’ennesima randellata sui denti presa da Luigino. Non riesce nemmeno lontanamente a contenere o contrastare il talento del compagno di squadra. Uno sconfitto seriale.

Max Verstappen 8 Collezionista di podi, utili per le sue statistiche, inutili per tutto il resto. Eppure Portimao lo ispira, in qualifica spinge come un ossesso, a provarci ci prova, ma la Mercedes come la pigli?

Charles Leclerc 7,5 Asseconda magistralmente il potenziale quantomeno decente mostrato dalla aggiornata SF1000. Chiude ad un minuto di distacco dalla Mercedes e a trenta secondi dalla Red Bull, eppure è una delle performance migliori della Ferrari. Di più, Sciarl Predestination, non può fare.

Pierre Gasly 8,5 Indiavolato anche tra i saliscendi guidati di Portimao, il milan… francese, pardon, è una delle sorprese più belle del 2020. Fa letteralmente volare l’AlphaTauri.

Carlos Sainz 8 La sortita in alta quota, sfruttando gomme e dimostrando manico sull’asfalto viscido è un toccasana ed è un soffio di speranza anche di rosso vestita. Poi torna nei ranghi portando a termine una gara comunque positiva.

Sergio Perez 8,5 Arpionato da Verstappen al pronti via, il disoccupato messicano è autore di una rimonta strepitosa, e tanto per gradire si porta a +20 in classifica sul teammate.

Esteban Ocon 6,5 Chissà se avrà trovato la tanto agognata pioggia…

Daniel Ricciardo 6 Dopo la sbornia del Ring un fine settimana molto più complicato.

Sebastian Vettel 5 Ormai abbonato fisso nelle posizioni di centro gruppo, ci mette quel pizzico di cattiveria per prendersi un punticino; si lamenta della macchina, Binotto si lamenta di lui. Volano solo stracci ed questa storia si è chiusa nel peggiore dei modi possibili.

Alex Albon 4 Deve esserci proprio una profonda passione per i bassifondi, per le zone grigie, se con quel po’ di macchina riesce sempre a scivolare indietro, a fare a botte nelle meno nobili zone della classifica.

Lando Norris Sfortunato nel contatto con Stroll, perde tempo ai box per sostituire l’ala anteriore e la sua gara è irrimediabilmente compromessa.

Lance Stroll 3 Cerca rogne e scontri per tutto il fine settimana, dimostrando un eccesso di foga, probabile conseguenza dello stop forzato in Germania e dei precedenti zero in casella. Vuole spaccare il mondo, spacca la macchina.

George Russell 7,5 Velocissimo in qualifica, solido in gara. La posizione finale, colpa della monoposto, non rende merito al valore della prestazione.

Antonio Giovinazzi 6 Dopo due gare sugli scudi il pilota italiano è protagonista di una prova meno entusiasmante in terra lusitana, con l’attenuante però di aver corso l’intera gara senza collegamento radio con i box, di fatto al buio.

Altri: Romain Grosjean (4), Kevin Magnussen (4,5); Nicholas Latifi (5), Daniil Kvyat (5)

 

Antonino Rendina


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